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Dodicesima settimana [Morfologica del primo trimestre e Translucenza nucale]

venerdì, novembre 27, 2015

Un miraggio, ecco come considero da sempre la dodicesima settimana di gravidanza. In realtà è così che vedo tutta la gravidanza in generale, ancora oggi che in teoria potrei tirare un piccolo sospiro di sollievo e che nella pratica vedo ogni settimana cambiare il mio corpo.
Eppure noi donne della PMA quel "se" a capo di ogni affermazione non lo abbandoniamo mai, non ci liberiamo mai del tutto di paure e dubbi, non crediamo mai fino in fondo che questo miracolo sia toccato a noi e custodiamo la notizia come un segreto, col timore di rompere l'incantesimo. Io non faccio eccezione, nonostante racconti la mia storia su questo blog ed abbia la fortuna di avere tante amiche virtuali su cui fare affidamento. Nella vita reale però, sono ancora poche le persone che sanno. Ho finalmente deciso di dirlo alle mie migliori amiche e non è stata una passeggiata pronunciare quelle parole, perché se non è facile ammettere di essere incinta a noi stesse, lo è ancora meno ammetterlo ad alta voce di fronte a qualcuno. È un dato di fatto, eppure stentiamo a crederlo, eppure la consideriamo una fortuna momentanea. Nemmeno l'evidenza basta a convincerci e la serenità dura il tempo di un'ecografia, o poco più.

Dodici settimane più un giorno. L'unica consapevolezza che mi sono portata dietro la mattina dell'ennesima ecografia, seppur certamente la più importante. Il resto dello spazio nella mia testa era occupato da dubbi, paure e paranoie. Niente panico per fortuna. Ho provato a spiegare i miei sentimenti a mio marito e l'ho fatto durante il tragitto dalla scuola di nostro figlio NE, dove lo avevamo appena lasciato e lo studio ginecologico. Ho provato a fargli capire il turbine di pensieri che occupavano la mia mente, un attimo confortata dall'idea di una bella visita e un secondo dopo terrorizzata al pensiero di una brutta notizia, quando brutta è chiaramente un eufemismo. Raccontavo storie a me stessa, attingendo dai bei ricordi di amiche virtuali che prima di me ce l'hanno fatta e che per fortuna ad oggi sono la maggioranza. Tranquillizzavo la mia mente, con la speranza di calmare anche il mio cuore, spiegandogli che esistono davvero casi in cui va bene e che magari uno di quelli poteva essere proprio il nostro. Ed in mezzo a tutto quel pensare, lampi e fulmini giunti da una parte oscura e fuori controllo del mio cervello, rimasto impigliato nel passato, nel ricordo di una perdita forse mai del tutto superata o quantomeno tornata recentemente a galla, o anche legato alle tante righe lette negli anni di forum e racconti di gravidanze che invece di fortunato hanno avuto ben poco. Le cose brutte accadono, per quanto si cerchi di ignorare la verità. 
Questo è il modo in cui sfrecciavano i miei pensieri, più rapidi della nostra auto e più profondi del silenzio che ad un certo punto è calato nell'abitacolo. Io per tacere la mia preoccupazione, lui per non fare promesse inutili. Quel giorno la paura era addirittura doppia, alla preoccupazione di una possibile perdita infatti andava aggiunto anche il pensiero di un esame accurato che ci avrebbe potuto svelare eventuali anomalie cromosomiche. La prima paura era la più forte, non perché non mi interessasse la sua salute, ma perché più di qualunque cosa al mondo io volevo che mio figlio ci fosse, che fosse con me. Il resto sapevo di poterlo affrontare. 
Erano le otto di mattina, quando possibile scelgo il primo orario del giorno per le visite, così da non aggiungere alla tensione anche l'attesa di ore appesantite da inutili e spesso difficili riflessioni. Il dottore nord europeo è sempre puntuale, il che gli conferisce un ulteriore punto in più. La sua stanza si trova al primo piano rispetto alla reception, mi illudo ogni volta quindi che sia colpa di quelle scale se quando mi siedo davanti a lui sento il cuore che invece di battere nel petto lo fa dentro la gola ed in maniera esageratamente accelerata. Quel giorno cominciamo col piede sbagliato, una piccola confusione immediatamente chiarita su ecografie ed esami prenatali [ve l'ho detto che sono ignorante in quanto a gravidanza!!]. Nello specifico non ero stata abbastanza chiara nell'eleggerlo mio ginecologo ufficiale, ma credo di avergli tolto ogni dubbio dicendogli che vorrei fare tutto con lui, nell'esatta traduzione portoghese. Espressione forse un po' eccessiva, ma certamente d'effetto. Senza perdere altro tempo mi fa accomodare sul lettino che trattiene tutti bei ricordi e per questo non mi spaventa. Quando faccio per togliermi le mutande [ignorante di nuovo!!] lui mi dice che non importa, perché in quest'epoca gestazionale il bambino si dovrebbe già vedere bene con l'ecografia addominale. L'ansia sale, ma anche l'emozione. Un'altra prima volta ed ormai non riesco più a contarle. Pochi secondi e mio figlio è lì sullo schermo, si muove e il dottore lo fa subito presente. Comincio a piangere e sarebbe bello dire di gioia quanto inesatto, perché quel pianto ha lasciato spazio alla felicità solo dopo essersi liberato del peggiore di tutti i miei dubbi: la perdita. L'abbiamo guardato nuotare per un po', incantati ed irrimediabilmente innamorati. 


Il dottore ha rispettato quel momento in silenzio e solo dopo ha cominciato la sua analisi. È partito dal mio collo dell'utero che è delle giuste dimensioni, ovvero oltre tre centimetri, il che dovrebbe aiutare ad evitare un parto prematuro. Poi è passato al piccolo, cominciando dal suo altrettanto minuscolo cranio, ovvero dal test chiamato Translucenza nucale [TN]. Ci ha spiegato e mostrato, filmandolo dall'alto, come il cervello debba essere diviso in due parti uguali e non ho avuto bisogno della sua conferma per accorgermi della perfezione di quella che sembrava una bellissima farfalla, con due ali speculari ed armoniose. 


Abbiamo analizzato poi la sua faccia, riuscendo a vedere la bocca aprire e chiedersi, misurando distanze e diametri anch'essi perfetti. Ha misurato l'osso del naso, presente, elemento significativo per escludere la sindrome di Down. In seguito ci ha mostrato gli arti, ci ha mostrato una per una le braccia e le mani, le gambe ed i piedi. 5.62 centimetri di creatura meravigliosa. Abbiamo scoperto che quel pallino nero in mezzo al suo corpicino è lo stomaco già formato, che esclude eventuali malformazioni legate all'apparato digerente. Abbiamo sentito, seppur velocemente, ancora una volta la melodia del suo battito cardiaco, 159 bpm di splendore. Liquido amniotico presente, placenta idem, cordone ombelicale con due arterie. 


Nel frattempo lui continuava la sua danza, ignorando la nostra presenza e lasciandosi studiare. Non era agitato, ma anzi delicato in ogni suo movimento. Più volte ha portato le manine davanti alla faccia come intimidito o più probabilmente curioso, più volte ci ha dato le spalle per poi girarsi ancora. Come si racconta questo tipo di felicità? Chi me le presta le parole per scrivere di questa emozione? Forse potrei paragonarla alla vista di mio figlio felice che gioca, al suo sorriso, allo sguardo pieno di amore che mi fa sentire davvero mamma, per quanto imperfetta. Forse per una volta devo smettere di pretendere di mettere tutto nero su bianco ed accettare che l'unica cosa con quei colori siano le immagini del mio secondo figlio ritratte su quello schermo e poi immortalate su pellicola, oltre che nella mia mente in maniera definitiva ed indelebile.
Presa dall'entusiasmo di tanta perfezione ho fatto poi qualcosa di inatteso. È qualcosa che ho sempre ritenuto irrilevante, che realmente sento non fare differenza, eppure ho chiesto se era già visibile il sesso. Mi sono sorpresa di quella richiesta, uscita dalla mia bocca senza premeditazione. Il dottore mi ha spiegato che in quest'epoca si può avere un'idea e nient'altro, mi ha voluto sottolineare più di una volta che potrebbe essere inesatto e che ci sono donne che poi ci rimangono male. L'ho rassicurato che per fare rimanere male me ci vuole ben altro del sesso di mio figlio, che con quello che abbiamo passato questo non è che un modo forse per renderlo più reale. Ed è davvero questo il motivo, l'ho capito solo dopo, il bisogno di attaccarsi a qualunque cosa purché questa gravidanza risulti vera, perché anche sdraiata su quel lettino con mio figlio dentro agli occhi oltre che dentro al mio ventre, ho avuto il dubbio di vivere un sogno, una realtà che non mi appartiene e che potrebbe svanire da un secondo all'altro. Questo momento di leggerezza in mezzo a tanta tensione mi ha dato anche modo di scoprire il lato comico del mio nuovo medico tedesco, che mi ha fatto ridere dicendo che se avessi poi avuto da ridire, lui avrebbe negato fino alla morte il suo parere a riguardo. Tornato serio, ha cominciato la spiegazione scientifica che sta alla base della sua opinione. Ci ha mostrato il bacino, mettendo in evidenza un trattino un po' più chiaro che è il sesso, specificando che al momento si somigliano entrambi. Ci ha spiegato però che normalmente quando quel trattino bianco è rivolto verso l'alto, come indica una delle freccette nella foto che vedete sotto, allora potrebbe essere maschio, quando invece il trattino è orizzontale, potrebbe essere femmina. Ha indugiato ancora un po' perdendosi in teorie, prima di svelarci la sua opinione in merito e se mi permettete, essendo davvero molto presto per avere certezze, preferirei aspettare a rivelarla. Avrei potuto tacere del tutto, ma ho trovato davvero interessante la sua spiegazione, mi lascio sempre stupire infatti dai medici preparati, qualificati, le cui risposte non sono mai sbrigative né tanto meno approssimative. Per noi però è stato bello dare, se non un volto, almeno una direzione a questa gravidanza che diventa sempre più viva e reale, ogni giorno che passa. La parte finale di quella meravigliosa ecografia l'ha fatta mostrandoci nostro figlio in 3D ed è in quel momento che ho avuto la sensazione di stringerlo tra le mie braccia, tanto era reale. Pena che le foto non rendano giustizia a tanta bellezza.



Martedì prossimo entrerò nel quarto mese. Non posso dire di sentirmi tranquilla o al sicuro, soprattutto dopo due giorni di continui fastidi al ventre, ai reni e alle gambe, quelli tipici mestruali e che vengono attribuiti al cambio del mese in gravidanza, ma che tengono una mamma apprensiva sull'attenti ancora più del solito. Eppure devo cominciare a credere e come dice mio marito, a dare fiducia a questa vita che porto dentro e che ci continua a mostrare ogni volta la sua forza, la sua tenacia, la sua voglia di venire al mondo grande quanto la mia di darlo alla luce.
In tutto questo parlare al singolare ci tengo a specificare che mio marito era accanto a me, per l'esattezza appena dietro per motivi logistici di spazio e si è occupato di filmare e di godersi questo commuovente spettacolo. Sì, anche i suoi occhi si sono bagnati e se piange lui...
Il medico infine ci ha spiegato che l'esame che lui ha eseguito non è solo la Translucenza nucale, ma bensì una vera e propria morfologica del primo trimestre, ovvero un esame dove abbiamo analizzato tutto il possibile e dove fortunatamente tutto il possibile è risultato perfetto.
Non ho fatto il Bi Test, l'esame del sangue combinato con la TN. Ho chiesto ancora una volta parere al mio medico, è bello finalmente avere qualcuno di cui fidarsi e nel quale credere, lui mi ha ancora una volta con calma,  precisione e dati alla mano, spiegato quante volte quei numeri non fanno altro che confondere le idee. Abbiamo anche affrontato una discussione etica su quella che sarebbe stata poi la nostra decisione di fronte ad eventuali problemi e alla fine quindi no, considerato tutto "questo test non s'ha da fare".


La clinica di São Paolo per la prima volta si è messa da parte. La mail ricevuta ieri porta buone notizie, finalmente posso eliminare estradiolo e progesterone in compresse, ridurre gli ovuli da sette a due fino a quando il mio ginecologo lo riterrà opportuno. Passano la palla a lui ed io sono felice di trovarmi in buone mani, perché altrimenti mi sarei sentita persa. Sono arrivata al punto in cui la mia si trasforma quasi in una gravidanza normale. Rimangono le vitamine, l'aspirinetta fino alla ventesima settimana circa, l'eparina fino alla trentaquattresima.
Di questi cambiamenti il mio fisico ringrazia, la mia mente invece trema. In qualche modo sono una viziata e l'idea di privarmi di quelle che ho considerato la nostra sicurezza per tre mesi, è davvero difficile e spaventoso. Oltretutto mi è stato detto di interromperle tranquillamente, senza prima diminuirle. Ecco, non ci sono ancora riuscita!! Magari lascio trascorrere il fine settimana...  

A parte le mie migliori amiche che hanno ricevuto ieri la notizia, saranno ancora in pochi a sapere, non posso altrimenti. Nostro figlio non lo saprà prima di Natale, o almeno fino a quando sarò più sicura sull'andamento della gravidanza. In giro per la città continuo a non mostrare le mie rotondità che cominciano ad essere davvero evidenti. Mi hanno già chiesto se mi sono rifatta il seno, operazione piuttosto frequente e comune da queste parti e la pancia si vede, forse anche troppo per via del peso che invece non sembra voler aumentare. Sto imparando a convivere con questa nuova me medesima, con questo bellissimo e sconosciuto corpo, sto imparando ad accettare l'idea che sono davvero incinta e che non posso continuare a nasconderlo, che non posso continuare a coprirmi, che non devo continuare a credere che finirà. È difficile. Come se dopo esserci bruciate e portandone addosso i segni, ci chiedessero di mettere una mano sopra il fuoco. Forse è un esempio sciocco, estremo, ma quando ci siamo fatti male è certamente difficile credere nuovamente. Come mi ha scritto la mia amica Francesca in un bellissimo commento: "Non ci fidiamo più della felicità." ed è esattamente così.  Ma oggi la felicità mi accompagna ed io cerco di viverla al massimo. Metà stretta nel mio ventre, l'altra metà stretta tra le mie braccia e mai come adesso mi sono sentita più completa.


"Niente. Era solo che volevo stare vicino a te."
[Questa storia - Alessandro Baricco]

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67 commenti

  1. Non so spiegarti quanto sia commossa e felice. Che meraviglia Eva.

    Anche il mio medico si sbilancio' su quella protuberanza, e valutando l'inclinazione disse maschio. Sofia fino alla diciannovesima settimana è stata Pietro!

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    1. Grazie, Ceci cara!! Ancora stento a credere di essere arrivata a questo punto...
      Capita abbastanza di frequente di sbagliare quando si sbilanciano così presto, in effetti!! Siamo pronti a tutto :)

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    2. il mio ha detto la stessa identica cosa!!! quella righina dritta orizzontale indica che molto probabilmente è femmina, verticale maschio....e ci prese!!! poi ce lo ha confermato il test del dna e successivamente morfo! io me lo sentivo che era maschio ;) ihihihihii tesoro troppo contenta per voi , lo sai , si???? <3 dai dai che il tempo passa veloce....tu goditelo e non pensare troppo.....ti abbraccio!

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    3. Allora qualche volta ci prendono ;)
      Anche noi ci sentivamo maschio... Hehehe!! In Italia ultimamente usa molto fare il test del dna per scoprire il sesso in anticipo. Io non ero a conoscenza nemmeno della sua esistenza!! La morfologica in ogni caso ci toglierà ogni dubbio... E pensa che io ero quella che non lo voleva sapere fino alla fine!! Hahaha
      Un grande abbraccio a voi, tesoro!!

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    4. In realtà io ho fatto il test del DNA per le anomalie cromosomiche, che comunque sempre più coppie stanno facendo in effetti, a quanto sento...e da quello poi ti dicono con certezza il sesso. Cmq tutte le mamme di maschi che conosco l'hanno saputo già dalla translucenza! è più facile sbagliarsi con le femmine ;) un bacino al pancino e a voi tesoro

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    5. Lo vedi che sono proprio disinformata!!
      Anche io so che quando dicono femmina è consigliato prepararsi alla possibile comparsa di un pisellino :D
      Un bacio a voi, bellissimi!!

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  2. Che meraviglia Eva, che meraviglia sono i tuoi figli! Entrambi :-). Sono veramente felice che stia andando tutto...come deve andare!!

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    1. Grazie, grazie di cuore.
      Io sono felice che tu sia qui, tanto!!

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  3. Sono così felice per te e per voi!! Ricordo benissimo quell'emozione nel vedere il mio bambino dentro di me per la prima volta: mi hai riportato lì con le tue parole e il tuo racconto così speciale... Che bello! W la vita che cresce

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    1. Sì, questa e stata sicuramente l'ecografia più emozionante e la prima che mi permette di poter credere che ne seguiranno altre, altrettanto belle.
      Proprio così, viva la vita!!

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  4. È tutto vero. Tutto vero. Che gioia!

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  5. Ciao Eva,
    Sai, io spesso, a userò punto delle gravidanze delle mie amiche virtuali, sparisco, uno perché sono ignorante anche io in materia, due perché non faccio ancora parte di quella maggioranza di cui parli, e quindi mi sento un puntino nero che sta lì a ricordarti altro. Ed io non voglio.
    Perché mi comporterei come te, in maniera identica, con le tue stesse scelte e paure, e farei di tutto per proteggermi.
    La dodicesima settimana è un traguardo, una vera vetta. Goditi tutto ...ma lo so che lo stai facendo...

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    1. Capisco tutto, perfettamente. Sono stata da quella parte a lungo e ancora oggi non mi sento di includermi tra quelle che ce l'hanno fatta. Certamente questo è un traguardo enorme, lo sappiamo bene ed io faccio del mio meglio per godermelo, non sempre riuscendoci come vorrei.
      Per tutti questi motivi sono davvero felice che tu mi abbia scritto. Tanto felice.

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  6. Ecco il tuo stupendo buongiorno che arriva in questo sabato mattina. Non ti posso dire di non avere paura, ma magari giorno per giorno cerca di "diminuirla" come le medicine :-*

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    1. È un buon consiglio, amica cara!! Certo non è facile, come non lo è con i farmaci... Ma piano piano il tempo e le cose che procedono come devono, allevieranno la paura!!

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  7. Eva, che felicità! Ti abbraccio forte amica!

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  8. Intanto...EVVIVA! Siamo al livello: toto sesso! Quindi un ottimo punto! Devo poi dirti che il tuo ginecologo è stato fantastico a farti un'ecografia fatta così! Il mio tri test aveva dato risultati ancora nei limiti ma vicinissimi alle probabilità della sindrome di down...quindi fino alla ventesima settimana per la morfologica non sono stata tranquilla. Al medico la prima domanda è stata "si vede l'osso nasale?" e lui "ma non vuole sapere il sesso?" "No voglio sapere se si vede l'osso nasale!" e quando mi ha detto di si allora sono stata tranquilla. A mio marito non avevo detto niente...e sono stata due mesi con il patema... Lui ti ha già fatto vedere tutto! E' stato grandioso! Ed è tutto perfetto! Ovvio, in una gravidanza nulla è matematicamente certo, ma il tuo cucciolo è una meraviglia di bimbo quindi direi che puoi appiccicarti addosso una copertina di serenità e stare un po' al calduccio!!!!
    Dai, tra poco ci sarà il toto nome!!!! :-)

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    1. Accidenti, immagino la tua preoccupazione e brava nel riuscire a non trasmetterla anche a tuo marito. Io sono dell'opinione che i dottori fanno la differenza, soprattutto dopo avergli affidato la mia famiglia ed il nostro futuro. Sono felicissima di aver trovato una persona competente. Pensa che ieri sera, dopo tre giorni di doloretti mestruali e tanta preoccupazione gli ho scritto una mail, alla quale lui ha risposto poco dopo... Tranquillizzandomi e passandomi un giusto rimedio, lo stesso che a suo tempo mi diede la clinica di São Paulo!!
      Adesso mi metto tranquilla, in attesa di rivedere il mio piccolo!! <3
      Per il nome aspettiamo la morfologica :)

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  9. Ciao eva..come ti capisco...capisco la tua paura ad essere felice....e' anche la mia....paura che privandola questa felicità si infranga bello stesso momento......ma la vita a volte, anzi quasi sempre e' più forte....e sono certa che ci sorprenderà entrambe....ti abbraccio fortissimo 💖

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    1. Se la capisci, significa che la vivi. Ed insieme alla paura c'è la vita, che proprio come dici tu qualche volta è più forte di tutto. Anche di noi e delle nostre preoccupazioni.
      Un abbraccio enorme.

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  10. Lasciati andare Eva, che bello.... :-)
    Assapora tutta la felicità, lascia le paure :-)

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    1. Ci provo, Marica. Ci provo con tutta la forza che ho e più passa il tempo, più sembra possibile davvero sentirla questa felicità :) Ad ogni tappa la paura perde forza e cresce la meraviglia!!
      Ancora tanti auguri a little D, che diventa sempre più bello <3

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  11. un bacino emozionato e commoso!
    :)

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  12. Passare qui e leggerti è un'immersione nella felicità, è ossigeno puro, è un tuffo nel blu.
    Ti abbraccio forte.
    Mìgola

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    1. E a me rende felice il tuo passaggio!!
      Grazie di cuore.

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  13. Sono contentissima che questo bimbo stia continuando a crescere bene! E' circondato da cosi tanto amore che non potrebbe essere altrimenti!!!

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    1. È vero, l'amore non manca proprio a questo bambino. Ne è circondato ancor prima di nascere :)
      Un abbraccio, cara!!

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  14. Buongiorno Eva!
    Bellissime notizie! Sono molto felice per voi e, davvero, cerca di godertela tutta questa meritata felicità!
    Benedetta

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    1. Buon pomeriggio, cara Benedetta!!
      Ci provo con tutta me stessa e devo dire che più il tempo passa, più riesco a farlo :)

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  15. Cara Eva sono contentissima per voi e per questo importante traguardo...anche nella mia mente sono ancora vividissimi i ricordi delle mie ecografie ed è davvero un'emozione incontenibile che verrà superata soltanto dal momento in cui stringerai fra le braccia il tuo cucciolo e lo attaccherai al tuo seno!!! Un grande abbraccio carico di fiducia!!! :-)))

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    1. Grazie di cuore, Lia!!
      È tutto così bello che sembra davvero impossibile. Non ho furia e cerco di godermi ogni fase più che posso. La paura col tempo sta diminuendo, lasciando spazio allo stupore e alla felicità. Spero che tutto prosegua così... :)
      Un abbraccio grande.

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  16. Un altro paletto piantato! Grande! Io a maggio mi sono fermata a 10+6 e già avevo capito che sarebbe successo. Cerco di consolarmi pensando che non ho più l'età (40) e avrei dovuto tirarmelo su da sola perché il padre non lo voleva. Stavo da sola pure quando l'ho perso. Ma torniamo a te: quindi NE non lo sa ancora? dalle foto sembrava di sì... sarebbe carino filmare il momento in cui glielo direte :)
    Cin cin (il Martini a me, la spremuta a te)!

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    1. Cara Livia, mi dispiace leggere queste parole e soprattutto scorgere tra le righe l'inevitabile amarezza di un'esperienza così dolorosa. Non so perché accadano cose così brutte, non so perché alcune donne debbano vivere sofferenze così grandi. L'unica cosa che so per certo è che non è giusto e che mi dispiace tanto!!
      No, NE ancora non sa niente, nonostante la foto del bacio sulla pancia :) L'idea è di dirglielo a Natale ed è una bella idea quella di filmarlo.
      Un grandissimo abbraccio.

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  17. Me-ra-vi-glio-so!!!! : )
    Quando sentivo i dolori mestruali che descrivi io immaginavo che la mia piccola stesse appendendo i poster nella sua cameretta. E si fa cosi' solo quando ci si stabilisce per un tempo significativo eh! ; )
    Continuo a fare il tifo per voi e vi penso ogni giorno.
    Un abbarccio immenso
    Valentina

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    1. Allora ben vengano i poster e anche i quadri, la carta da parati e tutti i mobili necessari per rendere confortevole questo nido. Se tutto andrà bene, ci aspettano ancora diversi mesi di "convivenza" :)
      Grazie per il pensiero!!
      Un grandissimo abbraccio.

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  18. Ieri ho saputo che il mio secondo nipotino, che nascerà i primi giorni di giugno, sarà un altro maschietto. Ora aspetto con curiosità di sapere il sesso anche di questo piccolo nipotino guerriero che sta crescendo insieme a te! Che bello! Cerca di stare tranquilla e goditi la Tua gravidanza, Te lo meriti proprio.
    Un abbraccio, Elisabetta

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    1. Congratulazioni, zia Elisabetta.
      Appena avremo certezza lo scriverò certamente :) Per il resto cerco di godermi questo momento, con una paura decisamente più accettabile!!
      Un grande abbraccio.

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  19. Aspetto sempre con ansia una tua foto (e un tuo nuovo post) ed è bellissimo leggere queste stupende notizie!
    Un abbraccio :)

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    1. Grazie mille. Elena. Mi fanno felice le tue parole!!
      Un grande abbraccio.

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  20. leggerti è sempre emozionante. Ci fai provare tutto, vivere intensamente ogni singola emozione. Mamma mia che gioia. E si credici...credici...io l'ho scoperto a 16 settimane..Vi abbraccio forte...

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    1. Oddio, io sono solo a tredici settimane ed essendo partita a contare dall'ultima mestruazione, sono già praticamente sfinita. Tanto mancano ancora "solo" sei mesi... :D
      Grazie per le belle parole, Mimma. Un abbraccio grande.

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  21. Maschio o femmina che sia...è già bellissimo/a! Che emozione rivivo tutto *.*

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    1. Grazie, Nina!! <3
      Mi capita di pensarvi spesso in questo periodo...

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  22. Che emozione... l'ecografia della 13esima settimana è stata molto emozionante anche per me, con quell'esserina che si muoveva continuamente e la dottoressa che faceva fatica a prenderle le misure, e alle mie perplessità rispondeva ridendo "ma l'ha mai visto lei un bambino piccolo stare fermo a lungo?". E la gioia di sapere che tutto era nella norma, e poter avere il privilegio di contare le dita di quelle minuscole manine e di quei piccolissimi piedini.
    Dai fiducia ai tuoi bambini e ti stupiranno... continua a coccolare e cullare la creatura che porti dentro, e cerca per quanto possibile di assaporare tutta la felicità che puoi (parlo io come se davvero fosse facile, per chi una gravidanza se la deve sudare con le unghie e con i denti, ma davvero c on tutto il cuore ti auguro che ogni giorno che passa si affievolisca la paura e sia sostituita da una maggiore serenità). Un abbraccio felice.
    Manulea

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    1. Hai descritto perfettamente quelle emozioni bellissime. Le rivivo nella mia mente ogni giorno!!
      Per il resto, cerco di godermi questo momento e soprattutto mi fido della vita che cresce dentro me, più di quanto non faccia verso me stessa. Il problema è che dopo un'ecografia i giorni trascorrono, sorgono nuovi sintomi, doloretti e le domande nascono inevitabilmente dentro la mia testa. Più mi allontano dalla certezza di un'ecografia, più i dubbi aumentano... fino a quella successiva. Continuo a usare quel "se", promettendomi di smettere ad ogni visita, ma senza mai farlo davvero :)
      Piano piano, tutto andrà bene. Spero...
      Che bello l'abbraccio felice, grazie grazie grazie!!

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  23. Bello. Brava. 40 settimane sono tante e sono poche, a seconda di come si sta, di fisico e di testa. io ti auguro di stare benone su entrambi i fronti. un abbraccio

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    1. A me sembrano infinite e questo dice molto sul mio stato d'animo. Però oggi è il primo dicembre... ho atteso con ansia questo giorno, perché sulla carta indica la fine del primo trimestre, nonostante credo di averlo concluso qualche giorno prima. Un traguardo impensabile per me fino ad un po' di tempo fa!!
      Piano piano... :)
      Un abbraccio.

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  24. Che meraviglia! Che gioia! Che felicità! È commovente leggerti, quanta bellezza e gioia nelle tue immagini e nelle tue parole. Ho provato le stesse cose poco più di un anno fa e mi vengono i brividi ripensando a quelle emozioni, a quel piccolino (nel mio caso piccolina) che nuotava come un pesciolino!
    Sono davvero davvero felice per voi!
    Dile (dilemazz)

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    1. Dile, che piacere trovarti anche qui!!
      I tuoi ricordi sono ancora freschi, giusto ieri mi sembra di aver guardato le tue foto e vederti abbracciata alla tua piccola meraviglia è davvero emozionante!!
      Grazie per esserci e per le parole che hai sempre per me!!
      Un abbraccio grande

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  25. Che meraviglia!!!!E' meraviglioso e bellissimo in tutta la sua perfezione!!!!E a poco a poco lascerai sempre più spazio alla felicità e l'ansia andrà via, te lo garantisco!!!!

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    1. Cara cara cara!! Se me lo dici tu, ci credo. Ancora l'ansia non se n'è andata del tutto, ma sento la voglia della mia mente di liberarsi di tutti i pensieri che da mesi ci accompagnano, per godersi finalmente la magia di questo momento.
      Dopo la prossima eco mi metto tranquilla, promesso!! [Lo dico ogni volta... :)]

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  26. Abbandonarsi ai sogni e crederci è difficile , lasciarsi andare anche, soprattutto se si è fatto un percorso come il tuo.
    Difficile ma non impossibile. Difficile ma a lungo andare possibile e stupendo.
    Un abbraccio coccoloso

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    1. Esatto. Difficile, ma non impossibile. Ed è proprio in quella possibilità che noi confidiamo!!
      Arriverà anche il momento della tranquillità... :)
      Che bell'abbraccio. Grazie grazie grazie!!

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  27. Riapro Bloglovin dopo almeno quattro mesi, ti avevo lasciata che andavi a fare la visita, e oggi trovo questo post cosi' dolce e cosi' gentile. Ti abbraccio forte cara Eva. Sono molto felice per voi.

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    1. Grazie mille, Tiziana.
      In pochi mesi sono cambiate tante cose e la speranza è che i cambiamenti continuino, in maniera positiva come è accaduto fino ad oggi!!
      Un abbraccio a te.

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  28. Ciao Eva,
    eccomi qua, scusa il ritardo... E' bellissimo sentirti sempre più felice (o qualcosa di simile) e sapere che tutto procede bene!
    Come dici tu, dopo che ti scotti è difficile fidarti di nuovo, anche io dopo che avevo sventolato ai quattro venti la mia prima (e ultima) gravidanza, e dopo l'aborto alla dodicesima settimana, ho vissuto la successiva fecondazione artificiale in maniera diversa, più intima e meno entusiasta.
    Sono contenta però di poter dire che quelle dodici settimane sono state le più belle della mia vita. Io non so perchè sono pazza, ma davvero non riesco a non sperare, a non vivermi ogni giorno come un dono, quindi non riesco a pensare a questa estate come all'estate del mio aborto. Riesco solo a pensarla come ad un momento felice e credo ancora che la mia piccolina tornerà da me, in un modo o nell'altro.

    Ti prego abbi cura di te, di voi, e sii felice anche per me. Perchè quando la vita c'è, essa esiste e basta. Tocca a noi onorarla, e so che ci stai provando con tutte le forze. Anche per quelle come me che ancora non ce l'hanno fatta.

    Comunque guarda, di tutti i blog di donne con i nostri problemi sono pochi quelli che non sono diventati blog di mammine alle prese con pannolini e biberon...Io dico che il tuo è il prossimo!

    Ti abbraccio forte, anche se solo virtualmente.
    Sei una forza della natura. Sopportare quello che noi sopportiamo per amore...solo le vere guerriere lo sanno fare!
    Carmen

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    1. Ciao Carmen!!
      La tua forza ed il tuo modo di pensare positivo dicono molto di te. Dopo un'esperienza drammatica come lo è la fine di una gravidanza, ancor più forte alla dodicesima settimana, non è facile rimettersi in piedi e soprattutto guardare al passato ricordandolo come un momento bello, nonostante il dolore.
      Cerco di essere felice, ogni giorno. Sicuramente a quindici settimane è un po' più facile esserlo, ma io sono un po' diversa da te e quando mi brucio non riesco a vedere sempre il bello in quelle cicatrici. Per anni sono stata dal lato di quelle che non ce l'avevano fatta ed io penso sempre che il momento giusto arriva per tutti, anche se nn dovesse essere attraverso la PMA.
      Per quanto riguarda quello che tu definisci "mommy blog" non so come andrà. In realtà io mamma lo sono ormai da quasi quattro anni e ho sempre parlato della mia maternità, di adozione, di fecondazione assistita e sì, anche dei progressi di mio figlio NE. Ma credo che questo blog avrà sempre qualcosa in più da dire, semplicemente perché arriva attraverso due percorsi e due storie che avranno sempre un peso, al di là di biberon e pannolini con i quali spero con tutto il cuore di avere a che fare tra qualche mese!! E poi, parlando di sogni, anche con l'arrivo di questa creatura non credo che concluderemo il nostro capitolo famiglia...
      Un grande abbraccio a te e in bocca al lupo, qualunque siano le tue scelte per il futuro.

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  29. Cara Eva,
    è bello leggere notizie positive. Ti auguro tanta serenità per te e la tua famiglia. E soprattutto di essere libera dalle ansie e goderti la gravidanza e la vita :)
    Un bacio

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    1. Grazie mille, cara!!
      È un bellissimo augurio quello che mi hai lasciato, la serenità è davvero la parte più difficile in tutto questo percorso. Ma adesso va meglio, decisamente.
      Spero di avere tue notizie, come stai, se ci sono novità...
      Un grande abbraccio

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