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Ventiduesima settimana [Morfologica del secondo trimestre]

martedì, febbraio 02, 2016

L'ecografia morfologica era stata fissata lunedì 8 febbraio, esattamente a ventitré settimane. La mia impazienza e la consapevolezza di essere abbastanza al limite con i tempi, mi hanno convinta ad anticiparla di una settimana, ovvero a ieri, ovvero a quello che è stato il primo giorno di febbraio e il primo giorno della mia ventiduesima settimana.
La domenica è trascorsa con i suoi alti e bassi, un po' di affanno probabilmente dovuto al grande caldo e un po' di ansia dovuta alla normale preoccupazione di mamma. Niente di ingestibile, niente che la brezza marina, l'oceano e il sole tiepido del pomeriggio non passano curare. Niente che la simpatia di mio figlio non possa scacciare via. È una fase meravigliosa questa, i suoi quattro anni me li sto davvero godendo e considerata tutta la situazione, credo davvero di stare vivendo una delle epoche più felici della mia vita e questa volta ne sono cosciente nel momento stesso in cui accade e non solo dopo.

Lunedì è arrivato puntuale, benché a me sia parso in notevole ritardo. Come sempre il nostro sarebbe stato il primo appuntamento del giorno. Da quando ho scelto il dottore nord europeo e quindi uno studio privato, ho la possibilità di scegliere orari e quello delle otto di mattina una volta al mese è mio!! Preferisco non crogiolarmi nei pensieri durante il giorno, ma passare il più velocemente possibile oltre le situazioni che mi portano stress e le ecografie fanno parte di questo gruppo, nonostante siano sempre accompagnate da magia e bellezza. 
Così ieri mattina io e mio marito ci siamo avviati verso la meta, lui fiducioso, io come sempre un po' meno. Poca attesa ed eccoci nuovamente di fronte all'uomo che ho scelto per prendersi cura di me e di Lei, il quale non si perde in chiacchiere e mi conduce subito sul lettino. Non l'ho mai specificato, forse perché piuttosto intimo, ma sono certa che tante donne abbiano provato sollievo nel passaggio dalle ecografie interne a quelle esterne, non perché io sia una persona pudica anzi, ma la praticità di tutta l'operazione è innegabile, soprattutto considerata la durata di questi esami!!
Ed eccola lì, grande e bellissima. Sì, bellissima benché imprecisa quando appare sul grande schermo. Parti del suo piccolo corpo che vengono a galla, mentre il medico cerca i punti cruciali, quelli da analizzare e controllare. Comincia analizzando il cranio, con mio grande sollievo considerate le preoccupazioni degli ultimi tempi legati alla zanzara Zika, diventata ormai nota anche in Italia e considerata colpevole di alcuni casi di microcefalia. L'argomento è talmente scottante che per scelta preferisco non andare a fondo, credo che una preoccupazione del genere non fosse necessaria vista la strada fatta fino a qui, ma credo anche che io a questo paese devo la vita e sono certa che con le dovute precauzioni e un po' di fortuna, perché le prime non bastano senza la sorte, andrà tutto bene e nessuna zanzara andrà ad interferire sulla nostra felicità. Il dottore nord europeo, cosciente della mia preoccupazione, ci tiene a farmi subito presente che le misure della testina ovale che vedo sono ottime e intanto prosegue. Per ogni organo, arto, osso, lui ha preso una innumerevole quantità di misure, tante da non essere in grado di riportarle in maniera fedele. Questo esame è stata una versione più dettagliata, molto più dettagliata, delle ecografie solite che sono comunque approfondite. Abbiamo visto e analizzato la sua faccia, il nasino, le labbra, gli occhi e le orecchie. Abbiamo percorso la sua colonna vertebrale, da cima a fondo ed il suo corpicino, ripieno di polmoni stomaco, fegato, vescica e la parte migliore, il cuore, diviso in quattro camere pulsanti e facilmente visibili. Abbiamo controllato e misurato le braccia e le gambe, soffermandoci parecchio sui piedini che Lei teneva incrociati e che abbiamo visto anche in 3D, così come abbiamo visto e fotografato una manina e ancora una volta, seppur con meno fortuna in quanto a qualità di quella scorsa, i lineamenti della sua meravigliosa faccia. Ha riconfermato per la quarta volta - se non sbaglio - il sesso e per la prima volta lo ha messo nero su bianco. Infine ha controllato la mamma, ovvero la mia placenta, la quantità di liquido amniotico, il collo del mio utero e quello che ci tiene legate, il cordone ombelicale.
Prima di lasciarci gli ho posto alcune domande e ci siamo salutati. Da quello che ha visto sembrava tutto nella norma, ma prima di darmi certezza ha voluto riordinare tutti i dati e controllarli. Il risultato me lo avrebbe consegnato la sera stessa o la mattina seguente.



Usciamo ancora una volta sollevati e col sorriso. Io però, che non prendo mai niente alla leggera quando si parla dei miei figli e che faccio caso a tutto, continuo a rimuginare su una misura che ho visto sullo schermo durante l'ecografia. Quando appaiono le dimensioni infatti, misurate in millimetri, compare anche l'epoca gestazionale corrispondente che inevitabilmente attira la mia attenzione. Se infatti tutte le misure risultavano piuttosto in linea con le mie ventidue settimane di gravidanza, una mi è saltata all'occhio in quanto indietro di una settimana e un giorno. Se inizialmente il pensiero l'ho tenuto per me, qualche ora dopo ho deciso di condividerlo con mio marito e mentre la preoccupazione cresceva, il dubbio aumentava. Poi, ho fatto quello che non si dovrebbe mai e dico mai fare, ovvero consultare internet. Non avrei potuto fare errore più grande!! Le parole che ho digitato sono state: "morfologica femore corto", ovvero l'osso che mi aveva riempito la testa di dubbi e che sapevo essere piuttosto importante, visto che è grazie a lui che si determina la lunghezza del bambino moltiplicandolo per sette. Come accade con internet è uscito fuori un mondo, fatto soprattutto di forum e conversazioni di donne preoccupare e paranoiche come me, qualcuna a ragione, molte altre no. Parlando di femore corto si parla anche di un possibile segnale di microsomia e sindrome di Down, argomenti che non mi hanno certamente aiutato a placare l'ansia. La paura è cambiata dall'inizio della gravidanza, consapevole che la bambina c'è e rimane, qualunque sia il suo stato di salute. La terrei in qualunque situazione, la terrei di fronte a qualunque condizione si dovesse presentare nella nostra vita, ma non posso negare di augurarmi per lei, prima che per me, che possa scoppiare di salute e che la vita le conceda la possibilità di viverla con la maggior semplicità possibile. Credo sia normale per un genitore volere il meglio per i propri figli. 
Finite le mie letture, fatti i miei calcoli e resoconti mentali ho cominciato a fare pressione su quel povero uomo di mio marito, praticamente obbligandolo ad andare a prendere i risultati in città. Non ero impaurita, eppure non riuscivo a trovare pace e lo sanno bene le mie amiche che si sono sorbite un pomeriggio di piagnistei sui vari apparecchi tecnologici che mi legano a loro. Solo alle sei di sera siamo riusciti a sapere qualcosa e a ritirare il risultato per iscritto, con allegate le foto. Non contenta, ho chiesto a mio marito di domandare nello specifico al dottore qualcosa a riguardo e no, non c'è niente che faccia preoccupare o che richieda un ulteriore parere.
Molfologia fetal dentro de parâmetros normais, la sentenza finale. Inutile, la mia preoccupazione.


Durante il pomeriggio la piccola non si è fermata un attimo, ballando per me senza sosta. Credo avesse percepito la mia agitazione e forse, a modo suo, voleva tranquillizzarmi e ricordarmi per la milionesima volta di darle fiducia, di non andare oltre ma di stare qui accanto a lei, vicine che più di così non si può e di pensare che tutto andrà bene. Ed è così che sta andando, forse in maniera così netta da spaventarmi. Perché è quando si possiede qualcosa di prezioso che si teme inevitabilmente di perderlo.


"È perché t'amo troppo, se t'amo così male."
– Paul Géraldy

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28 commenti

  1. Eva, del mio secondo bimbo a 33 settimane risultò esserci stato un rallentamento brusco della crescita,in 3 settimane era cresciuto solo 200 grammi...panico! Poi rimisurammo il tutto ed era stato solo un errore di misurazione,basta un niente perché risulti un femore più corto dell'epoca,e di conseguenza tutto il resto. Se anche risultasse un dato differente,una settimana indietro è davvero poco per prendere in considerazione qualunque cosa,poi internet fa tutto il resto!!!

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    1. Ecco, vedi!! Hai ragione, devo imparare a non essere così attaccata ai numeri. Forse è perché io parto proprio da quelli e sono loro a determinare fin dall'ovulazione la buona riuscita di tutto. Adesso però Lei c'è e devo focalizzarmi su questo... :)
      Un abbraccio

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  2. Che faccetta sorniona ha la pupa :D
    Se non avessi passato quello che hai passato, ti troverei un filino ipocondriaca. Invece direi che sei perdonabile.
    E il nome? Lo sceglierete una volta che l'avrete in braccio, come ha fatto mia sorella col secondogenito? Comunque, un bacione!

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    1. Ti confesso di sentirmi allo stesso modo. Il fatto è che il passato passa, ma le esperienze segnano ed in qualche modo influiscono sul presente. Mi sento comunque già fortunata a poter vivere una bellissima gravidanza e a concentrare le paure in un unico giorno al mese ;)
      Il nome lo sceglieremo prima della nascita... abbiamo già una piccola lista!!
      Ti abbraccio

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  3. Eva sono stata 24 ore col fiato sospeso... Aspettavo il tuo post, controllando regolarmente instagram e blog...Nn sai che sollievo leggere le tue parole adesso!!!! Ed è assurdo perché in realtà nn ti conosco personalmente , ma la tua storia i tuoi bambini e le tue parole mi sono entrate nel cuore!!!!!! Sono felicissima per voi������ Siete una Famiglia meravigliosa!!!!!!!!!

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    1. Anche io sono stata col fiato sospeso, per quello non ho scritto nulla. Volevo una risposta definitiva, prima di dire la mia o esternare paure che in effetti si sono rivelate infondate.
      Grazie per tutto questo affetto, mi riempie il cuore!!
      Un grande abbraccio

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  4. Che belli che siete. E che bello che sia tutto a posto. Ti abbraccio!

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  5. Ciao Eva!
    Se ti posso dire una cosa, non ti basare sulle tabelle, perchè indicano solo i parametri medi di sviluppo per epoca gestazionale, ma i bambini, come le mamme, sono unici, e così lo è la progressione con la quale crescono. La media si calcola prendendo tutta la casisitica, ossia individui che sono molto sopra e molto sotto le indicazioni, appunto, medie...
    Quello che conta è che ci sia un progresso ad ogni visita, e poi le possibilità di errore con l'ecografia sono abbastanza alte, specialmente se si tratta di indicazioni come lunghezza e peso. Alcune ostetriche di lungo corso mi dicevano che le misurazioni ecografiche possono sbagliare anche di mezzo chilo o un chilo (sul peso del bambino), che in percentuale è un errore molto elevato.
    Lo so che riesce difficile, ma dovresti cercare di fidarti di te più che di misurazioni esterne...
    Il fatto che tu ci sia arrivata con tanta difficoltà, non vuol dire che il tuo corpo sia "difettato", solo che aveva bisogno di una "piccola spinta". Tu sei perfetta, e anche la tua bimba lo è!
    Scusami se mi permetto di dirti queste cose, hai tutte le ragioni per sentirti ansiosa e preoccupata, ma ho voluto solo riportarti informazioni vere, anche se spesso non molto diffuse, con la speranza che ti rassicurino sul fatto che va tutto bene.
    Un abbraccio forte!
    Carmen

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    1. Fai benissimo a scrivermi queste cose, lo apprezzo moltissimo e ne avrei certamente avuto bisogno lunedì pomeriggio, quando la mia mente preoccupata vagava in luoghi oscuri.
      Come ogni volta faccio buoni propositi e prometto a me stessa di non preoccuparmi più. So che non sarà così e che la prossima ecografia sarà ricca di tensione. La parte positiva è che per tutti i restanti giorni del mese sono serena e profondamente felice. Questo per me è già un grande risultato :)
      Un abbraccio grande!!

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    2. Beh, dai, allora se si tratta di un giorno solo al mese... E poi hai tante persone, famiglia, amici, virtuali e non, che ti aiutano a mettere tutto in prospettiva, una bella "rete" di sostegno che non ti fa perdere la "rotta"!
      ;)

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  6. Non farlo mai più. Giuramelo. Internet in questi casi è il male e tu non hai bisogno di ulteriori pensieri a quelli che già hai.
    Dopo tanta peripezie non può che andar tutto bene. E che cavolo ci sarà pure un po' di giustizia in questo mondo strano.
    Che bella panciona. Adorabile.

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    1. Lo giuro!!
      Mio marito la pensa esattamente come te :) Il suo bicchiere è sempre mezzo pieno!!
      Grazie <3

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  7. Cara Eva, sono contentissima che le cose procedano al meglio!!! Le tue paure sono umane e comprensibili, ancora di più per il percorso che hai dovuto affrontare...hai tutta la mia comprensione! Il mio augurio è quello di riuscire ad assaporare, d'ora in avanti, questi momenti unici ed irripetibili e di non temere di essere felice...
    La frase finale di questo post mi ha colpita tantissimo, nella sua semplicità è verissima e mi rappresenta al 100% "E' perchè t'amo troppo, se t'amo così male", la sento così vera che mi fa piangere...
    Il contesto e le circostanze a cui mi riferisco io sono diverse dalle tue ma l'istinto è il medisimo perchè si tratta di amore materno! Un caro abbraccio :-)

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  8. Un altro grandissimo passo è fatto!
    Sono davvero contenta!
    Non ti preoccupare troppo xò!!!
    Ti abbraccio. Tuo figlio sempre più bello! Elisabetta

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  9. Digitare su google frutto della passione + blog
    Tornare a leggerti dopo quasi due anni
    ....e scoprire la più bella notizia di sempre!!
    Mi addormento col sorriso stampato sulla faccia!
    Quanto sono felice per voi!!!
    Dovevo proprio dirtelo!

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    1. Ed io sono felicissima che tu mi abbia scritto, anche se rispondo con tanto ritardo. Ti ho pensata spesso in questi mesi passati ed è bello ritrovarti, ad inizio gravidanza sono anche tornata sul tuo blog alla ricerca di numeri da confrontare e speranza alla quale aggrapparmi!!
      Abbraccio te e i tuoi bambini, con tanto tanto affetto.

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  10. Eva.. Ti ho scoperto per caso quando condividevo la tua ricerca.. E come te stringo tra le braccia il mio piccolo miracolo.. Goditi ogni istante e per esperienza ti dico non guardare quella maledetta misura.. Dimenticala..a me avevano prospettato cose orribili perche era corto.. Ho pianto lacrime tutta la gravidanza e poi..non era nulla.. Ma la paura era immensa.. La felicità non ha misure.. E tu la meriti tutta!!!

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  11. Eva.. Ti ho scoperto per caso quando condividevo la tua ricerca.. E come te stringo tra le braccia il mio piccolo miracolo.. Goditi ogni istante e per esperienza ti dico non guardare quella maledetta misura.. Dimenticala..a me avevano prospettato cose orribili perche era corto.. Ho pianto lacrime tutta la gravidanza e poi..non era nulla.. Ma la paura era immensa.. La felicità non ha misure.. E tu la meriti tutta!!!

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    1. Mi fa piacere allora averti accompagnata, seppur inconsapevolmente, nel tragitto che ti ha condotto dalla ricerca fino alla felicità!!
      Le misure le ho messe da parte, anche se ho capito che ogni paura andata lascia il posto ad una nuova. Intanto procediamo... :)
      Ti abbraccio, Barbara.

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  12. E anche la morfologica è andata! !!! Voleranno queste settimane, e fai benissimo a goderti ogni emozione, anche quelle meno belle, come l'ansia o la preoccupazione. . va tutto vissuto intensamente! !!!! Un abbraccio alla panciotta! !! :)

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