23

Habemus Isteroscopia

martedì, novembre 19, 2013

Prima la sfiga, in quel di San Paolo.
Poi, le comiche.
Infine, la Videoisteroscopia tanto attesa!!

L'idea iniziale, in Italia, era quella di staccare la spina. Idea rimasta tale e non messa in pratica.
Complici le amiche, quelle di una vita. Quelle che si fanno in quattro, in otto e multipli, per aiutarmi. Quelle che, senza chiedere niente, prendono iniziativa e cercano, trovando la soluzione.
Grazie a loro, ho addirittura avuto la possibilità di scegliere, tra diverse opzioni.
L'unica difficoltà, è stato spiegare esattamente quello di cui avevo bisogno. Tradurre la richiesta della mia clinica brasiliana e fare in modo che gli esami combaciassero.
Il tutto, nel giro di un giorno.
Dal niente, mi sono trovata ad avere due posti liberi, in due diverse cliniche, in due diverse città, alla stessa ora.

La scelta, è caduta su una clinica di fecondazione assistita di Firenze.
E' stata una sorpresa scoprire che, il professore, lavora tra Italia e Brasile. Ha una casa nella mia nazione d'adozione e, a detta sua, è stato lui ad aver insegnato ai medici brasiliani ad eseguire questo tipo di interventi.
Nel dubbio, fingiamo di credergli!!

Mi sono presentata in clinica, in una calda giornata di fine settembre.
Sono arrivata serena e per niente impaurita, pur consapevole che non mi avrebbero fatto l'anestesia.
"Il nostro professore è un mago!!" è stata la risposta quando, il giorno prima, ho domandato alla segretaria se sarei stata sedata.
La clinica si presenta bene, non quanto quella brasiliana, ma comunque bene.
Mio marito era con me ee eravamo solo una, delle tante coppie presenti. La maggior parte di queste, sembravano molto giovani e la prima cosa che mi è venuta da pensare, è che non siamo gli unici. Ci sono davvero tante coppie che, come noi, lottano per portare a casa i propri figli.
Il secondo pensiero che ho avuto invece, non è stato positivo.
La maggior parte delle persone sopracitate, erano intente a leggere riviste. E forse, leggere, non è il giusto verbo. Sfogliare, ecco sì, sfogliare riviste, immersi nei propri pensieri.
Nessuno parlava. Nessuno guardava nessuno negli occhi.
Nessuno sorrideva. Nessuno sembrava felice di essere lì.

L'attesa è stata breve, quando un'infermiera è arrivata e mi ha chiesto di seguirla.
Mi hanno fatto indossare [ancora una volta!!] un "delizioso" camice verde, con tanto di cuffietta e copri scarpe e in questo stato, ho percorso un lungo corridoio, fino alla sala operatoria. Così l'hanno chiamata.
Mi hanno fatto accomodare sul lettino, seduta e ho aspettato. Un pò più a lungo, questa volta.
Sono stati tutti gentili e sorridenti. Anche l'infermiere.
Sì, l'infermiere. Un uomo. Un ragazzo, a dire il vero.
Molto alto, molto biondo e molto carino.
Decisamente non il mio tipo.
Decisamente troppo carino, per la condizione in cui mi trovavo e per quella in cui mi sarei trovata da lì a poco!!
Quando hanno visto arrivare il professore, mi hanno fatto velocemente sdraiare e posizionare. Ho accolto così il mio medico, mezza nuda, in una posa alquanto imbarazzante. Anche per me, che non sono affatto pudica.
Qui, il professore, si è guadagnato tutta la mia simpatia, facendomi coprire immediatamente e riportandomi in posizione verticale. Posizione più degna per il nostro primo incontro, al buio.
Magari poteva evitare di umiliare il proprio staff, dicendo che avrebbe messo loro in quel modo, ma ho apprezzato il fatto che volesse parlare con me, prima di tutto.
E così, ho spiegato quello che dovevo fare. Abbiamo parlato del Brasile. Mi ha tranquillizzato, per poi dare il via alle danze.
Mi ha detto che, stando rilassata, non avrei sentito niente. Non gli ho creduto, ma ho nuovamente apprezzato.
Mi ha detto di guardare il monitor alla mia destra e, con mia sorpresa, ho ubbidito.
Lo schermo nero, è presto diventato rosa. Un bel rosa pastello.
Era dentro e io non sentivo niente.
Niente!!
Parlava, come se stesse raccontando una fiaba.
Parlava di belle pareti. Sane. Mi ha indicato due piccole cavità scure, che ho scoperto essere l'ingresso alle mie tube.
Mi ha detto che, presto, avrei visto delle bollicine, di guardarle attentamente. Le ho viste entrare rapidamente in quei piccoli fori, come risucchiate.
Io, intanto, continuavo a non sentire niente!!
Ho percepito il suo sorriso, o almeno così mi è parso.
Mi ha spiegato che questo accade, quando le tube sono aperte. Quando sono funzionanti.
Quando va tutto bene!!
Il mio endometrio anche, va bene.
E mentre io mi sentivo invadere di felicità, lo schermo è tornato nero.
"Finito." - ha detto.
Finito in che senso?!! E l'esame tanto doloroso, quello che mi ha tolto a lungo il sonno e regalato quell'ansia, colpevole di avermi fatto anticipare il ciclo più di una volta, quando lo facciamo?!!
Secondo lui non era  necessaria la biopsia, ma la mia clinica brasiliana l'aveva richiesta. E allora, così sia.
Un colpo di tosse e fatta anche quella.
Questa parte, non la posso definire indolore. Ma dopo essermi fatta tatuare un braccio, per oltre tre ore di fila, lamentarmi per un pizzicotto, durato un battito di ciglia, sarebbe alquanto sciocco.

Pochi istanti dopo, ero in piedi. Nel corridoio, sempre quello di prima, incontro il professore che a passo svelto mi supera e lì, mi sorprendo a stringergli la mano, a ringraziarlo perchè, realmente, è stato delicatissimo. Lui, di contro, mi invita nella sua casa in Brasile e lo stesso faccio io.
Ovviamente, nessuno andrà mai a trovare l'altro, ma è stato carino comunque.
Sicuramente, se mai il destino mi riportasse in Italia, lui rientrerebbe tra le opzioni per un eventuale tentativo di pma!!

Endometrio di tipo proliferativo - è stato il primo risultato ricevuto.
Ed io so bene che questo non mi farà rimanere incinta, ma allo stesso modo, per la prima volta da non so quanto tempo, mi sento bene con me stessa. Col mio corpo.
Il mio utero non è più un buco nero.
Il mio utero è rosa. Rosa pallido.
Un colore che normalmente non mi piace e che invece, adesso, mi sembra bellissimo.
Poi, alcune settimane dopo, sono arrivate le altre risposte. Quelle degli studi immunoistochimici richiesti. Studi ulteriori e approfonditi che, a quanto pare, in Italia raramente vengono effettuati.
Su quella risposta, leggo di proteoglicano transmembranoso, epitali del tratto GI, timo, prostata, corticale del surrene, fibroplasti nella tonsilla, ghiandola salivare e così via e non avendoci capito molto, riesco solo a domandarmi se, a farmi l'esame, sia stato un dentista!! Lol.

Nell'attesa di ricevedere delucidazioni, da parte del Dr. Destino, rimango tranquilla.
Metto una bella ics, sulla lista delle cose importanti da fare e avanzo di un gradino.





"I colori, come i lineamenti, seguono i cambiamenti delle emozioni."
- Pablo Picasso

ti potrebbero anche interessare

23 commenti

  1. Un altro passo avanti! E se poi non è stato molto doloroso sono contenta per te!

    RispondiElimina
  2. Brava! Un altro passo lo hai fatto. E' sempre bellissimo mettere la croce sulle cose importanti già fatte!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si ha l'impressione, di essere un pò più vicini alla meta.

      Elimina
  3. Si devono pur sopportare dei bruchi se si vogliono vedere le farfalle... Dicono siano così belle!

    -- "Il piccolo principe" di Antoine-Marie-Roger de Saint-Exupéry

    Licia

    RispondiElimina
  4. Bello bello bello bello! Un hip hip urrà per le tue tube, il tuo utero e il tuo endometrio.
    Sono davvero felice di questa bella notizia, come quando l'ho fatta io!
    E bravo pure il professore con le manine d'oro.

    T'abbraccio forte bellezza

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ce l'abbiamo fatta, a togliercelo di torno questo esame!! ;)

      Elimina
  5. Un altro passo importante è stato fatto e con ottimi risultati. Non solo è stato indolore ma hai anche avuto modo di scoprire che le tue tube sono aperte, il tuo utero è bello e l'enometrio va bene ;)
    Un bacio enorme.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non è la soluzione, ma ben vengano le buone notizie.
      Un bacio enorme anche a te

      Elimina
  6. Che bello, ottime notizie!!! :) Hai scoperto delle cose importantissime, fondamentali!!! Se puoi, passami il nome della clinica, uno così delicato va tenuto in considerazione, dato che io sto a due passi da Firenze!!! :) Un abbraccio!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Viste le tue ultime "scoperte", la speranza è che tu non ne abbia mai bisogno :)
      Se vuoi ti scrivo in privato tutti i dettagli.
      Adesso sono anche curiosa di sapere di dove sei, visto che anche io sono di una città vicino Firenze!!

      Elimina
  7. Bello mettere una ics su quella cosa della lista che ti creava ansia...soprattutto se ha dato ottimi risultati!!!!
    Un passo alla volta è sempre stato il mio motto! ;)
    Kiki

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì, è un bel modo di affrontare la vita.
      Congratulazioni per la tua gravidanza :)

      Elimina
  8. Risposte
    1. Grazie!! Anche se temo di essere più da corsa campestre :D

      Elimina
  9. wow bello bellissimo sorrido di questa X messa su una cosa importante e, dettaglio non da poco, indolore. Un abbraccione

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie cara!!
      La parte indolore, è stata graditissima :)

      Elimina

Translate

I miei post via mail

Like us on Facebook