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L'eterno ritorno

lunedì, giugno 02, 2014

È mio figlio a svegliarmi. Il fuso orario ha molto più effetto su di me, che su di lui. Mia madre però, precede entrambi. È in piedi già da qualche ora e anche se non la vedo, so che è venuta più volte a controllarci. Le piace guardarci mentre dormiamo, nell'incoscienza che solo il sonno regala, soprattutto una volta adulti. Forse pensa che è bello vedermi così, rilassata. Che sarebbe bello poter proteggere la sua bambina da tutto il male. Lo sarò sempre, la sua bambina. È anche impaziente perché mi svegli, per cominciare la nostra giornata insieme. Abbiamo i giorni contati e sappiamo che dobbiamo sfruttarli al meglio. 
Apro gli occhi e impiego qualche istante per capire dove sono. Mi accade ad ogni ritorno e mi scopro sempre felice della presa di coscienza.  Adoro la mattina, in maniera particolare quando mi trovo nella casa in cui sono cresciuta. Adoro alzarmi dal letto che condivido con mia madre, come ho fatto per molti anni, dopo che mio padre ci lasciò. Abbiamo altri letti, ma è lì che mi piace stare. Al sicuro.
Adoro scendere le scale in pietra ed entrare nella nostra grande e luminosa sala. È questo IL luogo per eccellenza, quando penso ai giorni trascorsi in patria. Una stanza calda, stracolma di oggetti e colori e forme e odori famigliari, pieni zeppi di vita vissuta. 
La caffettiera sul fuoco inizia a sbuffare. Mia madre sorride e si muove disinvolta, come una regina nelle stanze del proprio castello. Il telefono squilla frequentemente. Ha tanti amici lei e molti di loro vogliono venire a darci il benvenuto. Scelgo una tazza tra le tante, lo faccio con una cura superflua. La maggior parte sono spaiate, qualcuna ha il manico rotto, qualcun'altra è sbeccata. Ricordo ognuna di loro, ricordo qualcuna delle loro storie. Non ne ho una favorita, ma prediligo quelle basse e larghe. Prima di sedermi apro il frigo, il pensile dei dolci e la dispensa. Non necessariamente in quest'ordine. Quello del frigo, è un vizio che mi porto dietro da tanto tempo e che in Italia, raggiunge il culmine. Il motivo, è facilmente immaginabile. Penso al primo giorno in cui farò nuovamente colazione al bar. Chiederò un caffè in tazza grande, consapevole che nessuno mi guarderà come se avessi chiesto la luna e mangerò un cornetto integrale, ripieno di miele, gustandone ogni morso.
Allo stesso modo, con la stessa intensità e passione, ci saranno innumerevoli altre prime volte di cose che conosco perfettamente, ma delle quali voglio rinnovare il sapore. Voglio la meraviglia, in tutto quello che già so.

Questo l'ho scritto una settimana fa, mentre riempivo le valige, quelle dei viaggi lunghi. Avrei però potuto scriverlo in una mattina qualunque, dopo il mio arrivo. Come oggi. Quando questo pensiero è diventato reale. Quando sono finalmente a Casa.
L'eterno ritorno.
Senza aver mai chiaro se - tornare a casa - significa raggiungerlo, oppure lasciarlo questo posto.  
Ritorno alle mie radici. Conosco bene la mia routine italiana. Fasulla e ovattata, momentanea, tipica di chi è solo di passaggio. Sono in vacanza a casa mia. Ospite nei luoghi che mi sono, un tempo, appartenuti e che torno a guardare con profondo affetto ed inevitabile distacco.



Lascio il controllo alle cose dolci. Lascio che si prendano cura di me. Lascio che il passato riprenda il suo battito e si trasformi in un presente completo.
Lascio e prendo. Scelgo senza limiti, né obblighi.
Raccolgo vecchi ricordi, dimentico quello che posso.

Mi concedo notti di festa con gli amici e notti d'amore col mio uomo. Giochiamo ai fidanzati. Ceniamo a lume di candela, sotto le stelle e parliamo freneticamente, come due ragazzi al primo appuntamento. Di quelli che hanno ancora tutto da dirsi, che devono ancora conoscersi e scoprirsi. Non parliamo di cose tristi. Il peso degli ultimi mesi, si percepisce solo attraverso la complicità dei nostri sguardi. Siamo spensierati e felici. Parliamo di nostro figlio, ma lo sappiamo al sicuro e non abbiamo sensi di colpa per non averlo accanto. Nonostante sia strano. 
Beviamo e l'alcol diventa complice di questa magica atmosfera. Poi, usciamo all'aria aperta. Non è caldo quanto piace a noi, ma lo è abbastanza per poter passeggiare, mano nella mano, per il centro storico della nostra città natale. Ogni angolo ed ogni locale, un ricordo. Non ci fermiamo in nessun posto, continuiamo a camminare tra la gente. Ridiamo, senza mai smettere di parlare. Qualcuno ci guarda e mi chiedo se riesca a vedere anche i nostri sentimenti. Lui non molla la mia mano, mi corteggia, mi dice che sono bellissima. Io cammino rapida e disinvolta sui miei tacchi alti, amo farmi bella per Lui.
Neanche l'auto di mia madre che ci lascia a piedi, è sufficiente per rovinare il nostro appuntamento romantico. È notte fonda e non vogliamo svegliare nessuno. Decidiamo di continuare a camminare ed ogni passo ci allontana da ciò che è stato, conducendoci verso quello che invece sarà. Camminiamo avvolti dalla notte, perché qui non è pericoloso farlo e la casa di mia madre, non è poi così lontana.
Anche lei, mia madre, ha trovato l'Amore. Lei che era certa non sarebbe più accaduto, dopo averlo perso per sempre. Invece, si è riscoperta innamorata e totalmente coinvolta in un amore esistito da sempre e sbocciato solo adesso. L'amore non conosce tempo, né luogo. Supera ostacoli e distanze. L'amore non ha età. Il suo è rimasto, per circa quarant'anni, nascosto sotto la cenere, in attesa della giusta folata di vento, che gli donasse vita e lo rendesse vigoroso come non lo era stato mai.

Nonostante le brutture, nonostante le batoste, nonostante io non sia una persona positiva come temo di aver dato l'impressione qui... come posso non credere che esista sempre una possibilità, come posso non credere alle favole. Come?!!


"La tua incoscienza è affascinante quanto la tua saggezza e io ti proteggerò per sempre. 

Ho un profondo bisogno di compiacere anche me stesso, ma so che succede solo quando arrivo al punto dell'inevitabilità, quando il lavorio incessante di mesi inizia a trasformare l'energia potenziale in energia cinetica. Quel momento sta arrivando, ma c'è ancora bisogno di tutta la mia forza. 

A volte penso che se ci fosse il sole avrei voglia di uscire e non riuscirei a lavorare, a volte il cielo grigio (come quello di questi giorni) mi toglie la voglia di lavorare, ma non mi mette quella di uscire, così mi ritrovo intrappolato in un'apatia che, per fortuna, riesco a convogliare nel lavoro. 

Partiamo. La destinazione non mi interessa, purché ci sia un panorama con l'orizzonte lontano, una coperta abbastanza calda da permetterci di dormire con la finestra aperta sul mare, e sufficiente silenzio da sentirti sorridere quando cucino dandoti le spalle.

Ho bisogno di viaggiare con te, perché mi sembra di non aver fatto che viaggiare verso di te, finora.

Ci sono giorni di piccolissime vittorie, che sono a conti fatti solo il preludio di battaglie lunghe e imminenti. E a volte basta questo per aver voglia dell'alba.

Il cinismo riempiva le crepe della mia vita come mastice, rendendo solida la struttura del mio essere. Poi è arrivato qualcun altro in cui credere, e l'effetto è stato devastante: ho tremato fino alle fondamenta."

Ho trovato questo scritto in un vecchio hard disk. Un file di cui non ricordo l'esistenza.
Non so a chi appartenga. Non so chi lo abbia scritto, né quando. Non so a chi fosse destinato. 
Non a me, temo. Altrimenti non lo avrei dimenticato.
Fatto sta che continuo a leggerlo. Come fosse un messaggio arrivato da lontano.
Sarebbe bello avere una guida. Sarebbe più semplice se esistesse una segnaletica.
Ma il viaggio chiamato vita, è tutta un'altra storia.
Non è dato sapere verso chi, verso dove.
È dato scegliere.  
È opportuno proseguire.

Tra pochi giorni, sarà la mia valigia piccola ad essere riempita. Quella dei viaggi brevi.
Ibiza y Formentera. Una meta stonata con la mia anima e in perfetto accordo con le mie necessità.
Poi ci sarà altro. Ma adesso non ho voglia di pensarci.
Questi giorni sono belli da far male. Giorni privi di barriere spazio-temporali.
La mia pelle non è più solo un riflesso su uno schermo. Sono qui.
Rincorro l'estate e quella italiana è particolarmente affascinante, perché sa farsi attendere. Sono le nove di sera e dalla finestra filtra ancora la luce. Dove abito io, il buio investe il paesaggio con svariate ore di anticipo. Solo uno, tra tanti contrasti. Il mio pane quotidiano.




"Niente è più inabitabile di un posto dove siamo stati felici."
[Cesare Pavese - La spiaggia]

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58 commenti

  1. Che intensità quelle mani strette, quei piedi instancabili e quelle risate che risuonano fino a qui.
    Continuate così e la felicità non vi lascerà mai.

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    1. La stessa che trasmettono le immagini che ti ritraggono insieme a tuo marito. Siete bellissimi!!
      Ho letto e cerco un momento di calma. Mi serve, perché ho tanto da dirti.

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    2. Grazie! E ancora scusa per non averlo fatto prima. Non volevo, non sapevo come. Di solito non sono quella fortunata e finisce che non so gestire quella sensazione di privilegio.
      Ma imparerò.

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  2. Che bello leggere le tue considerazioni: sembra che l'amore avvolga ogni tuo gesto e si infili in ogni atomo che ti circonda, credo sia una cosa bellissima!

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    1. È quello che cerco di fare, il più spesso possibile ed è quello di cui mi piace scrivere. Il resto del tempo, sono una squilibrata :)
      Grazie di cuore Sabina, i tuoi commenti sono altrettanto belli!!

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  3. Quanta goia e quanto amore in questo post, sono felice per te! Buone vacanze!

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    1. Arrivo in ritardissimo, ma sempre in vacanza... Quindi grazie!!

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  4. buone vacanze e buon soggiorno in italia :-)

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  5. Tu non saresti una persona positiva????
    Eva ho pianto a leggerlo, vorrei avere un decimo della tua positività.
    Quel che scrivi è bellissimo
    sono in Italia anche io, purtroppo però non mi fa lo stesso effetto.
    un abbraccio

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    1. Il mio timore è quello di far trasparire una positività eccessiva, che non mi appartiene del tutto. Sono piena di contraddizioni ed instabile, come siamo noi donne.
      Il fatto che la mia città natale mi abbia velocemente stufato, credo ne sia la conferma. Vivo di attimi. Quello che ho scritto qui era autentico e sentito. Vale per quel momento e poi si cambia, di nuovo.
      Spero di cuore che il tuo soggiorno italiano sia stato comunque piacevole!!
      Continuo a pensare al tuo ultimo post. Ti abbraccio forte.

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  6. Deliziosa donna, quando deciderai di scrivere anche a scopo di lucro :) io sarò la tua prima lettrice, sappilo. Mille baci.

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    1. E sapere di aver una copia venduta assicurata, un ottimo spunto per realizzare quello che è il mio grande sogno nel cassetto!!
      Sei un amore Elena!! Ti stringo forte.

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  7. E' una sensazione bellissima quella di tornare a casa e sentirsi di nuovo piccole o adolescenti. Protette e ovattate. Ti sei davvero meritata questa vacanza a casa tua :)

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    1. La sensazione di essere figlie e di avere qualcuno che si prende cura di te... senza togliere nulla ai mariti ovviamente ;)

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  8. Concordo anche io nel dire che non ho mai avuto l'impressione di una persona negativa.. ma solo di una persona piena di cose, ricolma di tutto ciò che la vita offre, bello e brutto.
    Ma quella nella foto è la casa di tua mamma?? Fichissima!!
    Sembra quella della mia.. mille colori, mille oggetti, mille piante..
    Anche mia mamma ha un amore, ed è cosi strano a volte sentirla parlare come un'adolescente..
    e che piacere sapere che davvero si può iniziare ad amare ad ogni età!
    Goditi tutto come stai facendo, e il viaggetto con l'amica è la ciliegina sulla torta..
    p.s. anche io sarei una tua accanita lettrice per lucro! :-)

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    1. In realtà la mia paura era invece di apparire troppo ottimista, ma forse dovrei semplicemente evitare di pormi tante domande e continuare a seguire l'istinto, ovvero quello che sento al momento.
      La casa è quella di mia mamma, la adoro nella sua ordinata confusione e nel colore.
      È proprio così, l'amore ci riporta ad apparire come delle adolescenti, qualunque sia l'età. Ma è bello non saperle sole e scoprire che l'amore può stupirci sempre, anche quando si teme sia scaduto il tempo!!
      Allora ho due copie vendute di un libro che spero di scrivere, prima o poi!!
      Grazie mille Alice, sei sempre tanto carina.

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  9. A volte tornare nei posti in cui siamo cresciuti aiuta a riscoprire dove vogliamo andare. Anch'io tornerò in Italia a breve e spero proprio che sia così anche per me. Un abbraccio.

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    1. È vero, un luogo è in grado di dare risposte.
      Ti auguro un bellissimo soggiorno nella tua terra natale. Ti abbraccio.

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  10. e allora anche tua mamma e' una rock :-) ce l avete nel dna!

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  11. Leggo i tuoi post con l'avidità con cui leggo un libro che mi piace, salto le righe per vedere cosa accade dopo…poi torno indietro, rileggo con calma assaporando le parole che usi…la differenza è che non si tratta di un romanzo, ma di vita vera, e di una persona bellissima che mette passione in ogni suo respiro…sei tu, cara, che mi fai credere alle favole! commento tecnico: il salone è bellissimo, il cornetto integrale al miele è la mia fissa da un anno a questa parte, e la mania di aprire il frigo per cercare non-so-che ce l'ho da sempre anch'io! Bello fare le vacanze nel proprio Paese, godersi quello che prima davi per scontato o da cui volevi scappare…e la casa in cui si è cresciuti, è sempre il nido migliore dove sentirsi al sicuro, lo penso con nostalgia ogni volta che salgo dai miei..ps: non hai mai dato l'impressione di essere negativa, tutt'altro! un bacio e ti aspetto!!!

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    1. È bellissimo questo commento. Tanto da non sapere nemmeno cosa aggiungere.
      Sei speciale e riesci sempre a sorprendermi con le tue parole. Ma soprattutto, ogni volta troviamo qualcosa di nuovo che ci accomuna!!
      A presto...

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  12. è incredibile come con le parole tu riesca a trasmettere le tue emozioni! Svagati e assapora ogni attimo :)

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    1. Grazie carissima, è un complimento bellissimo!!

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  13. Bellissime parole, che condivido appieno. Sono appena rientrata in Australia dopo 6 settimane di vacanza in Italia... e che magone mi è venuto. Stavo troppo bene a casuccia mia, coccolata da mamma!

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    1. In Australia dove?? Mia sorella abita da alcuni mesi a Melbourne :)
      Conosco benissimo quella sensazione di magone e tra un paio di settimane dovrò nuovamente farci i conti!!

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  14. che bel post.
    Questa gioia ve la siete conquistata lottando e ve la meritate tutta

    Buone vacanze!

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    1. Grazie Sara :)
      Abbiamo fatto la scelta giusta decidendo di staccare la spina per un po', ci ha fatto davvero bene!!

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  15. E' bello saperti qui, in Italia. Un pò più vicina...
    Ti auguro solo il meglio, e piano piano sai come riprendertelo.
    I tuoi post sono sempre così pieni di tanto e di tutto che mi è impossibile
    non emozionarmi sempre. Ti abbraccio. Buon viaggio

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    1. Grazie Ila, sono sempre una carezza le tue parole.
      Sei una bella persona e anche tu meriti il meglio!!
      Un abbraccio a te e al tuo Chupi.

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  16. Questo rientro è molto più di una vacanza...
    goditela e riprenditi te stessa interamente!
    un abbraccio *

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    1. È stato e continua ad essere molto di più.
      Ti penso tanto Bianca. Spero con tutto il mio cuore che il tempo possa curare anche le tue ferite.
      Ti stringo forte

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  17. Brava Eva! Le tue parole sono la prova vivente che la magia nella vita c'è... Se non ci fosse, non troveresti per caso, in un vecchio hardisk tanta poesia ;-)
    Ti bacio vale

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    1. Cerco di scovarla ovunque quella magia, per poi accorgermi che spesso si nasconde nelle piccole cose. Odio e amore, mi legano a lei :)
      Un bacio a te, cara.

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  18. Eva, ben tornata in Italia! Buona permanenza e buon viaggio "breve"!
    p.s. mi mancavano i tuoi post, avevo proprio voglia di leggerti!

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    1. Doris bella, grazie mille!!
      Appena mi fermo un po', ti scrivo. Promesso.

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  19. ben tornati. Godetevi il bello più che potete. Un abbraccio

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    1. Grazie cara!!
      Un abbraccio a te e alla tua stupenda panciona :)

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  20. Non ho mai pensato che tu fossi negativa, anzi, credo che tu sia molto intensa!
    Buona permanenza, raccogli tanti bei "frutti della passione" anche qua :-*

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    1. Grazie!!
      Avevamo seminato altro. Tutto sommato però, il raccolto qui in patria non è andato male :)

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  21. Risposte
    1. Lo è davvero :)
      Amo profondamente questo posto!!

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  22. Era proprio quello che ti ci voleva....e come al solito descrivi meravigliosamente ogni sensazione...Bentornata a casa!!!

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    1. Grazie tesoro.
      È bello essere qui e seppur presa in fretta e furia, è stata la giusta scelta!!

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  23. E' sempre bellissimo leggerti. Una persona negativa non potrebbe mai lasciare sensazioni così belle ogni volta che scrive.

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    1. Sei carinissima. Scrivendo, si cerca sempre di fare in modo che le emozioni arrivino così come le sentiamo... e non sempre funziona!! ;)

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  24. Che bel post. Veramente dolce. Ti auguro una buona vacanza e un buon rientro in Brasile. Un abbraccio

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    1. Grazie Eva!!
      Ti devo le mie scuse per non essere stata presente in questo momento così speciale per te. Forse puoi capire. Lo spero.
      Ti scrivo presto, appena torno a casa. In Brasile.
      Ti abbraccio forte

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  25. Quindi siamo più vicine! Che bello leggerti, che bella persona che sei. Un abbraccio. Adoro le piante della tua mamma.

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    1. Tu sei bella!! Sembra una piccola giungla qui...
      Vi abbraccio

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  26. Hai mai pensato di scrivere un libro?
    giusi

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    1. L'ho pensato e anche iniziato. Rimane il mio grande sogno nel cassetto, che spero diventi realtà. Presto o tardi.

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