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Eden. Il mio giardino.

mercoledì, ottobre 08, 2014

Ho scritto un post imbottito di riflessioni, una pagina che racconta un futuro fatto di tante possibilità diverse. Ho messo nero su bianco decisioni importanti, in contrasto l'una con l'altra.
Quando dico di non saper pensare al futuro non credo di mentire, eppure mi contraddico. Spesso. Cerco di seguire il consiglio che prevede il fare un passo alla volta, ritrovandomi ogni volta in corsa. Correre mi piace, non solo la mattina sulla spiaggia.
All'alba di un nuovo inizio, ho bisogno di sapere che esistono delle alternative, che i nostri sogni possono trovare forme diverse e altrettanto belle. Qualcuno la chiama paura, a me piace definirla prudenza. Porto addosso ferite d'arma da fuoco, quei fori profondi provocati dall'infertilità e dal fallimento. Sono cicatrici riconoscibili, quelle che noi donne sappiamo portare con dignità ed eleganza. Quelle che nascondiamo sotto abiti alla moda o dietro grandi sorrisi.

È piovuto tanto in questi giorni. Il brutto tempo è una rarità da queste parti e dura poco. Colgo queste brevi eccezioni per concedere a me stessa un po' di tristezza. La temperatura è scesa, non abbastanza per avvicinarsi all'idea di freddo, ma sufficientemente per coprirsi un po'. Anche questo accade di rado. Con qualche strato in più addosso mi sento bene, mi sento protetta, io che sono abituata a vivere esposta e non solo fisicamente.
È una tortura essere tristi in un contesto fatto di colori e allegria, perché quello stato d'animo risulta inappropriato. È faticoso mantenere un ghigno credibile, quando il volto è illuminato dal sole. È stancante la lotta tra il proprio spirito e il mondo esterno, quando manca equilibrio. 
Ne avevo già parlato nel giorno del mio compleanno. Sembra passato un tempo immemorabile e non intendo ritornare su quel post. Perché peggio dell'infelicità c'è una felicità distrutta.


Mentre stavo per pubblicare quel post però, è uscito il sole. Raggi invadenti si sono impadroniti delle stanze di casa mia, illuminandola. Sono uscita in terrazza ed ho pensato che no, oggi non era il giorno giusto.
Ho guardato la bellezza che mi circonda e mi sono resa conto di non averne mai parlato, di non aver mai descritto il piccolo paradiso che io chiamo Casa.
Se la notte sono le onde a fare da sottofondo, durante il giorno ci pensano gli uccelli a fare musica. Non sono mai stata particolarmente amante della natura, ho sempre preferito il mare a qualunque altro tipo di paesaggio. Ma quello in cui abito io, è un posto troppo seducente per non cadere nella trappola del verde.
La gabbia dorata. È così che la definisco quando divento irrequieta e capisco che ho bisogno di partire nuovamente. Dorata lo è davvero e sempre, le sbarre invece sono i miei occhi a vederle, qualche volta.
Probabilmente era scritto nel mio nome che mi ritrovassi a vivere in un paradiso terrestre. Un Eden privato, a misura di Eva. Il mio destino era arrivare qui, mio figlio ne è la prova e nel suo piccolo, anche questo giardino.

Oggi ho scelto di rimandare i pensieri a domani. O dopodomani. 
Ho scelto di regalare un fiore, una pianta o anche un frutto. Ho scelto di regalare colori, profumi, sapori e non paranoie. Ho preferito la certezza delle immagini all'instabilità dei sentimenti. 

Come fosse la cosa più normale del mondo, nel nostro giardino vediamo sbocciare e crescere bellezza in ogni angolo. Un'innumerevole varietà di palme, comprese quella imperiale e quella triangolare, chiamata così per la particolare forma del tronco. Siepi di Hibiscus cariche di bellissimi fiori dai vari toni di rosso, bianco e giallo. Idem per le numerose ed estese Bougainville, che si arrampicano sui terrazzi e sui muri di cinta. 
A dominare il giardino però, è un albero enorme appartenente alla famiglia delle mangrovie. Un gigante verde dai lunghi rami che si abbracciano.

Come fosse la cosa più normale del mondo, nel nostro giardino vediamo nascere dalla terra grandi frutti come la melancia, ovvero l'anguria. Ogni albero sembra avere in serbo una sorpresa nell'ora della fioritura. La maggior parte é in grado di adempiere al compito più bello del mondo... sfamare un essere umano.
Manga, banana, caju, i frutti che non mancano mai. Il tipico coco verde, con la deliziosa agua da bere prima e la bianca polpa da gustare dopo. Il maracujá, ovvero il - tanto a me caro - frutto della passione, che mio marito utilizza per fare delle Caipiroska degne di nota. Piante trovate, credute ornamentali per mesi e che ci hanno sorpreso facendoci trovare abacaxi, gli ananas più belli mai visti, non fosse che per il fatto di essere inattesi. I limoni e la meno nota Pitanga, il frutto di un arbusto chiamato Eugenia.
Non esiste niente di più buono della frutta tropicale e tutto questo noi non lo abbiamo a chilometri, ma bensì a metri zero.










Non è solo l'oceano ad essere spettacolare qui. L'equilibrio lo si trova ovunque si volga lo sguardo.
È il posto perfetto per far crescere un bambino, è un luogo bellissimo dove abitare. Non è il paradiso, ma gli somiglia ed è così che io lo disegnerei, se mi venisse chiesto di farlo. 
Chissà che qualcuno, passando di qua, non trovi tra queste sfumature un motivo per sorridere, per ricordarsi che la bellezza si trova ovunque e qualche volta è più vicina di quanto si possa immaginare.
Banale forse, ma con tutto quello che di strano accade nella vita, sto cominciando a rivalutare l'importanza delle cose piccole e semplici.


"E' strano come, quando manca qualcosa, il mondo stia sempre lì a ricordartelo in tutta la sua bellezza."
[La prima volta che ti ho rivisto - Lorena Spampinato]

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58 commenti

  1. Bellissimo post! Mi fa venire voglia di volare fino al tuo giardino! ;-) Elisabetta

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  2. Ragazza mia, ma se tu che ti chiami Eva vivi in un paradiso, perché io che mi chiamo Alice non vivo nel paese delle meraviglie?! :-P
    O forse la pianura padana lo è.. chi lo sa.. in giardino le rose ci stanno! ;-)
    Grazie per aver condiviso un pezzetto di questa natura così generosa, è bello immaginarvi lì.
    Baci!!

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    1. Paragone calzante!! :D
      Le rose qui sono una delle poche cose che ho dovuto piantare...
      Grazie a te per esserci sempre. Ti stringo.

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  3. è incredibile, in questi giorni pensiamo all'unisono. Ho voluto mettere da parte tutta quella delusione e frustrazione: la meraviglia per le piccole cose, l'emozione e la fantasia stanno tornando ad abitare dentro me dopo tanto tempo che, concentrata sulla mia ricerca, li avevo allontanati. Tante volte ho pensato che non sarei stata in grado di riappropriarmi di tutto questo e invece, incredibilmente e in maniera naturale, li sento nuovamente muoversi nel mio profondo... Sorridiamo, Eva, siamo tutte così fortunate nonostante tutto.... l'amore lo abbiamo dentro e fuori anche se la nostra pancia è, oggi, ancora vuota.. Francesca

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    1. Cara Francesca, hai ragione. Le nostre parole sembrano indicare una stessa direzione ed uno stesso stato d'animo. Si viaggia a giorni alterni. La bellezza c'è sempre, sono in nostri occhi che qualche volta diventano ciechi solo. La pancia è vuota sì, noi compensiamo riempiendoci d'amore... per ora.
      Ti abbraccio e spero con te che la tua ricerca ti conduca dove desideri. Grazie per avermi scritto, spero tu lo faccia ancora, che mi tenga aggiornata.

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    2. Grazie cara Eva, lo farò sicuramente. Un abbraccio

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  4. Grazie per queste foto stupende, mi sembra quasi di poter allungare la mano e prendere un frutto. È proprio vero che una natura così rigogliosa è un regalo meraviglioso.

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    1. Sapevo che ti sarebbero piaciute, ne ero certa :)

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  5. Ci pensavo ieri: "Perché ci piace avere cose belle? Perché ci aiutano a stare bene".
    Certo, i problemi non si risolvono da soli, ma vivere nello schifo non ci farebbe stare meglio.

    Grazie per il regalo, i fiori e le piante sono sempre graditi :)

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    1. Sono uno dei miei regali preferiti, soprattutto quando mi vengono recapitati a casa, a sorpresa. Non ci ho mai trovato niente di banale o scontato in un fiore, soprattutto quando scelto con criterio.
      Felice che ti sia piaciuto. Ti abbraccio.

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  6. Bellissimo!
    Benedetta

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  7. Il vostro bimbo e' davvero fortunato, il vostro giardino e' pura lussuria!
    Grazie per le bellissime foto, mi sono innamorata dell'aria che si respira nel paese che vi ha accolti... ora vorrei la Caipiroska. :)

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    1. Quella ti piacerebbe senza dubbio!! Ieri ne ha fatta una a base di Ginger...
      Non rimane proprio di strada, ma se passi di qui ;)

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  8. Che bel posto, meglio non guardi fuori dalla mia finestra oggi se non voglio che la tua tristezza non scritta diventi la mia!

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    1. Diciamo che là ci sono altre cose che compensano... ;)

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  9. Grazie Eva, anche qui ... grazie per avermi portato nel vostro giardino che è un posto da sogno forse anzi sicuramente perché ci siete voi :) un abbraccio a presto ...

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    1. Sono felice che ti sia piaciuto. Sei davvero cara.
      Ti abbraccio anche io. A presto!!

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  10. Ohhhh Eva che bel post. Quando il mondo che ti circonda è capace di farti sentire dentro quella strana sensazione di essere vivi, invincibili...quell'attimo sfuggente e incredibile di felicità che dura pochissimo.. Vuol dire che siamo aperti alla vita, al futuro. Spero di poterlo riprovare prima o poi. Un bacio

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    1. Che bello trovare un tuo commento.
      Quell'emozione l'hai raccontata così bene, che arrivata all'ultima frase sono rimasta spiazzata. Come se avessi corso libera e mi fossi trovata all'improvviso un muro davanti.
      Lo spero anche io cara, con tutto il cuore. Ci tengo tanto a te.

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  11. Uno dei ricordi più cari che ho è stato pranzare da sola sul molo di Barcellona con la frutta tropicale conprata alla Boqueria. La vita, la libertà. Ho fatto delle scelte quei giorni, a Barcellona, e si sono rivelate giuste. Ogni volta che ho a che fare con la frutta tropicale me ne ricordo. Stare nel tuo giardino mi piacerebbe molto. Piccole cose che si collegano a grandi cose. Non sempre le piccole cose sono davvero piccole e basta, dipende da quello che ci vogliamo trovare.

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    1. Che bel commento e benvenuta!!
      Sono già stata sul tuo blog e questo mi ha aiutato a sentire ancora più forte le tue parole.
      Esistono momenti fatti di cose semplici che ci portiamo dietro per tutta la vita e che qualche volta indicano l'inizio di un nuovo percorso.
      Sono certa che qui ti troveresti benissimo!!

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  12. che bel post Eva. grazie per la bellezza delle tue immagini, la bellezza dei loro colori e la bellezza che traspare della tue parole. che gran fortuna che hai a vivere in un paradiso simile... quando la tristezza si impadronisce di te, guardati attorno, guarda il tuo paradiso, e magari il sorriso tornera' sulle tue labbra

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    1. Sì, è una grande fortuna. Per l'anima questo posto è un vero balsamo.
      Un grande abbraccio e avanti tutta con i tuoi preparativi. Aspetto le novità!!

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  13. La natura è così bella e forte che sarebbe un peccato non lasciarsi contagiare. E quella che ti circonda è veramente stupenda!

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    1. Sì, è un bel posto in cui perdersi... la natura!!
      <3

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  14. Una meraviglia di luogo, che ti contagia con la sua bellezza. Certo, capisco quella sensazione di cui parli, quando ci si sente tristi in un posto simile: ci si sente stonate.

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    1. Esatto. Fuori tempo e fuori luogo.
      D'altronde però, non ci sentiremmo meglio in un posto brutto, mi dico.

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  15. Abitare in un bel posto aiuta nei momenti più neri. Volgi lo sguardo all'esterno e vedi tanto verde, piante, frutti e fiori e il cuore si calma.
    Se fossi lì mangerei tutti quei frutti, li gusterei con la consapevolezza che che la natura ci riserva sempre delle sorprese e il più delle volte sono bellissime e gustose.

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    1. Sì, la natura è sorprendente. Toglie e dà con la stessa forza.
      Vorrei fosse stata più generosa sotto altri aspetti... ma è lei che decide e a noi non rimane che prendere il bello, affrontando il resto.

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  16. Che meraviglia hai intorno a te! Direi che fortuna, ma sarebbe troppo semplice! Tu, cara Eva, quell'Eden te lo sei guadagnato con la forza del saper partire e del saper scegliere senza paura! Un pomeriggio li con te, me lo farei eccome!!! E la Caipiroska con il frutto della passione, che bontà deve essere!!!

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    1. Anche la fortuna ha la sua parte di merito, ma tu lo sai che c'è altro. Tu che mi capisci sempre.
      Sarebbe bellissimo avervi qui per fare un bell'aperitivo insieme e vedere i nostri bambini giocare!!

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  17. Ma che meraviglia Eva. Io sul mio giardino devo ancora lavorarci mooooolto :)

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    1. Però è bello e c'è anche il bbq se non sbaglio!! ;)

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  18. Bellissimo posto...rilassa la vista e l'anima! Anch'io come te sono nella fase "Mi godo ciò che ho!" e spero mi duri ancora per molto. Brava Eva!

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    1. Allora siamo in due a sperare che duri. È bello riuscire ad apprezzare quello che abbiamo e non significa necessariamente fermarsi.
      Un abbraccio Mariella

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  19. Che posto mervavglioso!!! Hai proprio ragione, basta guardarsi intorno e volerla cogliere e la bellezza ci invade e ci riempie gli occhi e il cuore di gioia!!

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    1. Oh cara cara cara!! Sono così felice per te...
      La natura qualche volta fa davvero miracoli!!

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  20. Ho visto stamattina i tuoi "like" ad alcune mie foto Instagram e così, incuriosita, sono venuta a farti visita nel tuo profilo e da lì, sono arrivata nel tuo blog.
    Diciamo che sono entrata in casa tua dalla porta sul retro, per ritrovarmi in questo splendido giardino.
    Ogni tuo post, ogni tua parola, ogni tua intensità sa recare un'esplosione di emozioni in chi ti legge. Tu sei Eva e hai il tuo Eden. Io sono Emotionally e mi nutro di tutto ciò che mi emozioni.
    In questo caso tu, la tua storia, la tua famiglia. Voi.
    Tornerò a leggerti presto e riempirmi di bellezza. Nel frattempo, se ti va, ti invito a casa mia, il mio blog, che non è intenso come il tuo, ma spero ti offra spensieratezza e un rifugio dai pensieri tristi.

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    1. Grazie mille Sara.
      Certamente verrò a trovarti nel tuo mondo, la spensieratezza è sempre gradita oltre che necessaria. Grazie per l'invito e per il bel commento.
      Un abbraccio

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  21. oddio che meravigliaaaaaaa
    pero' io confesso che avrei voluto leggere anche l'altro post... :P

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    1. In effetti è stato un po' come lanciare il sasso e nascondere la mano...
      Arriva presto ;)

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  22. Già le tue foto sono motivo sufficiente per sorridere, ma poi ho letto il tuo About e la vostra storia è davvero una rara eccezione di meraviglia. Sono arrivata sul tuo blog tramite instagram e WOW! :)

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    1. Anche io mi sono appassionata alle tue foto su IG e le tue bambine sono un amore!! Inoltre è particolarmente bello conoscere donne che come me vivono lontano dalle proprie radici :)
      Grazie mille Costanza!!

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  23. Ecco il mio bloglovin non mi dava da un pò gli aggiornamenti....e mi stavo per perdere questo post bellissimo. Adoro le tue foto....qui siamo circondati da sabbia, ma ho mia figlia che sta disegnando tanto fiori e io già solo per questo sono felici. Un abbraccio cara eva.

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    1. Allora eravamo in due... col cambio di indirizzo non vi avevo salvato tra i preferiti, quali ovviamente siete!! :)
      Tua figlia stessa è un fiore bellissimo!!
      Ti abbraccio cara.

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  24. Che meraviglia il luogo dove vivete ... Sembra proprio il paradiso terrestre , splendido per far crescere un figlio , splendido per viverci!

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