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Il Paciocchino #2 [La profezia si ripete]

venerdì, gennaio 22, 2016

Perché quello che state per leggere abbia senso è necessario conoscere già, o leggere prima, un post scritto da me oltre tre anni fa. Si intitola La profezia del Paciocchino e racconta di un avvenimento realmente accaduto, come tutto quello che è racchiuso in questo blog d'altronde. È un episodio che sta tra il comico e l'assurdo, tanto è bizzarro, tanto è veritiero. È un evento che col senno di poi ha davvero dell'incredibile e visto da qui, oggi, sembra l'immagine di un sogno che in seguito si è avverato. Il destino qualche volta si rivela in forme incomprensibili, nel nostro caso lo ha fatto in un modo inaspettato, certamente infantile e ci ha detto qualcosa che poi la vita ci avrebbe confermato. Magari invece il destino non c'entra niente e si tratta solo di una banale coincidenza che per noi è comunque diventata tradizione, seppur non frequente considerato che non si fanno figli ogni anno, considerato che per noi non è per nulla facile farli e considerato soprattutto che il verbo fare nel nostro caso nemmeno si addice.

Come tanti di voi sapranno, i Paciocchini sono quelle piccole bambole di plastica che si compravano, e forse ancora si comprano, in edicola o in cartoleria e che sono chiuse in bustine di plastica che non permettono di sapere cosa si cela all'interno. Ogni bambolotto ha qualcosa in mano che lo distingue, ha occhi e capelli di un determinato colore, è di una razza differente e possiede anche un sesso. Il gioco nel nostro caso è cominciato proprio in relazione a quest'ultimo aspetto, ovvero nella scoperta di una eventuale femmina o maschio che avrebbe fatto da pronostico su quello che sarebbe poi accaduto a me nella realtà.
Inevitabile la sorpresa nello scoprire che il primo acquistato, fu mia madre a prenderlo per me, aveva la pelle color cioccolata ed era un maschietto, proprio come mio figlio. All'epoca però non potevamo saperlo, non eravamo a conoscenza della nostra impossibilità nel procreare figli naturalmente e l'adozione era ancora solo un'idea. Tanti penseranno che non è vero e a riguardo vorrei chiedere un giorno alla mia migliore amica - che non legge il blog - di scrivere un post per me, riguardo la conversazione che abbiamo avuto in una calda notte di fine luglio italiano, nella terrazza di casa sua, mentre suo figlio dormiva. Ne aveva ancora solo uno all'epoca di figli, io cominciavo a sentire il desiderio di diventare mamma e non so perché quella notte parlammo, o più precisamente parlai senza sosta di adozione. Non avevo ragione di farlo, eppure sognavo un tipo di maternità che mi sarebbe poi appartenuta, seppur in maniera diversa da come programmata.
Due mesi dopo aver scritto quel post NE arrivava a casa, dando vita a quella profezia e dando un nuovo senso alla nostra esistenza. La perfezione del nostro incontro è qualcosa che continuerà a stupirmi per il resto della mia vita, sempre con la stessa intensità, sempre con la stessa forza. Quella magia non se ne andrà mai, così come non mi lascerà mai la sensazione di aver sempre seguito una strada precisa, nonostante la confusione e l'incertezza che mi hanno accompagnata.

La cosa ancora più singolare di tutta questa storia legata ai Paciocchini però, riguarda un altro episodio avvenuto in seguito. Se infatti è stato stupefacente nel primo caso, lo è altrettanto il fatto che la profezia - mi piace chiamarla così nonostante si tratti ovviamente di un semplice gioco creato in famiglia - si stia in effetti ripetendo ancora una volta.
Il vecchio post, quello su primo Paciocchino, terminava scherzando sul fatto di chiedere a mia madre di portarmene anche un altro, per avere una previsione anche sul nostro secondo figlio. Dopo l'arrivo di NE a casa ricordo di averle espressamente chiesto di prenderne uno e portarlo con sé, nel suo prossimo viaggio in Brasile. Nella prima occasione infatti ne aveva comprato più di uno, perché la sua idea iniziale sul regalo da farmi era un po' diversa. Poi lo stupore del Paciocchino dalla pelle scura prese il sopravvento e tutta l'attenzione rimase concentrata su di lui. Così quando arrivò a casa nostra, tra i tanti regali che noi expat siamo soliti ricevere, c'era anche un secondo piccolo bambolotto. Come nel primo caso venne riposto su uno scaffale, in attesa che la vita ci inviasse qualche segnale o più precisamente che la nostra speranza smettesse di essere tale e si tramutasse in realtà.
Non so se questo secondo Paciocchino sia stato scelto da mia madre o se realmente sia stato quello trovato subito dopo il primo, fatto sta che quando lo ricevemmo fui felice di scoprire il suo sesso, così come lo sono stata nello scoprire quello di nostra figlia.


Femmina. 
Ecco il sesso del nostro secondo Paciocchino della fortuna. Ecco perché parlo di profezia che si ripete. Ecco perché a volte mi permetto di giocare col destino, sorridendo al pensiero di quanto la vita lo abbia fatto con noi, con la nostra famiglia, col nostro futuro.
L'arrivo di NE ci aveva permesso di vedere la nostra vita da una prospettiva completamente nuova oltre che bellissima. Questa gravidanza stravolge ancora una volta quel punto di vista, spostandolo ancora un po' ed in qualche modo equilibrandolo. 
Sono a venti settimane più tre giorni, il che significa che abbiamo appena fatto il grande giro di boa. Metà gravidanza, che coincide con il periodo in cui comincio a sentire fisicamente la presenza di mia figlia. Parlo dei primi movimenti, prima percepiti solo appoggiando il palmo della mano sulla pancia e adesso, piano piano, anche senza. 
Ieri sera ho pianto. Non sono riuscita a trattenere grandi lacrime di emozione che rotolavano via dai miei occhi, incapaci di trattenere tutta quella felicità. L'arrivo di questa gravidanza per nulla inaspettata ma bensì a lungo cercata, è come il completarsi di un percorso per il quale abbiamo lottato con tutte le nostre forze. È come se l'arrivo di questa bambina mettesse fine ad un capitolo di vita intenso, ma certamente difficile. È come se mettesse fine al mio dolore tutto al femminile, realizzata
in qualità di mamma e non totalmente come donna. Giusto o sbagliato, non ho mai fatto segreto del mio desiderio di vivere una gravidanza e lo confermano i tentativi di procreazione medicalmente assistita. Entrambi i miei figli, ognuno a modo proprio, hanno portato la felicità in questa casa, hanno permesso a me e mio marito di diventare genitori, hanno collaborato nel realizzare la nostra famiglia.
Mio marito stasera mi ha detto qualcosa di bellissimo. Mi ha detto che ama il mio modo di lottare per i miei figli, che mi stima per non essermi mai persa d'animo in nessuna di queste battaglie, che trova incredibile il mio rendere facili e ovvie avventure che invece non lo sono affatto. Credo che ognuna di queste cose sia più di quanto meriti, credo che il suo pensiero sia l'unico che conta davvero per me e che venirne a conoscenza mi abbia reso, se possibile, ancora più felice di quanto già mi senta. 

Questo è quanto, una storia ricca di fantasia che racconta una realtà meravigliosa. Proprio oggi ho letto delle parole su un noto social che sottolineavano il fatto di quanto sia bello dormire, perché è proprio durante il sonno che si realizza l'impossibile. Mentre riflettevo su quella frase, ho pensato che deve essere questo il motivo per cui ho smesso di apprezzare le ore di sonno, cominciando addirittura a trascorrere la notte con la furia di chi aspetta la luce per ricominciare a vivere. Ho pensato che la mia deve essere davvero una bella realtà, se la preferisco a qualunque possibile ed immaginabile sogno.
Non si possiede mai davvero tutto, ma ci sono situazioni in cui sembra di non aver bisogno di altro. Io oggi mi sento esattamente così e per la prima volta nella mia vita, sto. Almeno per il momento, visto che non considero ancora la nostra come una famiglia al completo.
E nel frattempo proprio oggi ho chiesto a mia madre di portare un terzo Paciocchino, nel suo prossimo viaggio che coinciderà con la nascita della nostra bambina. 


"Si voltò e lentamente tornò sui suoi passi. Non c’era più vento, non c’ era più notte, non c’ era più mare, per lei. Andava e sapeva dove andare. Questo era tutto. 
Sensazione meravigliosa. Di quando il destino finalmente si schiude e diventa sentiero distinto, e orma inequivocabile, e direzione certa. Il tempo interminabile dell’ avvicinamento. Quell’ accostarsi. Si vorrebbe non finisse mai. Il gesto di consegnarsi al destino. Quella è un’emozione. Senza più dilemmi, senza più menzogne. Sapere dove. E raggiungerlo. Qualunque sia, il destino. 
Camminava – ed era la cosa più bella che avesse mai fatto."
[Oceano mare - A.Baricco]

____________________________

Postilla inevitabile.
Qualche giorno fa ho ricevuto un messaggio privato su IG che non solo mi ha regalato un grande sorriso, ma che dà anche forza al racconto di questo post. La ragazza in questione mi ha scritto che il giorno del mio transfer ha comprato una bustina con un Paciocchino pensando a me. Per scaramanzia, oltre che per educazione, ha atteso l'arrivo di un'epoca gestazionale più tranquilla e anche la mia conferma del sesso ovviamente, prima di scrivermi e rivelarmi questa sorpresa.


Ecco, questa è stata la sua risposta ed io ancora non finisco di stupirmi.
Grazie di cuore, Anna!! Un pensiero stupendo.

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38 commenti

  1. Credo siano delle cose meravigliose quelle che racconti. A noi è capitato lo stesso con tutte e due le mie gravidanze, ma non con i paciocchini, bensì con le pesche dei "pozzi" alle varie sagre di paese.
    Con il primo abbiamo pescato una machinetta, con la seconda delle calze da bambina. :)
    Buon proseguimento per la tua gravidanza, non ho idea di cosa significhi avere difficoltà ad avere bambini, ma ho seguito la tua meravigliosa avventura e ti auguro tanta felicità.
    I.

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    1. Mi conforta non essere l'unica a trovare interessanti questi segnali :) Sono cose semplici, che però rendono la realtà un po' più magica!!
      Grazie per essere con me in tutta questa grande avventura e sono felice che tu non abbia idea di cosa significhi, perché nonostante questa vita mi calzi a pennello, la difficoltà nell'avere un figlio è qualcosa che nessuno meriterebbe di provare sulla propria pelle!!
      Ti abbraccio e grazie ancora per queste parole.

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  2. Io ho i brividi!! :-) che meraviglia..!!

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  3. I paciocchini! Mi sa che io sono un pò più grandicella, perchè non me li ricordo...
    Però che cosa affascinantissima, come la vita ci dà segnali a volte inspiegabili, ma solo finchè tanti pezzetti del puzzle sono ai loro posti e tutto magicamente ha senso...
    Io sono dal lato opposto della barricata, ho rinunciato alla fecondazione artificiale (forse) e sto nel percorso adottivo...aspettando con trepidazione di iniziare a FARE qualcosa, colloqui o qualunque cosa, tutto andrebbe bene, a parte il limbo in cui mi trovo ora...
    Come sempre, i tuoi post sono speciali ed un piacere leggerti, ti meriti, anzi, vi meritate il meglio. E noi che ti seguiamo meritiamo di sognare con te, perchè la vita è meravigliosa, comunque essa sia, se la si vive cercando con lo sguardo sempre il sole, anche e soprattutto quando sembra sparito dietro le nuvole cupe del dubbio e dell'incertezza...
    Un abbraccio,
    Carmen

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    1. Concordo, i segnali sono facili da leggere solo a cose avvenute. Prima sono spesso indecifrabili, anche quando si trovano proprio sotto al nostro naso.
      L'attesa è certamente la parte più difficile, soprattutto quando è statica. Anche io ho sempre evitato i momenti di calma, cercando di andare avanti in direzione dei miei figli o almeno viaggiando. Viaggiare è l'unico palliativo che funziona nel mio caso!!
      Tutte noi ci meritiamo il meglio e spero che anche tu possa realizzare presto il tuo sogno. L'adozione in Italia richiede particolare forza, ma tanti ce la fanno e sono certa che sarà lo stesso per te se lo vorrai.
      Ti abbraccio.

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  4. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  5. e per me è stata una grande gioia!!!
    Anna

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    1. Sei un tesoro. Spero di aver espresso bene quanto felice mi abbia fatto il tuo pensiero e spero davvero di poterlo avere con me quel Paciocchino, prima o poi :)
      Un abbraccio

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  6. Sono già curiosissima di vedere come sarà il terzo!!! Che bello deve essere iniziare a sentire la piccola che si muove dentro di te! Te lo meriti proprio! Un abbraccio a tutta la tua strepitosa famiglia! Elisabetta

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    1. Onestamente... anche io sono curiosa!! Soprattutto considerato che non abbiamo ancora scelto la strada da seguire :)
      È una bellissima sensazione, commuovente, incredibile. Ma è ancora timida la piccola e come nel suo stile, continua a farsi desiderare!!
      Ti abbraccio forte forte

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  7. Quasi quasi vado a comprarne uno anche io ... Chissà che magari possa svelare qualcosa anche a me!! Che dici? Vado?! Elisabetta

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    1. Io direi assolutamente di sì. A me ha portato decisamente fortuna!!
      E se lo compri poi fammi sapere, mi raccomando ;)

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  8. La magia non è mai abbastanza!
    Un abbraccio!
    Benedetta

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  9. Io ci credo ai segni, ai sogni e alle profezie e sono felicissima x te, x voi, x NE e x la piccola xchè hanno una mamma e un papà che nonostante tutto non si sono arresi e hanno rincorso il destino è tenuto stretto a loro!!! Il mio sogno ancora non si è realizzato, e di segni onestamente non ne ho notati...ma io aspetto paziente e chissà che un giorno non ci sia un paciocchino anche per me!!! Anzi quasi quasi vado a comprarmelo proprio oggi.... Un bacio😘 Come sempre, e un abbraccio❤️❤️❤️
    Kris

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    1. Ti ho pensata spesso, Kris. Mi sono chiesta come andassero le cose e come tu stessi, soprattutto.
      I segni son visibili solo col senno di poi, mentre siamo dentro una determinata situazione è difficile notarli. Però tu continua a cercare e non desistere mai, i sogni sono fatti per essere realizzati. E perché no, un Paciocchino non può che portarti fortuna ed essere di buon auspicio!!
      Ti abbraccio forte, cara.

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    2. Grazie dei tuoi pensieri...hai ragione i segni si notano poi, e io ho deciso che il mio sogno non lo voglio abbandonare!!!
      X quel che riguarda me...sto...ne bene ne male, forse più male ma ho fiducia che passerà!!!un bacione❤️

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  10. Evviva, femmina!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! :) Felicità!

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  11. Adesso che vado in Italia mi vado a comprare un paciocchino...anzi due! :-) Abbracci come se piovesse Eva, sono tanto tanto felice per voi

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    1. La prima frase mi fa pensare a qualche novità in arrivo... :)
      Grazie mille, mi sei tanto cara!!

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  12. Ma che meraviglia!!!!! :-D Sono felicissima per te cara Eva, ero sicura che ce l'avreste fatta, me lo sentivo proprio, te l'avevo anche scritto.
    Anche se ti leggo sempre, ultimamente non ho commentato molto perché sono parecchio impegnata... infatti subito dopo Natale è nata la mia bimba! Si chiama Celeste. La nostra vita è cambiata, questa è l'esperienza più incredibile che si possa vivere, soprattutto per chi, come noi, ha lottato tanto per arrivare a viverla.
    Ti faccio tantissimi auguri e (inutile dirtelo) goditi ogni minuto di questa favolosa gravidanza, che ti sei proprio meritata!!
    Un abbraccione da Lara =)

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    1. Che piacere ricevere vostre notizie, Lara e benvenuta [seppur in ritardo] alla piccola Celeste!!
      Immagino sia un'esperienza unica e non vedo l'ora di viverla, ma soprattutto non vedo l'ora che arrivi nella nostra famiglia questa nuova vita. NE è il più impaziente di tutti <3
      Un caro abbraccio.

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  13. Ma li vendono ancora i paciocchini?
    Le coincidenze sono piccole magie.
    Chissà che bello sentire lo sfarfallio nella tua pancia. È una sensazione edificante l'essere"abitate".
    Un abbraccio

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    1. Sembrerebbe di sì, seppur anche loro sempre in versioni rinnovate. Evolvono anche i Paciocchini :D
      È vero, è una sensazione incredibile!!
      Ti abbraccio

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  14. Sono felice che quella bimba del mio sogno abbia trovato la strada, adesso aspetto di vedere se il maschietto che era con lei è andato dove doveva. Chissà se un giorno il destino ci farà incontrare ed io la riconoscerò. ti abbraccio forte.

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    1. Non sai quante volte ho ripensato a quel sogno e alle tue parole. Spero che anche il maschietto sia arrivato a destinazione, sarebbe bellissimo e lo sarebbe altrettanto quell'incontro.
      Tu mi fai sognare ogni volta. Ti abbraccio.

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  15. Allora sarà una Paciocchina! (Non puoi vederli ma ho gli occhi a cuoricino).

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    1. Come quelli negli occhi di lei... della Paciocchina intendo!! :)
      Grazie cara!!

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  16. Che storia emozionante per me che credo nei segni devo dire che è solo una conferma. Penaa quando potrai raccontarla ai tuoi figli. Un abbraccio forte.

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    1. Ne avrò davvero tante di storie da raccontare ai miei figli, a partire dalla loro!!
      Un caro abbraccio.

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