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29 febbraio [Quattro anni dopo]

lunedì, febbraio 29, 2016

Il 29 febbraio 2012 prendeva vita il mio blog, esattamente quattro anni fa e guardando alle mie spalle, penso che non poteva che nascere in questo giorno anomalo e un po' fuori dalle righe. Il giorno in più, l'eccezione alla regola come tutto quello che viene raccontato in queste pagine da quel momento fino ad oggi. Quel post introduttivo indossava come titolo "Anno bisesto, anno funesto!!", perché è così che si prospettavano i mesi a venire dopo un inizio disastroso in cui ricevevo una condanna irrevocabile all'infertilità e perché non avevo ancora idea che invece quello sarebbe stato l'anno più bello di tutta la mia vita fino a quel momento. Questo blog cominciava con una pagina vuota come la mia anima, nasceva dalla voglia di vomitare parole che mi riempivano la pancia e che la mia testa temeva di non sapere mettere in ordine. Potevo scegliere di esplodere, invece ho scelto di lasciarle fluire e così lenire un po' il nuovo dolore che in quei giorni era diventato parte della mia vita, se non addirittura protagonista. Quel giorno mi limitai a riempire quella prima pagina con una citazione, lasciando che fosse una terza persona a parlare per me. 

"Non dargliela su.  
La vita è una merda, ma se ci tieni a qualcosa, non devi mollare." 

Scrissi, riportando le parole di Stefano Benni. Quella delle citazioni è un'abitudine, o più precisamente una passione che ho mantenuto nel tempo, benché sia riuscita ad ampliare gli argomenti aggiungendo parole che mi permettessero di raccontare la mia storia. Sono partita dal nulla, che è quello che mi pareva di avere all'epoca nonostante la presenza di un marito che amavo e continuo ad amare, nonostante una nuova vita ai piedi dell'oceano Atlantico e sulla costa di un paese bellissimo, il Brasile. Nessun sole caldo però fu in grado di scaldare il mio cuore congelato, nessun cielo limpido mi permise di vedere la luce in fondo al mio cammino. La mia ancora di salvezza furono un paio di occhi neri incrociati solo quattro giorni prima, il 25 febbraio 2012 e mentre lo scrivo ecco che capisco perfettamente da dove è arrivata la spinta per cominciare a sperare e a scrivere, capisco dove è iniziato quel nuovo capitolo che non ha più cessato di accadere e che continua, continua, continua e si amplia, sviluppando nuove avventure e vicissitudini che io riassumo col nome di vita, ma che sono in effetti molto di più. Tutto è partito da lì, da quegli occhi di bambino nato circa due mesi prima e che io avevo riconosciuto, pur non potendolo ancora chiamare Mio. Mio figlio, il mio nuovo mondo, ha dato origine alla mia esistenza. Lui ha messo al mondo me donandomi nuovo respiro e cominciando ad insegnarmi a vivere, giorno dopo giorno, in ogni nostra esperienza insieme. Insieme, da allora è così che siamo io e lui, giorno dopo giorno dopo giorno.

La storia poi è evoluta come ci si aspetta che accada nel corso della vita, sebbene nel nostro caso lo abbia fatto in un modo che invece non ci si aspetta mai, o quanto meno non si pianifica. I progetti sono una roba strana in casa nostra, non ricordo più esattamente come sia possibile programmare qualcosa, soprattutto a lungo termine. Forse tornerò a farlo e comunque non mi meraviglierebbe se accadesse qualcosa a sconvolgere ancora i piani, perché è esattamente così che va ogni volta, nel bene e nel male. Noi partiamo da un'idea per finire costantemente da tutt'altra parte. Niente di quello che abbiamo ottenuto o passato poteva essere previsto e non perché non abbia seguito i piani immaginati ma perché li ha totalmente sconvolti.
Non avrei mai pensato di sposarmi prima dei trenta e di farlo a Las Vegas, sola col mio uomo, solo per amore. Non avrei mai immaginato che dopo aver aperto due attività in proprio ed aver comprato casa avremmo mollato tutto, senza ripensamenti. Non avrei mai creduto possibile di poter mettere radici nella sabbia e vivere un'estate perenne ai pedi dell'oceano. Non avrei mai considerato il cambiamento radicale di professione come un'opzione praticabile. Non avrei mai nemmeno ipotizzato che creare una famiglia sarebbe stata per noi la sfida più difficile da affrontare. Non avrei disegnato l'adozione come prima strada verso la maternità e la felicità più grande mai conosciuta, così come non avrei potuto prevedere che un giorno avrei portato la vita dentro di me grazie alla PMA, la nostra seconda opzione che ha funzionato solo al secondo tentativo.
Tutto è andato per conto suo, seguendo una strada che non esisteva ma che è stata il frutto di un passo seguito da un altro, un percorso costruito strada facendo il cui risultato è stato eccezionale, superando ogni aspettativa. Bisogna possedere una fervida fantasia per disegnare una vita di questo tipo e mi chiedo se i diritti d'autore vadano a me o al destino.

Quattro anni dopo eccomi qui, senza molta costanza ma ancora a scrivere. Quattro anni dopo mi trovo con un bagaglio di esperienza pesantissimo, che mi trascinerò dietro ovunque e con grande orgoglio. Quattro anni dopo sono qui e non sono sola, da due siamo arrivati a quasi quattro. Quattro anni dopo ci sono ancora io e ci siete voi, che avere dato forza a questo blog e soprattutto a me. Quattro anni dopo sono mamma, di pancia o di cuore non importa più, ammesso che lo abbia mai fatto. Le cose cambiano perché le cose accadono, qualche volta per caso e altre per volontà. Sono felice di non aver mollato, sono soddisfatta del tragitto percorso. Lo ricordo difficile e qualche volta ancora lo è, ma chissà perché quello che riempie la mia mente è solo la parte bella: i miei figli. Non mi sono ancora abituata, ma l'uso del plurale è per me qualcosa di incredibile e commovente. A conti fatti l'anno bisesto per me non è affatto funesto, ma piuttosto fausto. Esattamente come nel 2012 infatti, anche quest'anno diventerò mamma!!
Mi rimane infine un unico dubbio. Cosa mi invento dopo, per tenere questo ritmo di emozioni?




"Disse anche che, se non esistessero né il mare né l'amore, nessuno scriverebbe libri."
– Marguerite Duras

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25 commenti

  1. Eva bella, che bello questo riassunto... Emozioni penso ce ne saranno sempre di più. Mi ha fatto sorridere l'idea di sostituire i progetti con l'andare avanti e non mollare mai, mi ci ritrovo molto.
    Qui oggi c'era un grande arcobaleno, in questo giorno raro è un po' magico. Sono stata a fare il pick up. È andata bene. E averlo fatto oggi rende questo giorno ancora più speciale. Speriamo porti fortuna anche a me.
    Buona vita, e tantissimi di questi giorni speciali. Ti abbraccio!

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    1. Carissima!! Sono convinta anche io che ci saranno tante altre occasioni speciali, la maggior parte nel quotidiano, senza farsi mancare mai le eccezioni. I sogni da realizzare sono ancora tanti...
      Sono felice che il Pick up sia andato bene, sono felice per quei numeri che fanno ben sperare e che sono una immensa tranquillità. Aspetto aggiornamenti e ti abbraccio. Forza!!

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  2. Oh sì, Eva, la vita fa quello che vuole, ma a volte lo fa proprio bene.
    Ti leggo. E ti abbraccio

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    1. Mi rende sempre felice ricevere tue parole, Sandra.
      Ti porto nel cuore.

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  3. Che meraviglia! Parole stupende, come sempre!

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  4. Che bel sunto Eva, sono ormai più di due anni che ti seguo...e continuerò a farlo con immenso piacere perché fate parte del nostro vivere, anche se può sembrare strano, è così! Gioire con voi è stato bello, vedere crescere NE è emozionante e adesso vedere crescere la tua pancia è qualcosa di meraviglioso! E sapere che anche voi ci pensate ci rende vicini anche se fisicamente non lo siamo!

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    1. Il nostro incontro era inevitabile e sono tanto felice di potervi avere nella mia vita, nonostante la distanza. Anche noi abbiamo gioito con voi, per voi e sì, siete sempre nei miei pensieri!!
      Grazie per tutto l'affetto ♡

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  5. Carissima Eva, bellissimo questo ripercorrere gli avvenimenti passati sino ad arrivare ai futuri...davvero emozionante!!! Il tuo bambino è adorabile, è forza, è vita, è salvezza e così sarà anche la tua bambina!!! Penso lo siano tutti i bambini del mondo ma, purtroppo, non sempre c'è chi li sa comprendere ed interpretare così bene...
    Un'anima bella e sincera come la tua non potrà che accogliere, accogliere, accogliere all'infinito...e quando non saranno più dei figli, saranno le altre bellezze della vita che completeranno questo tuo essere speciale!!! Un lunghissimo abbraccio carico di dolcezza per tutta la tua meravigliosa famiglia!!! :-)

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    1. Cara Lia, come sempre le tue parole suonano perfette. Hai disegnato la mia anima in una maniera bellissima... Grazie di cuore.
      Abbraccio te e le tue donne speciali!!

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  6. Che bellissimo post, auguri per questi quattro anni di blog e di vita! !!! Sarà un anno indimenticabile anche questo. ..e chissà quelli dopo! !!! Vi auguro tutto l'amore del mondo! !!!!

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    1. Sí, sarà un anno che ricorderemo per sempre e su queste basi il futuro mi sembra possa essere davvero spettacolare!! Un abbraccio enorme a te e al tuo Cesare

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  7. Trovo sia meraviglioso non sapere cosa ci attenderà fra altri quattro anni e oi guardare indietro a come e a cosa "ignoravamo" :-)
    Io credo nella bellezza, in ogni caso.
    ps: posso farti una domanda scema/curiosa/cretina alla quale puoi benissimo bannarmi dal tuo blog? Come mai che sei sempre così bianca pur vivendo sotto il sole tutto l'anno? ahahah

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    1. Anche a me piace lasciarmi sorprendere dalla vita, che nonostante tutto fino ad oggi non mi ha delusa e come te, credo profondamente nella bellezza delle cose.
      Per la domanda assolutamente lecita... Hahaha... Diciamo che ho la pelle estremamente chiara e mi proteggo molto. Bianca così però non ero mai stata, ma in gravidanza la pelle è più fine e sto avendo problemi con gli eritemi, quindi crema protettiva totale, con risultato di una svedese a Bahia!!

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  8. Che intensi di vita questi quattro anni!

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    1. Sì!! Quanto siamo cresciuti, in tutti i sensi :)

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  9. Fra 4 anni...terzo figlio?!?
    Sono molto contenta Eva di saperti in una fase così piena della vita. Davvero molto contenta, e quella manina sulla tua pancia...che tenerezza. Ti abbraccio, stretto.

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    1. A me piacerebbe, anche se non vorrei attendere tanto :) Per una volta però ho voglia di pensare a quello che c'è e non a quello che potrebbe esserci.
      Grazie per l'affetto, grazie per essere qui. Ti porto nel cuore.

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  10. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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