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Il post che non avrei mai voluto scrivere [L'inizio di un incubo]

domenica, luglio 17, 2016

Questo è il post che non avrei mai voluto scrivere. Considero questo blog il mio diario non segreto, un luogo che mi vede presente in maniera irregolare ma che contiene i momenti più importanti della mia vita. Non so scrivere di tutto, ma amo farlo quando qualcosa segna la mia vita e quello che è accaduto in questi ultimi giorni non solo mi tocca, ma addirittura picchia forte. Riguarda qualcosa che ho dentro e che almeno a parole oggi provo a tirare fuori, per cercare di non impazzire. Ancora una volta la vita - quella stronza - ci coglie di sorpresa sconvolgendo ogni programma. Ed era un piano semplice e bellissimo quello dentro la mia mente, che prevedeva solamente il godermi la famiglia che con tanta fatica ho costruito in questi anni. Non chiedevo altro al mio futuro, eppure altro è arrivato ed è un altro non gradito, brutto, dannatamente spaventoso.

È lunedì quando squilla il telefono e dall'altro capo del filo la segretaria del mio dermatologo chiede di fissare una visita. Mi ricordo allora che devono essere arrivati i risultati della biopsia del neo che avevo tolto durante il mio ultimo mese di gravidanza. Eravamo più volte andati a sentire se fossero pronti, ma non era certo il nostro primo pensiero immersi totalmente dalla nostra nuova vita a quattro. Un periodo fatto di famiglia che arriva da lontano, di ultimi giorni di pancia, di un parto non facile, dell'arrivo della seconda persona più importante della mia vita, di un recupero fisico lento e fastidioso, di novità quotidiane e di tanta felicità. La donna al telefono mi dà appuntamento per il giorno dopo alle 9:00 e mi presento davanti al medico tranquilla, con l'ingenuità di chi pensa di essere ormai invincibile e di aver superato tutto. 
Sbagliavo. Dio, quanto sbagliavo.
Mi accorgo subito che qualcosa non va, troppi fogli sulla scrivania del dottore e un'espressione troppo seria sul suo volto. Mi dice che il primo referto aveva messo in luce la presenza di un tumore benigno. Poi mi dice che quel tumore non era solo e che sopra di lui se ne era formato un altro, questa volta maligno. Il secondo referto infatti indica la presenza di un melanoma nodulare. Io che non ne so niente aspetto, così lui prosegue spiegandomi che si tratta della forma più aggressiva di tumore della pelle e che non è da sottovalutare. Mi spiega che la zona è stata ripulita, ma che vista la sua importanza è necessario allargare i margini ed andare più in profondità, per togliere eventuali ulteriori cellule tumorali. Poi mi dice che è necessario fare un'accurata indagine per capire se il tumore è andato in giro o se invece si è fermato lì, tutto questo ovviamente in una grande città a nostra scelta ed il più velocemente possibile. Metastasi, ecco di cosa parla nello specifico ed ecco come cambia la vita: all'improvviso. Un giorno stai bene e quello dopo anche, solo che durante quel dopo vieni a sapere che il tuo corpo invece no, non sta affatto bene, anche se tu non senti niente. Un istante e ti ritrovi a combattere una terribile sfida, dove tu parti in svantaggio.
Siamo usciti dall'ambulatorio sotto shock ed increduli, d'altronde non esiste un bel modo per accogliere la notizia di avere dentro di sé un tumore. Scoprirò poi attraverso internet - pessimo luogo dove andare a rifugiarsi in questi casi - di avere un melanoma nella forma più avanzata. Si parla infatti di melanoma ad alto rischio quando lo spessore di Breslow è superiore a 4 millimetri. Il mio è di 5,5 mm!! Un altro parametro è quello di Clark, che riguarda la profondità e che arriva fino al V livello. Il mio è arrivato al IV!! Leggo poi che questo tipo di tumore è metastatico, ma soprattutto leggo che non ha cura se non palliativa, atta ad allungare tempi di vita oltre che diminuire il dolore e che con i miei risultati le percentuali che ci siano metastasi sparse sono altissime, i tempi di sopravvivenza brevi. Praticamente, secondo internet, ho già un piede dentro la fossa.
Cancro. Quello che fino ad oggi per me era un segno zodiacale si trasforma in un incubo, il più spaventoso. Ed in questo vortice di paura trascino tutta la mia famiglia, tenendo al riparo i miei figli per quanto possibile. Penso a loro, da martedì lo faccio ancora di più ed è quello che mi fa impazzire, l'idea di perderli dopo averli a lungo cercati e finalmente trovati. L'idea di lasciarli e non vederli diventare grandi mi manda fuori di testa. Sto correndo lo so, allo stesso modo di come mi è stato detto di correre per evitare di far passare altro tempo, dopo averne perso tanto. Se mi avessero messo questa furia a suo tempo forse si sarebbe evitato questo problema. Problema, che parola piccola di fronte a questo mostro che ha abitato il mio corpo e che spero in questo momento non lo abiti più.
Da quel giorno mio marito vive al telefono, cercando di organizzare viaggi, tempi, strutture, dottori, esami. Un'impresa di cui non sarei riuscita a farmi carico. Ho visto il terrore nei suoi occhi ed ho visto anche come reagisce un uomo in una situazione pessima. Meno di quarantotto ore dopo la notizia io, mio marito e NF siamo atterrati nella metropoli grigia, São Paulo, dove tutto accade e si risolve. Spero anche stavolta. Mio figlio è rimasto a casa con mia madre, scelta necessaria e dolorosa. Scartata l'Italia per questioni di tempo e di burocrazia, NF non ha il passaporto e i dieci giorni di attesa per averlo sono troppi secondo i dottori. Bisogna intervenire urgentemente, continuano a ripetermi da tutte le parti. 

Tre giorni frenetici in cui incontriamo tre diversi dottori.
Il primo ci fa una buona impressione, è gentile e competente. La sua condotta prevede esami del sangue specifici, tre tomografie in diversi parti del corpo e l'elettrocardiogramma in vista dell'operazione. Non ci piace l'idea di rimandare l'intervento chirurgico però e per questo motivo non sarà lui la nostra scelta. La mattina del giorno dopo incontriamo un secondo dottore, quello che poi sceglieremo nonostante il suo modo più diretto e meno positivo di affrontare l'argomento. Faccio l'errore di chiedergli cosa può succedere se non dovessi essere pulita, ma non riporterò le sue parole qui considerato che evito di riportarle anche nella mia mente. Secondo lui la prima cosa importante è recuperare il materiale prelevato e farlo rianalizzare, perché ritiene che ci siano delle incongruenze tra i due referti. Nel frattempo è necessario trovare l'equipe medica per realizzare l'operazione che pagheremo di tasca nostra e la clinica convenzionata con la nostra assicurazione. Ci aiuta molto in questa ennesima ricerca, aiutato a sua volta da mio marito che in soli due giorni ha fatto miracoli ed è preparatissimo. Ci mette in contatto con quello che viene considerato il miglior chirurgo oncologo della città, col quale collaborerà e fissiamo poche ore dopo quella che sarà una terza visita. Ormai l'argomento non è più nuovo e lui mi fa un'ottima impressione. Mi visita e non trova linfonodi ingrossati al tatto, una buona notizia a detta sua. Mi dice di dimenticare il sole, cosa facile per chi abita in un paese tropicale. Mi spiega che il taglio circolare che verrà fatto sopra a quello precedente avrà una circonferenza di 2 centimetri. Mi spiega anche che mi verranno prelevati i linfonodi sentinella, individuati da un esame da effettuare il giorno prima dell'intervento chirurgico che avverrà in anestesia totale. Se dovessero esserci metastasi probabilmente verrò operata di nuovo nel giro di una settimana. Infine mi parla di cure e nello specifico di immunoterapia, che oggi sembra essere di grande aiuto in questi casi. Come i due medici precedenti, anche lui mi dice che dobbiamo affrontare un passo alla volta, che ho il 50% di probabilità di avere metastasi e l'altro 50% di non averle. Ancora una volta i numeri si appropriano della mia vita, ancora una volta mi ritrovo in balia del caso. Ci lasciamo con l'accordo che sarà lui ad indicarci la data dell'operazione, che per motivi burocratici legati all'assicurazione non avverrà prima di quindici giorni.

In tutto questo accade l'inaspettato, qualcosa di incredibile seppur non risolutivo. Ogni storia che mi riguarda ha il suo momento di suspense d'altronde, quello in cui tutto viene rimesso in gioco e questa brutta faccenda non fa eccezione. Durante la chiamata al laboratorio per farci inviare il materiale prelevato da analizzare nuovamente, il medico patologo chiede di parlare direttamente con mio marito. Ascolto questa conversazione di riflesso, cullo e stringo forte tra le braccia mia figlia mentre vedo mio marito tremare. Lo sento chiedere spiegazioni, lo sento chiedere se è più o meno grave e solo dopo mi spiegherà che il dottore, dopo giorni di analisi ulteriori, ha emesso un terzo e nuovo referto. Nevo di Spitz la diagnosi, ovvero quello che sarebbe niente altro che un tumore benigno, sarebbe un nulla. Non esclude il melanoma nodulare però, essendo che le caratteristiche sono estremamente simili ed i dottori stessi, messi subito dopo al corrente, freneranno un potenziale entusiasmo dicendoci che il mio storico e le caratteristiche riportano sempre al melanoma e che ora più che mai è indispensabile un nuovo laboratorio ed un ultimo, decisivo referto.

Il giorno dopo ci viene già indicata la data dell'intervento, che con nostra sorpresa sarà molto vicina. Venerdì prossimo, otto settimane esatte dal mio parto cesareo, dovrò tornare sotto i ferri. Lo stesso giorno, che poi era ieri, siamo tornati a Porto Seguro dal nostro bambino, consapevoli di dover ripartire a breve.
I prossimi passi saranno: aspettare il nuovo e si spera definitivo risultato dal laboratorio, fare analisi del sangue specifiche ed elettrocardiogramma [le tomografie le posso fare dopo!!], volare a metà settimana nuovamente verso São Paulo, fare giovedì mattina l'esame per individuare i linfonodi sentinella ed essere operata il giorno dopo. Come è accaduto con la fecondazione assistita dovrò trascorrere un periodo di tempo nella città grigia, come è accaduto con la fecondazione assistita mi ritrovo a lottare per la vita che in questo caso però è la mia.

Questo post racconta fatti accaduti, per i sentimenti è ancora troppo presto.
Non sento niente di definito. Alterno momenti di disperazione a pace. La mia innata tendenza al dramma trova sfogo in questa angosciante avventura. Ho già pianto lacrime amare, pur non avendo ancora smesso di sorridere. Sono terrorizzata, ma continuo a sperare. Non credo sarà facile, benché non riesca ad arrendermi al peggio. Non ho scelta, se non quella di affrontare quello che verrà.
Potrei avere il cancro.
Potrei non averlo.
Di certo ho due figli meravigliosi ed un marito che lo è altrettanto. A loro mi tengo per non perdere di vista la realtà e perdermi all'interno di un labirinto con la forma di un incubo. Nel frattempo vado avanti, qualunque cosa la vita abbia in serbo per me. E speriamo che sia qualcosa di "benigno".



"La vita è una merda, ma se ci tieni a qualcosa, non devi mollare."

[Saltatempo - Stefano Benni]

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115 commenti

  1. Non credo a quello che leggo e ho le lacrime agli occhi. La tua vita è una giostra di emozioni bellissime e terribili.
    Io penso però che ci sia una buona stella che brilla per te da qualche parte nell'universo, e anche stavolta non ti lascerà sola.
    Aspetto e ti penso.

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    1. Guarderò il cielo stasera e cercherò la mia buona stella :)
      Grazie di cuore.

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  2. Non ho parole...ma la mente è piena di pre-intuizioni...son quelle a spingermi a dirti che sicuramente andrà tutto bene...
    vedrai...susi

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  3. Ti ho scritto su direct stamattina...mi sono svegliata con il pensiero rivolto a te e a quei post che su ig da giorni mi mancavano....Ora capisco!Eva forza ora più che mai devi essere forte!Io sono sicura che tu sai come affrontare anche questa!L'amore dei tuoi piccoli e la mano forte di tuo marito sapranno proteggerti...insieme siete una forza!!!#latraslocata

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    1. La famiglia sarà il mio punto di forza. Spero che anche il destino, o chi per lui, ci assista!!
      Grazie <3

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  4. Eva io vorrei lasciarti un messaggio per farti capire che ti sono molto vicina e per stringerti forte in qualche modo, ma non so davvero trovare una sola parola giusta.

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  5. Caz.o.
    Scusa Eva, tu hai il dono di sapere trasmettere tutto con bellissime parole e immagini e io mi trovo a riuscire ad emettere solo questa parola.

    Io voglio, desidero e auguro quel benigno sia l'ultima parola di questo terribile capitolo.
    Ti abbraccio fortissimo e ti penso tanto. :*

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    1. Sono giuste entrambe le parole. La prima per la situazione, la seconda per il finale che si spera ci aspetti!!
      Grazie cara

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  6. Eva, ti contatto anche in privato. Per ora, oltre al mio abbraccio, considera anche di tenermi in considerazione come "internet privata", vista la mia laurea in medicina, qualora avessi bisogno di qualcosa.
    I miei contatti li hai.
    Fai bene a basarti sui fatti, più che sulle emozioni, adesso.
    Ti stringo forte.

    Robi

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    1. Grazie mille Robi per la tua disponibilità, non solo professionale. Non esiterò ad approfittarne se ne avessi bisogno.
      Un abbraccio

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  7. Non ho parole. Prego, spero e mi auguro con tutto il cuore che si tratti solo di un grande brutto spavento. E basta. Un abbraccio enorme

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    1. Lo spavento continua, ma spero che non abbia dimensioni troppo grandi.
      Grazie cara.

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  8. Fatico a trovare le parole. Spero nell'ipotesi migliore. Per ora fai bene a lasciare le emozioni in stand by. Aspetta. Speriamo sia solo un brutto scherzo. Ti abbraccio forte.

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    1. Purtroppo non è solo un brutto scherzo, la situazione non è bella. Confidiamo nel migliore dei finali.
      Grazie

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  9. Eva ti mando un grosso abbraccio,qualunque parola in questo momento sarebbe un rintocco sordo. Ci hai insegnato come la vita possa,dopo tanto dolore, "donare" tanto Bene. Spero che ancora una volta vada così. Per ora mi auguro soltanto che tutto il bene che proviamo nei tuoi confronti(la bella persona che sei ha permesso a tutte noi di "affezionarci" a te, a voi) ti arrivi. Che l'amore di tuo marito,l'amore per i tuoi meravigliosi figli possano rappresentare il faro nei momenti più bui. Ti abbraccio
    Silvia

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    1. L'amore arriva tutto, forte e chiaro. Grazie!!
      La vita mi ha dato tanto, spero che non me lo tolga proprio adesso.
      Un grande abbraccio

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  10. Ci sono e ti abbraccio forte ❤️ spalle larghe Eva, come solo te sai fare!

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  11. Oh no, non ci credo! Ma ho passato in questi giorni giri di esami per mia mamma. Anche noi cercavamo il mostro che invece non c'era e abbiamo avuto solo un grande spavento! Ti auguro che sia solo un brutto episodio che racconterai da vecchia ai tuoi figli! Ti abbraccio!

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    1. Lo spero tanto anche io. Spero che l'operazione sia l'ultimo step di questo spaventoso percorso.
      Grazie!!

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  12. Oh no, non ci credo! Ma ho passato in questi giorni giri di esami per mia mamma. Anche noi cercavamo il mostro che invece non c'era e abbiamo avuto solo un grande spavento! Ti auguro che sia solo un brutto episodio che racconterai da vecchia ai tuoi figli! Ti abbraccio!

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  13. Cara Eva,sono tremante e raggelata...prego il Signore che sia solo un brutto spavento,non posso credere che la vita sia così meschina...ti abbraccio cara,con affetto...Eleonora

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    1. Non lo posso credere nemmeno io. Eppure...
      Continuo a sperare.
      Ti abbraccio

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  14. Eva, non ho parole!!!! Razionalmente, mi sento di dire che la situazione non è ben definita. Mi sembra la strada giusta quella di "ripulire" ulteriormente, ma mi aggrappo al fatto che la diagnosi non è stata molto "chiara", e ovviamente spero si risolva tutto per il meglio.
    Proprio un paio di settimane parlavo con una mamma di qui che aveva appena tolto uno skin cancer dal viso... Dice che il primo dermatologo lo aveva sottovalutato, ma lei per fortuna aveva chiesto un altro parere. E sentendo la sua storia ho prenotato un controllo noi, proprio per venerdì. Ti penserò. Cerca di stare tranquilla, e di prendere forza da quelle due più o meno piccole testoline che ti chiamano mamma.
    Un abbraccio intanto, aspettiamo notizie.

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    1. L'ultima diagnosi è chiara, purtroppo e speriamo che l'operazione sia l'ultima pagina di questa brutta storia!!
      Spero ed immagino che la visita sia andata bene, cara. La prevenzione è importante e a volte non basta.
      Un grande abbraccio

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  15. Eva tu c è la fai sempre senza il minimo dubbio,malattia non vuol dire necessariamente cose brutte, e ricorda che la medicina arriva fino ad un certo punto...prendi in mano le redini della tua vita e galoppa!sei nelle mie preghiere!coraggio Eva!ti abbraccio tigre.Angiolina

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    1. Io la forza ce la metterò tutta, sperando che aiuti. Il resto è in mano della medicina e del destino, o chi per lui.
      Grazie mille!!

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  16. Cara Eva, seguo il tuo blog con affetto sincero. Incarni un amore puro per i tuoi figli senza eguali. Volevo solo dirti quello che è successo a me. Durante la gravidanza un neo continuava a cambiare, preoccupatissimi io e mio marito siamo andanti in un centro LILT, dove ti visitano subito. Due dottori del centro mi hanno detto di non badare/toccare i nei durante la gravidanza perchè gli ormoni durante quel periodo fanno evolvere alcuni nei senza che sia per forza un evento maligno e mi hanno invitata a ricontrollare tutto a qualche mese dal parto. Sono tornata dopo tre mesi e mi hanno detto che era tutto a posto. Non voglio con questo sottovalutare quello che ti hanno detto ma darti un po' di speranza che forse potrebbe non essere quello che sembra. Un abbraccio e buona vita! ale

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    1. La tua storia è confortante. Anche a me avevano detto di non toccarlo in gravidanza, ma abbiamo dovuto necessariamente farlo. Il dopo lo hai letto in questo post, non ho avuto la tua stessa fortuna e l'ultimo risultato lo conferma. Purtroppo.
      Adesso la speranza è che il cancro non sia da altre parti. Questo dobbiamo credere per non impazzire.
      Grazie per aver condiviso la tua esperienza. Un abbraccio

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  17. Leggere questo post mi ha fatto male, ho le lacrime agli occhi ma anche la convinzione che andrà tutto bene. Ti mando il mio più affettuoso abbraccio !

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  18. Eva cara , durante il primi mesi di allattamento ho avuto uno spavento tremendo legato al mio seno. Che poi fino ad ora si è rivelato essere nulla. Ho pianto notti disperata pensando di dovermi separare x sempre da mio figlio e mio marito. So come ti senti. Profondamente. E sento come sempre che ti lascerai questo evento alle spalle. Tu sei fatta per vivere a lungo ma con molta adrenalina. Ringrazio tuo marito per occuparsi cosi bene di te. È un dono del cielo questo uomo. Come quel sogno che feci sulla tua gravidanza si realizzó, ancora oggi sento che sei destinata ad altro che tutti questi fatti medicali. Abbi fiducia Eva. Ti meriti una vita felice in famiglia. E poi scrivi un libro. Quando poi tutti gli esami saranno passati. Scrivi un libro.

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    1. Cara Fra, grazie. Per l'empatia, per aver riconosciuto le doti dell'uomo che mi dà forza e per trasmettermi speranza. Mi auguro che anche questa volta il tuo presentimento dica il vero. L'adrenalina posso affrontarla, è la perdita che terrorizza e tu lo sai.
      E grazie per l'incoraggiamento sul libro, un sogno che vorrei diventasse presto realtà.

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  19. Ho i brividi. Anch'io in gravidanza ho tolto un neo, anch'io sono andata a ritirare i risultati tranquilla. Perché non penso mai al peggio. Spero avrai la mia stessa fortuna Eva. Altrimenti avrò la conferma che la vita è davvero beffarda. Lavy_p

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    1. Per ora la fortuna non è dalla nostra parte, ma confido nell'operazione come ultimo step di questo terribile incubo.

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  20. Eva...da giorni pensavo che era strano il tuo silenzio qui e su Instagram ed intuivo che c'era qualcosa che non andava. Ti avrei scritto a breve.
    Posso solo dirti che ti capisco più di quanto immagini perché ci sono passata ben due volte solo che nel mio caso l'attesa è durata entrambe le volte solo pochi giorni e posso immaginare cosa abbia voluto dire essere in attesa da così tanti giorni. Ho vissuto anch'io questa angoscia dell'attesa di una biopsia la prima volta e dell'andare in sala operatoria senza sapere cosa mi avrebbe atteso al risveglio la seconda. Entrambe le volte ero in Thailandia e questo se da una parte ti mette l'angoscia di non poter essere curata al meglio e che ti sfugga qualche termine in una lingua non tua, dall'altra, almeno nel mio caso, ha velocizzato molto i tempi, trattandosi di strutture private. Dalla mia esperienza e da un episodio simile accaduto poi a mio marito sempre in Thai, ho capito che lì c'è una certa tendenza ad essere più diretti e a mettere subito al centro l'ipotesi ultima e peggiore per prepararti mentre in Italia si va più cauti e per gradi. Ti auguro con tutto il cuore che sia così anche nel tuo caso. E sì aggrappati forte ai tuoi figli e a tuo marito e cerca di tenere la testa lucida e ferma come hai fatto in questo post. Ti abbraccio fortissimo

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    1. Federica!!
      Non ero a conoscenza di questa tua esperienza e ti ringrazio per averla condivisa con me. Sapere che le cose a volte vanno bene mi conforta, soprattutto in questi giorni. Sto facendo i conti con emozioni davvero forti e spaventose che mai nella vita avrei immaginato di provare.
      Non ho ancora capito se qui in Brasile i dottori sono stati tanto diretti, in realtà su internet le cose sono molto peggio. Quindi seppur non tranquillizzandomi a sufficienza, mi hanno comunque dato speranza. Adesso posso solo sperare che il tumore si sia fermato e che i linfonodi siano puliti. Sarebbe un sogno... un sogno in cui non riesco più a credere del tutto.
      Grazie per le parole. Ti abbraccio.

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  21. ... ce la farai Eva! Passerá anche questa. Passerá e tu vedrai i tuoi figli crescere! Vi abbraccio tt e 4!

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  22. ti leggo da sempre ma commento poco... ti auguro ogni ben di dio xche non puo andar male...assolutamente... deve essere l'inizio della vostra felicità a 4!
    vi penso e vi invio pensieri positivi che spero vi arrivino.
    io sono al 5 mese... stracolma di nei... non ci voglio pensare ora...
    un grosso ...immenso abbraccio meravigliosa famiglia!!!

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    1. Non devi assolutamente pensarci. Sono casi rari quelli come il mio...
      Grazie per la forza e in bocca al lupo per tutto. Vi abbraccio.

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  23. Anche in questa occasione, sei incredibile...sincera e meravigliosa!!! Qualsiasi parola mi sembrerebbe troppo, mi sembrerebbe invadente, mi sembrerebbe superfluo...sei una donna coraggiosa, l'hai sempre dimostrato...continua così, consapevolezza e grinta oggi come ieri, saranno i tuoi punti di forza!!! Io sono qui, lontana ma vicina e ti mando tutto l'affetto di cui sono capace :-)

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    1. Grazie Lia!!
      Spero che la forza non mi abbandoni. Ci sono giorni in cui mi sembra di impazzire...

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  24. Cara Eva non sono molto presente in questo periodo ma ti seguo sempre. É difficile trovare le parole giuste perché in realtà non esistono parole giuste da dire in queste situazioni. Bisogna solo aspettare...ed io sono qui in attesa con te, anche se questa volta l'attesa è diversa e fa più paura. Ti abbraccio Alessia

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    1. Hai un motivo bellissimo per non essere presente :)
      Spero solo che dopo tutta questa attesa ci attendano notizie migliori.
      Un abbraccio a voi

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  25. Ti abbraccio forte!!! Non servirà a niente quello che ti dirò ma se almeno un pochino servirà a rasserenarti ne sono felice!! Mia cugina, nn più di 2 mesi ha tolto un neo proprio sotto il seno... Niente di che ma andava tolto. Dopo 15 gg chiamano per i risultati : era un tumore. Corse in ogni dove perché ha detta del suo dermatologo la situazione era brutta. Arriva il parere, per fortuna, di un altro medico: tumore benigno. Ma va tolto. Va tolto perché ora in Italia , o per lo meno in Umbria dove sto io, sono cambiate le linee guida per la classificazione dei gradi di gravità dei nevi, e quello che fino a qualche mese fa nn rientrava neanche nella scala di gravità (come quello di mia cugina) adesso è di 1' grado e di conseguenza tutti gli altri gradi sono peggiorati. Questo perché si vuole cercare di ridurre il rischio di sottovalutare i tumori della pelle come spesso invece accada. Per finire mia cugina il lunedì ha fatto gli esami per individuare il linfonodo sentinella e il martedì mattina si è operata in anestesia totale e ha tolto linfonodo e ripulito la zona del neo. La sera era a casa. Non so se magari in Brasile sia stato fatto lo stesso in questo senso e vi hanno messo in allerta per niente... Io ve lo auguro di cuore.Ecco lo so che ora a te ora queste parole non diranno niente, ma volevo solo dirti che spesso queste cose succedono , mettono un grande spavento e poi niente!! E sì che pure il destino (e la vita ) è sempre più bastardo. Io nn smetterò mai di dirlo. Ti penso sempre con affetto e il mio cuore è con te❤️��

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    1. L'operazione che affronterò tra una settimana è la stessa a cui è stata sottoposta tua cugina. Purtroppo non so se sia lo stesso per la scala di gravità. L'allerta nel mio caso è necessaria e reale, confermata anche da medici in Italia che hanno analizzato il mio referto. Mi dà comunque speranza e conforto conoscere questa storia. Adesso la speranza è che il tumore non si sia spostato e che basti ripulire la zona.
      Grazie per tutto!!

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  26. Eva, non ti devi lasciar terrorizzare dalle diagnosi dei medici, che come hai ben visto, fanno confusione loro stessi. Guarda nell'insieme quello che ti sta dicendo il tuo corpo, prima con la difficoltà a procreare, ora con i nei che sembrano melanomi. Io leggo un sentimento forte di rifiuto nei confronti della vita. Allora indaga dentro di te se ti sei sentita rifiutata e cerca di lavorare su quello. Hai anche la fortuna di avere tua madre accanto in questo momento, con cui confrontarti. Il nesso tra ferita del rifiuto (mi riferisco al libro di Lise Bourbeau) e infertilità, è che quando uno non si sente in diritto di esistere, fa una gran fatica anche a credere di poterla dare la vita.
    Non puoi passare la tua esistenza tra le varie cliniche. Guardati dentro.
    Coraggio che ce la puoi fare benissimo. La cura è nelle tue mani.

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    1. Ma ti rendi conto quanto sei fuori luogo? Dicendo hai la cura nelle tue mani le stai dando la colpa per l'infertilità e per un cancro?!?
      Sicuramente sarai animata/o dalle migliori intenzioni, ma veramente prova a metterti nei panni di Eva, stanca, provata, terrorizzata e arrivi con la teoria del rifiuto?
      Mi fermo qui perché non è casa mia, e mi scuso con la padrona di casa per l'intrusione.
      E poi in barba alla tua teoria qui hai una splendida mamma di due bambini e un neo in meno altro che una che non si sente in diritto di esistere
      Ciao
      V

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    2. Non avevo letto questo commento, ma entro quotidianamente per avere notizie.
      Avete rotto le palle con questa storia che è sempre dentro di noi il problema. Sei fuori luogo, furi contesto e l'infertilità adesso non c'entra nulla con il problema, che è reale. Ammesso poi che l'infertilità sia attribuibile ad un vuoto interiore. Grazie a donne come voi, chi non riesce a procreare si auto ghettizza,come se non bastassero i sensi di colpa che già nasci i spontaneamente. E fermo restando che l'infertilità è una malattia, come lo è il cancro (anche se non paragonabili) e che Eva non ha proprio intenzione di passare la sua vita tra le cliniche e che mi lo fa per scelta affatto e farà di tutto per rendere ancora più bella la sua vita, ne sono certa.

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    3. Cara Anonimo,
      ho aspettato prima di rispondere e, nonostante il caos di questi giorni, ho anche trovato il tempo per capire di cosa parlasse Lisa Bourbeau nel suo "Le 5 ferite e come guarirle".
      Adesso posso tranquillamente dire che il tuo commento non solo è privo di fondamenta, non conoscendo me e il mio passato, ma è anche fuori luogo.
      Non mi ritrovo affatto nelle "caratteristiche della ferita da abbandono", che non sto a riportare qui. Inoltre se tu avessi letto il mio blog prima di commentare, sapresti che l'infertilità nel nostro caso è maschile e per quanto io possa guardare dentro me, non posso cambiare questa situazione. Mio marito dalla sua parte ha una famiglia davvero unita, l'abbandono non sa nemmeno cosa sia. E comunque la nostra infertilità oggi ha due volti, quella di nostro figlio NE e quella di nostra figlia NF!!
      Per quanto riguarda la malattia idem. Ho partorito da nemmeno due mesi e scoppio di vita, mai prima di adesso mi sono sentita più completa. Se questo non è abbastanza per sentirmi il diritto di esistere e accompagnare verso il futuro tutta la mia famiglia, me compresa...
      Io la vita la vivo e la so anche dare, in tanti sensi, non solo biologicamente. E per concludere, io non vivo tra le varie cliniche, quelle sono brevi parentesi, sono dei mezzi. La mia vita è in Brasile, a pochi passi dall'oceano, dentro la natura più viva e rigogliosa, con la famiglia che mi sono sudata e che adesso è accanto a me. Spero per ancora tanti anni.

      Ps. Prima di scrivere ad una donna che potrebbe avere il cancro "La cura è nelle tue mani"... Pensa. E se non basta, pensa ancora. Il mio neo purtroppo non "sembra un melanoma", lo è.

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  27. Lotta e allatta, allatta e lotta. Più che puoi.

    Un abbraccio

    .

    In Italia c'è questo servizio eccellente consulenza telefonica su come, quando e quanto allattare sotto farmaci e anestesia:
    http://www.aou-careggi.toscana.it/internet/index.php?option=com_content&view=article&id=603&lang=it

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    1. Domani parlerò con l'anestesista che seguirà il mio intervento per sapere come comportarmi. Sicuramente smetterò di allattare per 24/48 ore per via del liquido di contrasto. Sto tirando proprio adesso il mio latte, oggi proveremo il biberon per la prima volta. Non è facile, ma non ho scelta.
      Grazie per i consigli.

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  28. non so cosa scrivere, voglio solo essere presente, in un qualche, piccolo, modo, perche' ti sento vicina, ed hopaura per te, conte.
    anna

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  29. Ultimamente ti ho seguita in silenzio....il tuo sogno finalmente realizzato, la tua famiglia bellissima!!!..ed ora tutto questo... Che senso ha? Non ne hai passate abbastanza? Sono senza parole non è giusto... Continuerò a seguire in silenzio e a tifare per te per la tua vita, per tuo marito e per i tuoi figli... Forza forza forza!!!!!

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    1. Ho visto che anche il tuo sogno si sta realizzando... ne sono felice e ti faccio i miei più sentiti auguri!!
      La vita non è sempre ingiusta. Grazie per la forza.

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  30. Eva, che dire...in questi casi, è sempre difficile trovare le parole da dire.
    La tua vita è una montagna russa, dopo tanta fatica, ti ha lasciato respirare un po', per riportarti subito in discesa.
    Ma come si è risolto tutta con la piccola NF, sono sicura che anche questa volta la salita arriverà presto e andrà tutto bene.
    Un abbraccio ♥

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    1. Ne parlavamo tempo fa io e Lui. Tante difficoltà e finalmente la realizzazione di tutti i nostri sogni, non possiamo credere che adesso ci sia un ostacolo così grande davanti. Grande al punto da sembrare insormontabile.
      Spero che anche sta volta tutto si risolva. Un abbraccio.

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  31. non so cosa scrivere... sembra un bruttissimo scherzo... sono sicura che sarà solo un brutto ma brutto scherzo... tu sei forte e supererai alla grande anche questo

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    1. Per ora sembra reale e spaventa. Speriamo in buone notizie al più presto...
      Grazie di cuore

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  32. Andrà tutto bene, me lo sento! Ti stringo forte

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  33. Eva non ho parole, come può la vita far passare tutto questo, voglio davvero credere che si risolverà tutto, che sia solo un brutto spavento.
    Ti abbraccio fortissimo e siamo tutte con te per aiutarti in questa lotta!

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    1. Non lo so proprio, non me ne capacito...
      Grazie <3

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  34. spero insieme a te e ti abbraccio stretta Marcella

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  35. So cosa si prova quando ti dicono che potresti avere un cancro e partono gli approfondimenti, io ero nel panico e non ho figli.Supererete anche questa, vedrai.

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    1. Anche io sono nel panico...
      Spero tanto tu abbia ragione!!

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  36. Spero che non sia ciò che dici. Spero che sia benigno e che ricorderai questi giorni con un sospiro di sollievo. Sai che ti capisco, io un tumore maligno con metastasi l ho avuto e so come galoppa il pensiero e lo stato d'animo. Miciomao aveva due anni allora. Un abbraccio. Non disperare prima di avere certezze.

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    1. Maligno. Ma spero di non avere metastasi e di poterlo raccontare come te, un giorno.
      Intanto tengo duro o almeno ci provo.
      Grazie pe la speranza.

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  37. I medici sparano un sacco di cazzate pur di fare soldi e le donne come noi quelle per bene sono le loro cavie non credere a tutto quello che ti diranno e non sottoporti ad altri esami non sono i nei che uccidono ma il cortisone citostatici le chemio credi al tuo istinto

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    1. I nei uccidono eccome. Non mi trovi d'accordo e il mio istinto mi dice di fare tutto il possibile.
      Io alla medicina ci credo, devo a lei mia figlia.

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  38. Ti abbraccio forte e ti auguro vivamente che si siano sbagliati e che la diagnosi vera sia quella del neo benigno. Ma se anche ci fosse qualcosa di brutto, non lasciarti angosciare da internet, le possibilita' di cura esistono!

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    1. Maligno. Spero non ci siano metastasi o almeno che esista una soluzione.
      Grazie cara. Una carezza alla pancia!!

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  39. In bocca al lupo per tutto. Continuo a seguirti in silenzio e mi auguro di tutto cuore che sia solo un brutto bruttissimo spavento. Giù

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    1. Grazie mille!! Speriamo che l'operazione sia l'ultimo passo.

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  40. ho riletto questo post 10 volte sono senza parole sei nelle miei preghiere!!!!!

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  41. Ti sono vicina, con tutto il cuore spero che andrà tutto bene.
    Un abbraccio

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  42. Ti seguo da anni ma stavolta nn posso nn inviarti il mio pensiero.. E'assurdo.. Spero e credo che tutto andrà x il meglio e che sia un grossolano errore. Anch'io avevo fatto vedere dei nei in gravidanza ma mi dissero di aspettare dopo il parto e anche visivamente quello sotto accusa si era rimpicciolito. Un abbraccio

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    1. Grazie per avermi scritto, Marta!!
      Non è un errore, ma c'è ancora tanta speranza da parte mia che tutto si risolva al meglio.
      Un abbraccio

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  43. Cara Eva,
    mi hanno tolto 2 nei e ho sempre vissuto l'istologico senza ansia, strano per un'ansiosa cronica come me, è sempre andata bene e ora leggendo questo tuo posto mi rendo conto di quanto sia stata superficiale e fortunata.
    Vorrei dirti davvero qualcosa di bello e confortante ma che non appaia sciocco e scontato perché ora su quella giostra ci sei tu, ci siete voi ed è normale esserne terrorizzati. Ti sono vicinissima come tutte qui noi a fare il tifo e pregare e abbracciarti attraverso lo schermo con braccia tanto lunghe da arrivare fino lì. Grazie per la condivisione così piena di umanità. Coraggio. Sandra

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  44. Maria Elisa Plotinalun lug 18, 05:45:00 PM

    Ti seguo da moltissimo tempo. Sono senza fiato e senza parole. Ti mando immensi pensieri positivi.

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  45. Sai di quelle botte tra capo e collo, un po' come la perdita di mia zia a febbraio di quest'anno... Difficili da accettare, ma te hai la capacità di lottare e di vincere "esse bicho do ca*****" perché hai 3 persone speciali al tuo fianco... E perché TU sei speciale... Um abraço querida!! La__TwiTwi__ (Ig)

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  46. Un respiro profondo e tranquilla. Andrà tutto bene! Ti abbraccio.

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  47. Non ho parole...prego per te.vedrai che andrà tutto bene...un abbraccio.

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  48. Eva.Eva.Eva.Eva.
    Ho un nodo alla gola che non si scioglie. Non lo sciolgo e attendo con te. Tante mani che ti tengono stretta. Vincerai tu.

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  49. incrocio tutto insieme a te. francesca

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  50. Ho pianto leggendo questa pagina. Forza Eva, hai dimostrato di essere una donna forte in più occasioni e supererai anche questa. Intanto ti abbraccio forte, come lo si fa con un'amica che conosci da sempre.

    Chiara
    www.mammainscarpedaginnastica.it

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  51. Senza parole. ...non le trovo. Prego per te da qui, per tutti voi. Sei forte e sento che c'è la farai. Ti abbraccio a distanza. Tienici aggiornate. ..

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  52. Eva, non riesco a leggere quello che leggo, non ce la faccio proprio: lo trovo insopportabile e terribilmente ingiusto ma sono fiduciosa e spero con tutta me stessa che quel referto ti porti una sola bella notizia! Ti penso e ti abbraccio forte...

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  53. Io che ti seguo da anni sto male a leggere questo. Ti abbraccio forte e ti penso tanto, aspettando buone notizie.
    Marianna

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  54. Eva, ma cazzo. Leggo e mi vengono bestemmie e lacrime brutte. Ma perchè, perchè? Non posso offrirti altro che un abbraccio virtuale e parole completamente inutili. Stai già facendo tutto quello che puoi, aggrappandoti alla tua meravigliosa famiglia per non affogare. Io sono semplicemente certa, certa e stracerta che ce la farai, alla grande. perhcè tutto quello che hai fatto finora, ciò che stringi tra le braccia, ha un senso, e il senso sei tu. Coraggio donna guerriera, un giorno anche tu anche avrai un momento di pace, te lo prometto. Ti abbraccio

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  55. Ti leggo sempre, non commento mai. Ma questa volta voglio dirti che ti sono vicina e ti mando un abbraccio forte. Ce la farai, cara Eva, sono sicura che presto arriveranno buone notizie da te.
    Enrica

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  56. Ciao, ti leggo da tanto e non credo di aver commentato mai, forse una volta....
    Ma QUESTA volta, voglio mandarti tutte le possibili energie positive e un forte abbraccio!
    ari

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  57. Un forte abbraccio anche da me. Parole poche e inutili. Se non che domani chiamo la lilt e prenoto il controllo nei. Questi controlli SALVANO la vita, grazie per avercelo ricordato. Ti sei beccata un grande spavento, ma ti salvi la vita. Ricordatelo nei momenti bui.

    Mi permetto un piccolo consiglio. www.e-lactancia.org un sito serio (patrocinato dal ministero della salute spagnolo) su medicinali e allattamento. Qui in Italia una guardia medica voleva farmi interrompere l'allattamento per una tracheite, fai tu.
    Un forte abbraccio
    V

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  58. non ho letto i commenti precedenti
    ho letto il tuo post con una brutta sensazione dentro
    ti ho seguita prima su instagram e poi sul blog
    ho gioito per il tuo coraggio, inneggiato la tua forza di volontà
    oggi, non mi sento di dirti frasi trite e ritrte sull'importanza di non abbattersi, o cose così
    ma ti dico che tu, indipendentemente da ciò che sarà, ce la farai
    vedrai

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  59. Ciao Eva, spero aggiorni......... controllo sempre nella speranza di un post che annulli e semplifichi queste ansie!!!!!!!Sei nelle mie preghiere !!!!e per tuo marito non ho parole hai un uomo meraviglioso accanto

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  60. Ho scoperto da poco il tuo blog. In questo momento sono in ospedale con sindrome di iperstimolazione e beta positiva di mercoledì.
    Mi dispiace tantissimo per quello che ho letto solo ieri sera.
    Te e la tua splendida famiglia siete nei miei pensieri e nelle mie preghiere. Spero che tutto si concluda con un brutto spavento.
    Un caro abbraccio.

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  61. ho 17 anni e non so quasi niente di come funziona la vita, difficilmente uso la parola ammirare, proprio perchè è una parolona.. ma vedendo cosa posti sia qui che sul blog dove racconti la tua vita, posso tranquillamente dire che sei una persona che ammiro.
    Ti ammiro, non perche hai adottato un bimbo che tra l'altro è qualcosa di meraviglioso ( ma quella è una cosa che possono tranquillamente fare tutti.. ) Ti ammiro perchè , pur avendo mille problemi riesci sempre a gestirli nel modo migliore, e non è una cosa da tutti. Riesci a andare avanti anche quando è tutto buio.io mi sentirei orgogliosa a essere figlia di una donna cosi!
    (Ti avevo scritto in direct ma ci sta che un ti sia arrivato)

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  62. EVA BUONA FORTUNA...................!!!!!!SONO COSI' ARRABBIATA

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  63. Eva ti penso, attendo notizie...
    Allafinearrivamamma

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  64. (quarta volta che provo a scrivere un commento... speriamo sia la volta buona)
    Eva, ogni volta che leggo questo post mi salgono le lacrime agli occhi. La vita è proprio ingiusta e stronza, a volte. Ti auguro con tutto il cuore che anche stavolta riusciate a superare questa schifosissima e inaspettata prova, sei forte, siete forti e ce la farete. Ti lascio un abbraccio stretto che coinvolga tutta la tua famiglia.
    Manulea

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  65. sei una guerriera ricordatelo!!!! Noi facciamo il tifo per te ;-)

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  66. Ciao Eva, anch'io ti leggo da tempo e in silenzio. In questi giorni non ho fatto altro che entrare ripetutamente nel tuo blog per cercare notizie confortanti, questo post mi ha sconvolta. Ti mando tutti i miei più sinceri pensieri positivi.. Siete una famiglia meravigliosa e tu sei per me un esempio di forza, bellezza e umiltà. Un grandissimo abbraccio Michela

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