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Raccontare al proprio figlio adottivo l'arrivo di un fratellino biologico

mercoledì, dicembre 23, 2015

Se non fosse troppo piccolo per farlo, questo post avrebbe dovuto scriverlo mio figlio. Non ho avuto molti confronti con mamme nella mia stessa situazione, ovvero che abbiano adottato come prima scelta e poi deciso, con l'aiuto della medicina o meno, di avere un figlio biologico. A riguardo seguo alcuni blog di famiglie americane, paese in cui pare sia una scelta se non comune sicuramente più frequente, ma col tempo ho capito che non esiste una formula esatta per affrontare argomenti delicati, in particolare quando l'interlocutore è nostro figlio.
In questo post avrei voluto quindi raccontare di come siamo riusciti a spiegare al nostro primo figlio adottivo [tutt'oggi mi domando se primogenito sia un termine esatto parlando di adozione!!], l'arrivo di un fratellino o di una sorellina biologica. Io e mio marito abbiamo parlato e affrontato il discorso più volte tra di noi, nel tentativo di trovare le parole migliori per spiegare qualcosa di bello in modo che rimanesse tale anche per il nostro bambino. La storia del figlio nato nel cuore e dentro un'altra pancia è sempre un'ottima base di partenza quando si cerca di spiegare l'adozione, ma certamente la cosa diventa più complicata quando si deve spiegare il motivo per cui il nuovo componente della famiglia arriverà invece dalla pancia della stessa mamma che fino ad allora ha solo partorito col cuore. Soprattutto quando si ha un figlio di quattro anni nella fase acuta dei perché!!
Dopo svariati confronti avevamo deciso di dirglielo a Natale, ci sembrava la giusta occasione approfittare di un giorno di festa, ci sembrava che la sedicesima settimana inoltrata fosse un momento favorevole. Gli anni di infertilità ed il primo fallimento mi hanno fatto passare l'entusiasmo di quell'annuncio che dovrebbe essere il più bello e che la maggior parte delle volte avviene dopo aver visualizzato due lineette rosa, sono diventata paziente quasi disinteressata. Il momento giusto sembra sempre quello dopo la prossima ecografia e se dipendesse da me l'annuncio arriverebbe all'esterno solo a parto avvenuto. Ma così come sto lavorando su me stessa nel tentativo di convincermi di essere davvero incinta - ieri, ad esempio, ho detto a mia madre che probabilmente la pancia così grossa è dovuta all'intestino!! - ho deciso di farlo anche nei confronti del resto del mondo e soprattutto nel rendere partecipe a questo evento felice la persona per me più importante del mondo, il mio bambino. 
Poi le cose vanno sempre come non avevamo previsto e questa occasione non ha fatto eccezione. L'annuncio infatti è stato nostro figlio NE a farlo a noi, sorprendendoci!!


Da svariate settimane mio figlio mi ripeteva - "Mamãe, você está grande!!". Veritiera osservazione che confermavo senza dare spiegazioni, d'altronde è vero che sono fisicamente cresciuta o per l'esattezza, allargata. Così passata l'ultima ecografia - che sembra sempre quella che dovrebbe regalare certezze che in verità non arrivano mai - e di fronte a questa sua ennesima affermazione, mi è venuto naturale porgli una domanda.
"Ma tu lo hai capito, amore, cosa c'è dentro la pancia della mamma?" - gli ho chiesto senza giri di parole, diretta come la sua risposta che è arrivata altrettanto immediata e spontanea.
"Um bebé!!" - mi ha detto, sorridendo.
L'unico stupore in questa scena è stato il mio, disegnato a tratti decisi sulla mia faccia. Io, la stessa che per l'ennesima volta ha sottovalutato suo figlio che ha solo quattro anni e che capisce più di quanto creda. Io, che come la maggior parte degli adulti ho commesso il grande errore di credere che i piccoli non vedano, sentano, capiscano quello che accade intorno a loro. Eppure avrei già averlo dovuto capire, da quando abbiamo cominciato ad affrontare l'argomento adozione, che la maggior parte delle volte è proprio mio figlio a facilitarmi il compito - spesso ingrato - di spiegare certe verità. Tutti questi argomenti sono per me di semplice interpretazione, pane quotidiano e sono assolutamente ovvi. Ne parlo con serenità, senza alcun tabù. Ne parlo in famiglia e all'esterno con la stessa tranquillità, con la stessa consapevolezza. L'odiata infertilità mi è ad oggi divenuta cara perché, se non avesse gettato la sua ombra sul mio futuro, la mia vita non sarebbe stata così unica e stimolante, il mio presente non sarebbe stato così colorato. Questa vita è perfetta per me, non perché lo sia in assoluto ma perché si uniforma con i miei sogni. Se però è così semplice per me parlare di adozione e PMA, è anche vero che non lo è altrettanto quando mi trovo davanti a mio figlio. Le parole sono perfettamente chiare nella mia testa, profonde come i miei sentimenti, semplici come la mia visione d'insieme. Eppure, quando gli occhi enormi di mio figlio incrociano i miei tutto si appanna, le parole diventano pesanti, il suono della mia voce stona ed io mi sento infinitamente piccola al cospetto di un mondo che temo possa ferire la persona che più amo in assoluto, il mio bambino. 
Nonostante tutto abbiamo già affrontato l'argomento, seppur senza mai approfondire o più precisamente senza mai calcare la mano, perché abbiamo notato che NE da sempre svia il discorso in maniera decisa. È consapevole da tempo ormai di non essere cresciuto dentro la mia pancia, ma in quella di un'altra mamma. Sa di essere nato nel mio cuore ed è cosciente di quanto sia stato cercato, desiderato, voluto. Sa che lui è brasiliano e noi italiani. Sa che lui ha la pelle scura e noi chiara. Sa che lui ha i capelli ricci e noi lisci. E adesso sa anche che nella pancia della sua mamma c'è il suo fratellino o la sua sorellina!!
L'arrivo di un bambino in famiglia è una gioia, che avvenga nella maniera tradizionale o meno. Certamente diventa una novità da spiegare con la dovuta delicatezza ad un bambino che da quel giorno da figlio diventerà anche fratello maggiore, in particolare quando fino a quel momento è stato l'unico. Certamente diventa una novità da spiegare con ulteriore delicatezza ad un bambino che da quel momento acquisirà piena coscienza del significato concreto e pratico di adozione. 


Quello che stiamo vivendo è un periodo felice. Viviamo la vita che abbiamo scelto, nel paradiso che ci ha accolto, godendoci il figlio che abbiamo desiderato e aspettando quello che con altrettanta passione abbiamo cercato. A distanza di due giorni dal Natale voglio cadere nella retorica e affermare, senza mentire, di non desiderare altro. Questo non significa che non abbia altri sogni, anzi, ma per la prima volta sento di avere tutto quello che ho voluto nell'esatto istante in cui sono consapevole di averlo e non significa che NE non fosse abbastanza, ma semplicemente che un figlio unico non è mai stato contemplato nella nostra famiglia e considerata la nostra difficoltà nell'allargarci, è come se con questa gravidanza avessimo buttato giù un grande muro che oscurava il nostro orizzonte, nonostante il presente di genitori appagati. La PMA ha vissuto nella nostra casa a lungo, reale anche quando non la stavamo vivendo direttamente, consapevoli che un giorno l'avremmo affrontata di nuovo, consapevoli che avrebbe potuto ferirci di nuovo, consapevoli che avrebbe potuto non portare mai i frutti sperati. Un salto nel vuoto, per quello che normalmente viene programmato dalla maggior parte delle persone.
Adesso ci siamo dentro anche noi, benché sia differente il percorso fatto fino ad oggi e anche il modo di affrontare il domani. Dicono che le gravidanze ad un certo punto diventano tutte uguali, dicono anche che la gravidanza sia il momento più speciale per una donna ed io mi permetto in entrambi i casi di dissentire in parte, pur essendo ancora solo all'inizio del secondo trimestre. Parlo per me, sia ben chiaro, consapevole di essere parte di quel gruppo di donne che rappresentano l'eccezione alla regola. Che sia un'esperienza unica e bellissima non si mette in dubbio, ma quando mi viene sottolineato con mio - spero visibile - fastidio che finalmente posso provare l'emozione più bella della vita e sentire davvero cosa significa diventare madre, penso sempre all'adozione e a come mi ha regalato la medesima felicità attraverso un percorso certamente meno devastante, fisicamente e mentalmente. Nessuna di queste osservazioni vogliono essere una critica ad una strada piuttosto che all'altra, ho scelto e voluto entrambe e, nonostante sia presto per cantare vittoria sulla seconda via, entrambe conducono alla realizzazione del mio sogno più grande e più difficile.
È il viaggio a fare la differenza. Se anche facessi il giro del mondo intero, non proverei mai le emozioni che mi ha trasmesso la ricerca dei miei due figli, in entrambe le direzioni. Sono fortunata per aver potuto provare sulla mia pelle due esperienza di vita incredibili e la mente è già impaziente di riprovarci una terza volta. Tutto sta nel decidere in che modo!!


"Al termine d'un viaggio per raggiungere l'amante, un uomo capisce che la vera notte d'amore è quella che ha passato in uno scomodo scompartimento di seconda classe correndo verso di lei.”
[Ragazzi - Italo Calvino]

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30 commenti

  1. Che meraviglia Eva...hai ragione, sono poche le donne così fortunate da aver esplorato due strade diverse.
    A breve la tua famiglia, già bella e colorata, sarà ancora più bella e colorata :-)

    I nostri figli si fanno meno problemi di quel che noi pensiamo... Almeno fin quando non arrivano all'adolescenza :-)

    Buon natale :-)

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    1. Uhm... non so. Io dubito che i problemi per i nostri figli arrivino solo all'adolescenza. Forse a quell'età saranno più evidenti, per il surplus di difficoltà che l'adolescenza si porta dietro, ma credo siano già presenti molto molto prima.
      Detto questo, come scriveva Alice sul suo blog qualche tempo fa, che i nostri bambini sotto l'albero trovino non solo tanto amore ma anche tanta forza e coraggio. NE dimostra di averne già una buona dose!! :))
      E che NE gusti la gioia piena di diventare un fratello maggiore fin da ora, quando il suo fratellino e' ancora nella tua pancia, cara Eva!
      Un abbraccio enorme a tutti voi.
      Robi

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    2. Ce lo racconteremo negli anni a venire sui nostri blog :-)
      Un abbraccio anche a voi

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    3. Grazie Marica e Roberta!! Vi penso spesso, soprattutto in questi giorni in cui l'argomento adozione è all'ordine del giorno in casa nostra.
      Anche io credo che crescendo qualche problema potrebbe sorgere e probabilmente sorgerà. D'altronde, come dice Roberta, la crescita e l'adolescenza nello specifico già complicano le cose e questo argomento prima o poi chiederà alle nostre famiglie forza e coraggio.
      Come si usa dire: figli piccoli problemi piccoli, figli grandi problemi grandi.
      Il tempo ci darà tutte le risposte e speriamo che siano gentili per tutte noi!!
      Vi abbraccio con grande affetto <3

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    4. Robi, scusa se non ti ho ancora risposto alla mail!! Qui siamo in un periodo lavorativo davvero pesante ed il tempo è sempre troppo poco. La sera poi, crollo.
      Però quel link che mi hai accennato sarei felicissima di poterlo ricevere, sto cercando materiale sull'argomento ed è prezioso ogni consiglio, lettura o spiegazione sul tema in questione.
      Conto di scriverti presto!!

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  2. Ti ho scoperta x caso EVA.. E da allora non ti ho più lascita..ti seguo sempre.. In modo silenzioso..senza commentare.. Ma oggi ho deciso che qlc volevo dirtela..6una grande donna.. Coraggiosa..
    .. E un figlio é un figlio.. Nato nella pancia o nel cuore..non fa differenza..!!! Auguri di cuore.. X tutto.. A te.. E alla tua splendida famiglia in crescita... Vi abbraccio!!

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    1. Sono sempre tanto felice quando ricevo messaggi come il tuo. Sapere che mi leggi mi lusinga molto e le tue parole mi toccano nel cuore.
      Amo i pensieri gentili, le persone sensibili come te. Grazie, grazie davvero Debora!!
      Un abbraccio grande e tanti auguri di buone feste.

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    2. .. Sono io che ringrazio te..e sono contenta che esistano ancora DONNE come te..coraggiose..!! Buon inizio anno... Un anno meraviglioso.. Vedrai..!!e NE sarà un fratello maggiore eccezzionale..vi abbraccio forte..

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  3. Ciao, io sono una mamma adottiva. Ora vorrei dare un fratellino a mio figlio e stiamo pensando alla PMA.
    Per il primo figlio avevamo deciso immediatamente per l'adozione è ora stiamo ripensando alla strada che inizialmente avevamo scartato. Io non credo di essere meno mamma di chi ha partorito e sicuramente non credo di poter amare un altro figlio più di quanto amo questo, forse in modo diverso ma non di più. Non penso esista un amore più "viscerale" letteralmente. Anche se non è passato dalle mie viscere. Il mio unico timore è: ma lui capirà? questa cosa, sempre che vada in porto, lo farà soffrire?
    Grazie per come condividi la tua esperienza
    Silvia

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    1. Ciao Silvia!!
      Sono davvero felice che tu abbia deciso di scrivermi, è una fortuna potersi confrontare con chi vive pensieri simili ai nostri e situazioni analoghe.
      Anche io sono convinta di non poter amare più forte di quanto amo mio figlio e lotto costantemente nel tentativo di farlo capire anche a chi mi sta intorno, soprattutto a chi si ostina a dirmi che "sto vivendo la felicità più grande", che "proverò l'amore più forte che io abbia mai provato" [messaggio ricevuto proprio per Natale su WhatsApp, parole testuali!!], che "finalmente questo Natale sarà indimenticabile" e così via.
      Personalmente sono abituata ad aspettare di provarle certe emozioni prima di dare fiato alla bocca, per questo non mi sono mai permessa di giudicare l'amore di una madre biologica e avrei gradito che nessuna di loro giudicasse il mio. La nascita di questo nostro secondo figlio mi permetterà di capire molte cose e sicuramente di poter parlare con voce più alta sull'argomento che più mi sta a cuore.
      Anche io non mi sono mai sentita meno mamma, sono le persone sciocche a mettere in dubbio il nostro ruolo ed ancor peggio, il nostro amore.
      Per quanto riguarda le tue domande, se ho scelto di provare ad avere questo figlio biologico - perché non è capitato :) - è proprio perché sono convinta che lui possa capire, accettare ed amare infinitamente questo bambino. L'arrivo di un fratello è sempre una bella novità, da affrontare però con le dovute cautele e mettendo in conto una possibile gelosia. Nel nostro caso la situazione è certamente ancora più delicata, ma col nostro aiuto e amore non ho dubbi che tutto andrà bene. I nostri figli saranno a conoscenza di tutto, NE sa di essere adottato ed il secondo saprà di essere arrivato grazie alla medicina. Non posso prevedere il futuro, ma di certo i miei figli non avranno mai dubbi di quanto sono stati fortemente desiderati, voluti e cercati!!
      Un abbraccio grande e grazie ancora per avermi scritto.

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  4. Cara Eva io non sono una mamma adottiva ma una mamma affidataria...alla fine è la stessa identica cosa! I problemi li creiamo solo noi adulti, ci preoccupiamo di come potrebbero reagire quando invece le cose sono davvero molto più semplici. Quando sono rimasta incinta mi sono fatta le tue stesse domande e avevo le tue stesse preoccupazioni per poi rendermi conto che erano insensate. Noi abbiamo sempre messo al corrente i nostri figli di quello che accadeva, sia con la PMA che con la gravidanza naturale. Mi sono sentita dire anche che forse era eccessivo, che ai bambini non bisogna dire tutto ma non sono d'accordo, almeno in parte. Loro hanno reagito con entusiasmo alla notizia di un fratellino e hanno sofferto quando tutto è finito. Ma poi la vita riprende normalmente...
    Ancora oggi hanno un pensiero per lui...qualche giorno fa il piccolo mi ha detto quanto sarebbe stato bello il Natale se Daniele fosse stato con noi. Io gli ho risposto che era vero, sarebbe stato un Natale meraviglioso ma che comunque lo sarà lo stesso perché noi siamo una famiglia speciale. E allora i suoi occhi si sono illuminati e mi ha detto: Mamma, perché non ci abbiamo pensato prima? Chiedilo a Babbo Natale. Scrivigli anche tu una letterina e fatti mettere un fagiolino nella tua pancia!
    Ecco, questi sono i nostri figli speciali Eva e noi non dobbiamo mai dubitare della loro capacità di affrontare le novità, soprattutto quando sono così dolci.
    Ti abbraccio e buon Natale

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    1. Carissima, che bello ritrovarti. Ti porto sempre nel cuore.
      La dolcezza dei tuoi figli è davvero incredibile e mi fa riflettere ancora di più in questi giorni di pensieri. Personalmente non sono preoccupata, come te credo che i bambini siano fonte di sorpresa e che sappiano affrontare le situazione meglio di noi, sicuramente con più naturalezza e serenità. Condivido con te la volontà di mettere al corrente i miei figli su tutta la verità, anche quando questa dovesse risultare un po' forte. La nostra famiglia è certamente poco tradizionale e questa diversità voglio che sia per loro, come lo è per noi genitori, il nostro punto di forza. Con amore, coraggio e volontà le situazioni si affrontano e i problemi secondo me sorgono soprattutto quando non c'è chiarezza o quando l'insicurezza e la paura sono già presenti in famiglia.
      Grazie per avermi raccontato una parte così intima della tua famiglia, mi manca molto leggerti.
      Un abbraccio enorme a tutti e tanti auguri di buone feste!!

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  5. A volte noi adulti complichiamo le cose, meno male che ci sono i bambini :) che dolce NE che aveva già capito tutto... Buonissime feste. Un abbraccio.

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    1. Vero!! Speriamo che questa naturalezza continui anche in futuro... :)
      Tanti auguri di buone feste, carissima!! Ti abbraccio.

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  6. Vedrai che sarà più semplice del previsto...
    E la foto di famiglia dice già tutto da sola!
    Buone feste e buon lavoro!
    Ti abbraccio! P.s. Penso che un fratellino è il regalo più bello che una mamma e un papà possano fare al loro primogenito! N.E. Sarà un fratellone dolcissimo. Elisabetta

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    1. Anche io penso che poi le cose quando vengono affrontate giorno giorno siano più semplici del previsto. Spero che vada così e noi ce la metteremo tutta :)
      Grazie con tutto il cuore per il tuo affetto che non manca mai!!

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  7. L'amore che una mamma ha nei confronti dei propri figli non ha confronti, che siano essi figli creciuti in pancia o figli adottivi, son sempre figli cercati, desiderati e amati ancor prima di averli visti e abbracciati. L'amore va al di là di queste classificazioni, non ci sono figli più amati per chi ha un cuore grande e voi l'avete. NE è fortunato e sarà sicuramente un bravissimo fratello maggiore. Non c'è regalo più bello che possiate fargli. Certo che pensare già al terzo....tanta stima ragazza colorata

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    1. Senza tanti giri di parole tu arrivi ogni volta al punto, con una sincerità che ho sempre apprezzato in te.
      Vorrei che tutti la pensassero così, che avessero la stessa sensibilità e come tu hai scritto, un cuore grande. Vorrei che le persone avessero la delicatezza di rispettare l'amore degli altri, soprattutto quando una situazione non l'hanno vissuta e si basano sul niente.
      Grazie per questo bellissimo commento e sì, un fratello è un regalo stupendo che dura per sempre. Immagino anche due :D

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  8. Ciao tesoro, questo tuo post è dolcissimo, così come tuo figlio. Ti giuro che mi sono commossa leggendo quello che ti ha detto NE... Aveva già capito tutto, il furbetto! I bimbi sono molto più furbi di quanto non pensiamo... Ti ho scritto tempo fa ma non mi hai risposto, sono felice di sapere che va tutto bene. Non riesco a leggere tutti gli ultimi post ma vedo tante belle ecografie perciò sono felice! Buon anno nuovo!

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    1. Ciao cara, sono perfettamente d'accordo... i bambini sono fenomenali e non perdono occasione per sorprenderci!!
      Dove mi hai scritto? Sulla mail? In effetti negli ultimi tempi non sempre ho avuto modo di rispondere, cosa che mi dispiace tantissimo e che non sono abituata a fare. Il tempo è sempre troppo stretto, quindi a maggior ragione grazie per avermi scritto qui!!
      Un abbraccio a tutti voi.

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  9. Cara Eva l'amore di una madre non conosce limiti, una madre sa amare ed essere madre in qualunque direzione si sperimenta. Buona vita a voi cara Eva

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    1. È proprio così e sarebbe bellissimo se tutti possedessero la tua sensibilità.
      Un abbraccio a voi, mia cara.

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  10. Una storia meravigliosa, toccata con la delicatezza di una madre e con il piglio di una vera donna. Ci ha ulteriormente fatto capire quanto i bambini recepiscano spesso molto più di noi grandi con la loro istintività naturalezza e semplicità. Sei certa , io lo so , che tutto andrà per il meglio, che i fratellini sono i due bimbi( chissà perchè parlo al maschile)e andranno perfettamente d'accordo e non si complicheranno la vita per questioni di colori o di razze. Una bella favola, che per una volta possiamo definire una meravigliosa realtà. In bocca al lupo tesoro. Mi sono iscritta , felice se mi regalerai un tuo ricambio..
    Abbraccio forte a tutti voi!
    http://rockmusicspace.blogspot.it/

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    1. Ti ringrazio per questo bel messaggio.
      Certezze non ne ho, come non ne ho mai avute dal momento in cui ho scoperto che per me diventare mamma non sarebbe stata una passeggiata. Però ho tanta speranza, la stessa che mi ha condotto fino alla realizzazione dei miei sogni o quasi, visto che nel secondo caso ancora abbiamo qualche mese davanti. Lui e Lei [femmina :)] se la caveranno nel migliore dei modi, è questo che voglio credere fino a prova contraria. Poi si sa, la vita è una continua sorpresa ed è uno dei suoi aspetti migliori!!
      Un abbraccio grande!!

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    2. Grazie di tutto mia cara, ma grazie una volta di più per la tua unione al blog..

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  11. Ho scoperto questo blog per caso tempo fa, cercando delle info sull'adozione in rete e da allora seguo le tue evoluzioni.
    NE è un bambino intelligente e, come tutti i bimbi, sa come sorprendere gli adulti :)
    Un bacio a tutti voi e soprattutto al piccolino che presto proverà l'emozione di essere un fratello maggiore <3

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    1. Sono contenta che tu mi abbia trovata e soprattutto che tu abbia deciso di scrivermi.
      L'arrivo di questa nuova vita sarà per tutti noi una grandissima emozione, per NE soprattutto. Sono impaziente di vedere cosa accadrà quando saremo in quattro!!
      Un abbraccio a te e un enorme in bocca al lupo per tutto.

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