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TRANSFER [Storia di un triangolo amoroso]

venerdì, febbraio 28, 2014

Io, Lui & L'altro.
Il perfetto triangolo amoroso. 

Il sole splende e fa caldo. Non ne posso più di stare in casa, chiusa dentro quattro mura. Fino ad oggi non mi sono riposata molto e so che da ora in poi, dovrò necessariamente farlo.
Arriviamo in clinica con largo anticipo. È pieno pomeriggio e la sala d'attesa è vuota. Sfoggio una tranquillità che, se stamani era spontanea, adesso temo sia solo di facciata. 
Pochi istanti dopo ci chiama un'infermiera, che scoprirò essere l'embriologa, solo una volta seduta nel suo studio. Non ci pensavo in quel momento, non pensavo ai miei ovociti. 
Ci mette sotto il naso quelle che immagino siano le consuete scartoffie burocratiche ed in modo pratico e diretto, inizia a parlare.
Conferma che due ovociti si sono fecondati. Il terzo, definitivamente no. Sono cresciuti entrambi, come si aspettavano che accadesse.
Dice che, normalmente, un ovocita di sei cellule, è considerato nella media. Buono. Quando sono come i nostri di, rispettivamente, sette e otto cellule, sono considerati ottimi!!
Oggi, verranno entrambi inseriti dentro il mio utero.
Il mio battito cardiaco accellera, alla faccia di chi pochi giorni fa mi ha detto di averlo rallentato. Io e Lui ci stringiamo la mano. Firmiamo quei pezzi di carta senza leggere, non ci importa di sapere altro in questo momento.
I miei occhi sono umidi, ma mi trattengo e mentre usciamo da quell'ufficio, percorriamo un corridoio che, se riflettesse il mio stato d'animo, sarebbe un viale alberato, pieno di colori e profumi, nell'ora del tramonto.
Guardo mio marito. Lui che i sentimenti li tiene sempre un pò per se, ma che questa volta mi permette di leggere la sua felicità. Incontenibile.

Il Dr. Destino, contro ogni aspettativa, non solo è in orario, ma è stato così efficiente coi Transfer precedenti da essere in anticipo!!
La mia vescica invece, che dovrebbe essere piena, è decisamente in ritardo.
Tracanno un litro e mezzo di liquidi in pochi minuti e mi ritrovo nuovamente in una stanza privata. Non è la stessa di lunedì. In questa c'è un quadro con un fondale marino. La preferisco.



Mi rimetto la mise che abbiamo detto rendermi molto vintage e mi avvio, scortata, in sala operatoria.
Viene proposto a Lui di assistere. Lo vedo titubante. Accetta per me, che per prima, non sono sicura di volerlo presente in quel preciso istante.
Decido che no, preferisco essere sola e vedo il sollievo nei suoi occhi.
Sono una donna. Una donna che da anni di sente vuota dentro. Una donna che da anni immagina questo momento. Certo, nei sogni c'era un pò più di magia. Anzi, la magia è qui. Diciamo che, nei sogni, c'era un pò più di normalità. 
Ma questo è un momento mio, di femmina. Siamo io, il mio utero e i miei piccoli. Sì, adesso sono i mei piccoli. 
Ci sono. Esistono. E sono miei.
Così vado da sola e l'infermiera, che avevo considerato un pò brusca durante il Pick up, mi accoglie come un'amica, come una mamma.
Prova l'ecografo, per vedere se tutto funziona. Fa i complimenti al mio utero.
Dice la stessa cosa a tutte - penso. Poi, qualche minuto dopo, lo ribadisce con grande enfasi e allora le credo davvero.
Ho un utero muito lindo e penso ad una casa, ad un nido, ad una culla, ad una comoda poltrona, ad un letto a due piazze. Penso ad un porto, ad un'isola in mezzo al mare, ad un'oasi nel deserto. Penso che potrebbe essere un bel posto dove abitare per un pò, prima di venire al mondo. 
Penso troppo.
Poi arriva L'altro. Il mio Dr. Destino.
Anche lui è Mio oggi.
Mi chiede perché non c'è mio marito insieme a me. Dico che preferiamo così, semplificando qualcosa di inspiegabile.
Parliamo dell'Italia, mentre comincia il suo lavoro. Perché di questo si tratta. 
Sono serena e profondamente emozionata. 
Le luci sono basse, a parte il riflettore che illumina la scena principale. È una situazione intima, delicata, piena di rispetto per me e per il miracolo che si sta per compiere.
Si apre una finestrella, che fino a quel momento non avevo notato e riconosco il volto della donna che, pochi minuti prima, mi ha dato la prima notizia bella. L'embriologa.
Ad alta voce, comunica che sta consegnando due ovocita, come fosse una sorta di rito e passa quella simpatica e lunga siringa ripiena al dottore.
Guardo il mio utero nel monitor e non vedo niente. Come mi aspettavo, non sento niente. L'altro, ha mani di velluto.
Ed in quel momento accade.
Prima una, timida ed incerta, seguita da tante altre lacrime, che con meno riguardo, cominciano a rigare le mie guance. Sono solo gli occhi a piangere, prima che l'emozione diventi anche singhiozzo. Non so più da quanto tempo non piango. Non lo ricordo. Cerco di contenermi, inutilmente. Mi scuso.
In quel pianto ci sono le mie speranze. Le mie paure. Ci sono gli anni di infertilità  non ancora terminati. Ci sono gli anni dell'attesa. Ci sono le illusioni, gli inutili tentativi. Ci sono le cicatrici. C'è la forza che mi ha condotto fino qui. Ci sono io, nuda, debole, piegata dalla sofferenza. Che non è solo fisica. C'è il mio corpo imbruttito dai farmaci, la mia pancia tumefatta. C'è il dolore muto di mio marito. Il suo senso di colpa, che io non so lenire. Ci siamo noi, insieme, nonostante tutto. Uniti nella gioia e nel dolore, come da promessa. Ci sono tutte le coppie che dedicano la propria vita alla ricerca di un figlio. Il tempo, il denaro, la testa, il corpo e il cuore.
Maledetto cuore, che ci spinge a fare qualunque cosa, pur di inseguire un sogno. Una possibile realtà.
Per la prima volta sono terrorizzata, perché solo adesso realizzo l'immensità di quello che sta accadendo e solo con la  consapevolezza, le paure prendono forma e diventano concrete.
Ci credo. Sdraiata nel letto di una sala operatoria, io ci credo.


Stringo al petto l'immagine stampata dell'ecografia. Ritrae una freccia in mezzo al niente. È tutto nero. Buio.
Ma non mi importa, perché io so che lì ci sono i miei bambini. Cellule, lo so. Cellule che potrebbero diventare figli. I miei.
Mi manca il fiato.
È tutto troppo grande, troppo forte. Temo ancora una volta, come piace dire a me, che non mi regga il cuore.



C'è un faro in lontananza. La sua luce emana sicurezza. È ancora distante, ma so che lì c'è terra. C'è salvezza.
Io non sono in mezzo al mare. Io sono quel faro. Io sono un'ancora per i miei figli. E quanto vorrei che bastasse la mia forza, per tenerli dentro me.



"In tempi duri dobbiamo avere sogni duri, sogni reali, quelli che , se ci daremo da fare, si avvereranno."
[Clarissa Pinkola Estés - Donne che corrono coi lupi]

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59 commenti

  1. Avete creato degli embrioni ottimi lo sai???? Cavolo!! E poi, l'utero bello aiuta all'attecchimento. Bravissimi tutti. Adesso devi fare una vita normale, ma più tranquilla. Loro ci sono, sono dentro di te. Il tuo utero sarà accogliente, l'amore ti aiuterà. Non avere paura. Vedere la goccia del liquido con gli embroncini nell'eco regala un'emozione pazzesca, adrenalina pura. Fuerza, coraje y esperanza! Un bacio. Torni oggi dal tuo piccolo amore?

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    1. È così strano parlare di ottimi ovocita e utero bello :) Eppure questo pensiero mi rende forte!!
      Per il momento sono a letto e non vedo l'ora di riprendere la mia routine, seppur rallentata.
      Il mio piccolo Amore è sempre stato qui, accanto a me. Senza di lui non avrei affrontato tutto questo!! <3
      Forza anche tu, tesoro.

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  2. Mi viene da piangere. Non aggiungo altro. L'amore ha tanti modi di manifestarsi e questo, a parer mio, è uno dei più nobili.
    Sono con te col cuore.
    Un bacio grande tesoro

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  3. TI faccio tanti auguri, dal profondo del mio cuore. Prego per te e per questi piccoli embrioni, che possano trovare il loro spazio dentro di te e nonscappare più via.

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    1. Anche io spero tanto che decidano di rimanere con me!! Ti ringrazio di cuore.

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  4. "Forse questo è l’amore quando raggiunge la sua vetta.
    Ebbro come uno scalatore che s’è arrampicato e poi è arrivato, e più su di così non può andare, perché comincia il cielo" (M.Mazzantini - Venuto al Mondo)
    http://www.youtube.com/watch?v=GBiVq2MsCbs vibrazioni positive ovunque intorno a VOI
    Ti voglio bene

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    1. Bella citazione, adoro la Mazzantini. "Non ti muovere" è uno dei miei libri preferiti
      Bella anche la musica. Interessante strumento!!
      Sei un amore.

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    2. Idem è anche il mio libro preferito..;)

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  5. bhuuuaaaah quante emozioniiiiii...dai dai piccolini attaccatevi forte!!! <3 <3

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    1. Glielo sto dicendo anche io... Dici che mi ascolteranno?!! ;)

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  6. Mi sono commossa. Sei un'ancora per i tuoi figli, come quella sul polso di tuo marito!
    <3 Ti abbraccio "piano"!

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    1. È vero. Come il braccialetto che gli ha fatto suo madre!!
      Lo spero tanto Robin. Grazie :)

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  7. Forza embrioncini che tutto questo amore immenso da cui siete stati circondati finora..è solo un'assaggio..tenetevi forte!In bocca al lupo di cuore da una "compagna di cova"

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    1. Ho letto la tua storia.
      Faccio lo stesso augurio a te, dal profondo del mio cuore.
      Spero che tutto vada bene e ti seguirò in questo cammino.

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  8. Mi hai fatta emozionare! Forza piccolini

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  9. Un racconto meraviglioso, mi e' sembrato di stare la' con voi.
    La freccia in mezzo al tutto che ti riempe...

    Un abbraccio

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    1. In un certo senso c'eri. Entrambe le volte, in quell'ospedale, ho pensato al l'affetto che mi sta arrivando tramite questo blog. Ho pensato a tutte voi.
      Grazie Elle.

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  10. ...Eva, il messaggio simbolico che trasmette il bracciale con l'ancora che appare nelle due foto è bellissimo e di buon auspicio!!! Forzaaaaa!

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    1. Lo ha fatto mia suocera!! E stasera ne ha fatto uno anche per me... Un portafortuna perfetto :)

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  11. Mi sono commossa. Tanti tanti auguri...

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  12. Commossa..non posso piangere con te perchè sto a lavoro..ma sono con te con tutta me stessa..anzi, sono con voi, che adesso siete tanti là dentro.....hai descritto tutto con tantissimo Amore e magia......ti abbraccio forte ma con delicatezza!!!

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    1. Ellie!! La speranza è di continuare ad essere moltiplicata al cubo :)
      Ti abbraccio anche io

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  13. Lo sai vero che le mamme possono anche l'impossibile?
    Un abbraccio!
    Benedetta

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    1. È quello che penso anche io. Proverò a tenerli stretti a me, con tutta la forza che posso!!
      Grazie Benedetta

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  14. Ehi grande donna...donna che corre coi lupi (grande libro)... Per le notti da qui alle beta io ti manderò un pensierino ogni notte...e magari a Natale verrò a conoscere i tuoi bimbi :-). Dai dai! Sento che andrà nell'unico modo in cui deve andare!!

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    1. Il pensiero della notte mi rende felice. Tu che vieni per Natale a trovarmi, ancora di più ;)
      Spero proprio che la tua sensazione sia giusta!!

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  15. picconate piccolini siamo con voi!

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  16. Mi hai fatto emozionare fino al midollo. Mi auguro un giorno di poter guardare negli occhi tutti i tuoi figli, giù fino in fondo, fino a scovare quel meraviglioso nido che porti dentro, nella pancia e nel cuore!

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    1. Che bell'immagine!! Con meno poesia... Anche io spero di conoscerti un giorno. Sarebbe davvero bellissimo.

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  17. Entro in punta di piedi e non posso trattenermi dal commuovermi...

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    1. La delicatezza casca a pennello, in questi giorni in cui tratto il mio corpo, per necessità e dovere, come fosse di cristallo.
      Grazie.

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  18. Anche a me sembra che quella freccia punti al tutto! =)

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    1. "Non si vede bene che col cuore. L’essenziale e’ invisibile agli occhi” :)

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  19. Grazie per la verità con cui hai descritto quanto può essere bella la pma...

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    1. Cara Anna, io non so come andrà a finire. Ma so che questo viaggio è stato una continua scoperta e che, nella sua complessità, ne ho amato ogni istante.

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    2. È questo il segreto! La pma nn è un mostro, è uno splendido cammino. Noi possiamo vedere cose che le altre donne non possono vedere, sia fisicamente che spiritualmente!

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  20. :-)
    siete una bella famigliola voi tre... una famigliola destinata ad allargarsi :-)
    un abbraccio!

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    1. Marica :*)
      Lo spero con tutta me stessa!!
      Ti abbraccio

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  21. Quanto mi hai fatto emozionare e piangere. Vi auguro con tutto il cuore che il vostro sogno d'amore si realizzi.
    un abbraccio fortissimo

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  22. Si, in quella stanza, tra le tue lacrime c'ero anche io e migliaia di altre donne, come te, come noi. E non potevi che scegliere Pinkola a chiosa del post. Il nostro percorso, quel momento...tutto questo che è bello, crudele e intenso come solo la vita sa essere. Che sia per sempre. Per sempre ed oltre (come diceva il Corvo).

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    1. "Nina. Il mio nome preferito. Quello che vorrei dare a mia figlia, un giorno, se mai ne avrò una."
      Iniziava così la mail che ti ho mandato. Da allora, sono passati quasi due anni, prima che mi decidessi a partire con la Pma. All'epoca, averti trovata, significava per me non essere sola. Poi, il tuo meraviglioso Simone, ad insegnarci che i sogni si avverano.
      Spero con tutta me stessa che sia per sempre!! Grazie Nina.

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  23. Sorrido, tra le lacrime bellissime che mi hai strappato.
    Quanto amore sappiamo contenere, quanta forza sappiamo tirar fuori,
    quanti dolori sappiamo attraversare.
    Si, l'immagine del Faro ti si addice. E molto.
    I tuoi piccoli, ora, guardano a te e stanno cercando la rotta.
    La mia preghiera è tutta per loro, e per te.
    Un abbraccio enorme (ma delicato, ora che sei 'abitata'!)

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    1. Che belle parole Ila!!
      Mi faccio coccolare da ognuna di voi, in questi giorni di attesa.
      Ci penso spesso, in questo momento davvero i miei piccoli stanno lottando per rimanere con me, con noi. Quante emozioni.
      E tu ci sei vicina vicina!!
      Ti abbraccio anche io, sempre delicatamente.

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  24. sono contenta per te! :) dai dai..:) incrociamo le dita x voi e x te :)

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    1. Grazie per l'incoraggiamento!!
      Le dita incrociate non bastano mai ;)

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  25. Sono emozionata per voi! <3 Bellissimo post.

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  26. Non ti so descrive come mi sento, eppur ti conosco così poco, ma mi sei entrata nel cuore. Spero con te, con voi.

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    1. Le tue parole entrano nel mio di cuore!! Grazie per l'affetto.
      Ti abbraccio

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  27. Cara, carissima, ho rivissuto, leggendo ti il momento in cui , attraverso una cannula, loro tornavano a me. È un momento magico. Unico. Il ritorno, la vita. Tu saprai accogliere. La forza dei sogni muove le rocce. Auguri anima bella.
    Raffaella

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    1. Raffaella cara. Tu fai parte di quelle donne che ce l'hanno fatta e alle quali io penso per sentirmi forte, per convincermi che sia possibile. Perché a tratti, è davvero difficile.
      Spero tanto di riuscire ad accogliere i miei bambini. Spero tanto sia questo il momento giusto.
      Grazie di cuore.

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  28. Non so perché mi piace leggere le tue parole.
    Non abbiamo una storia comune, ma crediamo entrambe nell'amore, probabilmente è questo che ci accomuna.
    Ti abbraccio.
    Denise

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