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Gli insospettabili

sabato, luglio 27, 2013

Un pò di mesi fa, è venuta ad abitare qui, una coppia di brasiliani di mezza età.
Non è un trasferimento definitivo, si parla della stagione invernale. Calda qui e fredda nella loro città, molto più a sud. 
Lui, un signore magro, con capelli di un bianco candido.
Lei, capelli rosso fuoco e nessun segno particolare.
Una coppia unita. Educata, quanto riservata. 
Nessun problema. Nessuna discussione.
Oggi si presentano nel nostro ufficio, puntuali come di norma, per il pagamento mensile dell'affitto.
Lui comincia ad aprirsi, raccontando per la prima volta qualcosa di sé, della sua attività, svolta nella città in cui abitano per il resto dell'anno.
Gestisce un condominio, dice, proprio come noi e si occupa anche di "Swing"!!
Nel nostro ingenuo cervello, complice una lingua straniera che parliamo bene, ma che ha comunque dei limiti, si accende una sola lampadina, che dice: 
"- E' un musicista!!"
Certo. E lui lo è, con la stessa probabilità che ho io di essere Madre Teresa di Calcutta!!
Continua a parlare e piano piano, perché siamo un pò duri di comprendonio, iniziamo a capire.
Il suo lavoro consiste sì, nell'affittare e amministrare appartamenti, ma quello di cui si occupa lui, è un villaggio turistico un pò fuori dalla norma.
In quel posto vengono ospitate coppie, proprio come facciamo noi, che di diverso però, hanno lo scopo per cui scelgono proprio quel luogo e nessun altro.
Scambio di coppie!!
Ecco il fine ultimo.
Un condominio con alte mura di recinzione, con camere aperte ventiquattro ore al giorno. Un luogo dove le persone girano nude, come mamma le ha fatte, senza pudore. Il sesso è ammesso in qualunque posto, che sia una camera, il ristorante o il giardino, non fa differenza. Le coppie si autogestiscono, non è compito suo creare eventuali incontri, ci spiega. Non è responsabile di un eventuale partner rifiutato o non voluto, nonostante tutto avvenga sotto i suoi occhi. Vigili, deduco io!! 
I dipendenti sono informati, preparati e consenzienti.
Il giardiniere è consapevole di poter tagliare una siepe, assistendo ad una scena di sesso pochi metri più in là. La donna delle pulizie, potrebbe trovarsi a disinfettare un bagno e a dover tralasciare il letto, momentaneamente occupato. Lo stesso vale per camerieri e personale in genere.
Ci racconta che i prezzi per una notte sono molto, molto alti. Questo in teoria e anche in pratica, secondo lui, dovrebbe selezionare il tipo di clientela, evitando così che quel luogo si trasformi in un bordello.
La maggior parte dei suoi clienti, è rappresentata da persone di un certo livello culturale. Idem per la posizione lavorativa. L'età media oscilla tra i quaranta e i sessant'anni. Spesso si parla di coppie che decidono di non separarsi legalmente, per questioni economiche, questioni di puro interesse e che decidono, di comune accordo, di darsi questo tipo di libertà, essendo che la parola amore, è ormai solo un lontano ricordo.

Mi scuso per l'uso improprio della parola libertà.
Non sono sicura che sia questa la sensazione provata dalle coppie, che decidono di vivere questo tipo di trasgressione. Forse lo sarebbe, se ognuno prendesse la propria strada e facesse del proprio corpo quello che meglio crede. Ma decidere di vivere un'esperienza come questa, in due, insieme, credo sia diverso. Si coinvolge l'altra persona, necesariamente. Anche quando l'altro è d'accordo. 
Si pecca in due. Consapevoli delle proprie azioni. 
Allora forse, non si può parlare di mancanza di rispetto.
Allora forse, non è nemmeno corretto parlare di peccato.  
Non credo sia giusta questa definizione, quando con una nostra azione non si ferisce nessuno, tanto meno noi stessi.
Nel caso degli scambisti, non è necessaria remissione, non servono scuse, né sotterfugi.
Si svolge tutto alla luce del sole, per così dire, anche quando è notte, anche quando si è chiusi in una stanza.
Potremmo catalogarlo come immorale, ma sentendo parlare i diretti interessati, le definizioni sono altre. Seduzione, gioco, adrenalina, divertimento, curiosità, esibizionismo, eccitazione, trasgressione. Moda, anche.
Rendere "legale" un tradimento. Cercare una complicità perduta. Il gusto del proibito.
Non si sbaglia nei confronti del proprio compagno.
Lo si fa agli occhi di Dio, se si crede.
Ma se fosse questo il punto, allora un ateo avrebbe pieno potere.
Se fosse questo il punto, il numero dei peccati diventerebbe ingestibile. Basti pensare all'opinione della chiesa, riguardo l'inseminazione assistita.
E qui, si entrerebbe in un ginepraio!!
Il peccato, per definizione, ha origine divina.
Ne so qualcosa io che, da sempre, ne porto il nome. Lo stesso di colei che, per prima, morse il frutto proibito. Una scelta impulsiva, che avrebbe scritto il destino di tutti quelli venuti dopo.
Nel giardino dell'Eden avremmo tutti passeggiato, allegramente, nudi. Esattamente come succede in quel luogo di incontri. Però saremmo stati monogami, come da regolamento. 


Tornando agli insospettabili, i nostri vicini di casa, vien da sè l'ovvia considerazione che, loro stessi, siano aperti a questo tipo di gioco erotico. 
Se da una parte la cosa mi diverte, dall'altra mi porta a riflettere su quante cose stiano nascoste dietro una normalità, che è solo apparente.
Così veniamo a sapere anche che, questo periodo di vacanza, gli dovrebbe servire per cercare un posto, in questa città, che abbia le giuste caratteristiche per avviare questo tipo di attività e scopriamo così che, in un paese a pochi chilometri da qui, ne esiste già uno. Da tempo.
Non si finisce mai di imparare!!

Per assurdo pochi giorni fa, sotto forma di battuta, era uscito qualcosa a riguardo, tra me e mio marito. Non ricordo il motivo, ma le valutazioni sarcastiche, sono state:
#1 Siamo troppo giovani
#2 Se ci capita uno/a brutto... siamo fottuti
#3 Siamo ancora troppo innamorati
Rapida conclusione: decisamente non fa al caso nostro!!
Però è stato surreale, che dopo questa ridicola conversazione, sia venuta fuori una storia assolutamente reale. E vicina a noi, giusto un paio di case più in là.
Ed io che pensavo che, gli sguardi di quelle persone su di me, fossero legati ai miei numerosi tatuaggi...
Sarà che invece, ci stanno facendo un pensierino?!!




"Sono caduto nel peccato, cadrò ancora. Con la pratica si raggiunge la perfezione.
Se così si può dire.
Pensai che ancora qualche peccato avrebbe migliorato il mio curriculum.
Può essere solo un'aggiunta al mio essere già eternamente dannato.
Pensai, l'inferno può attendere."
[Chuck Palahniuk - Survivor]

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18 commenti

  1. Per Chuck ho avuto un gran debole, iniziato al cinema con Fight Club e continuato proprio con Survivor! Mi son fermata a Choke, però.
    Non commento lo swing :) perché non ho una grande opinione in merito, se non quel pudore che mi fa pensare che non mi piace "svilire" il sesso ed il corpo fino a trattarlo come una macchina del piacere e basta (penso al sesso col giardiniere o la donna delle pulizie in giro). Non dico no alla trasgressione, il punto è che ognuno ha la sua scala di pudore.
    Per quanto riguarda il peccato, io invece credo che abbia un'origine squisitamente umana, tutt'altro che divina!

    Eh, i tatuaggi, proprio quelli guardano! :D

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    1. Nel mio caso, Chuck, è stato un colpo di fulmine. Poi, col tempo, mi è venuto un pò a noia. Ma continuo ad amare un'infinità di sue frasi.
      Concordo con te, l'origine del peccato è senza dubbio umana, al di là di ogni definizione da dizionario!!

      Mi sa che "cancellerò" tutti i miei tatuaggi!! ;D

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  2. Anch’io ho pensato a un musicista. Poi allo swing nel tennis. Poi a qualcosa che riguardava il sesso. Poi ho pensato che tutti queste cose hanno qualcosa in comune. E infine ho immaginato l'infinitesimale calcolo di quanto il ripetersi stanca. A me manca l'elemento mentale, l'incognito, il fato.
    "Tu puoi immaginarti salvo e crederti forte, ma una casuale nota di colore in una stanza o in un cielo mattinale, un particolare profumo che hai amato un tempo e che ti porta sottili ricordi, il verso di una lirica dimenticata che ti ritorna dinanzi, il motivo di una musica che non suoni più da tempo... credi, Dorian, da cose come queste dipende la nostra vita."
    (Il ritratto di Dorian Gray - O. Wilde)

    p.s: vogliamo parlare del povero giardiniere...:-).

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    1. Al tennis non ci ero proprio arrivata :)
      E' vero, il ripetersi stanca... ma come tutte le cose, non diventa forse anche quella una sorta di routine, col passare del tempo?!!
      Oscar ne sapeva una più del diavolo. Mi regali ogni volta una citazione nuova, grazie.

      Sì, quel giardiniere si deve annoiare davvero tanto. Quando si dice, fare il proprio lavoro con passione!! ;)

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    2. Da ora però mi autoregolo, non voglio venirti a noia come Chuck, né tantomeno divenire stucchevole... E che mi sono leggermente "invaghito" del tuo blog :-X...

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  3. Prprio settimana scorsa sono a venuta a conoscenza che una persona che conosco pratica scambio di coppia. Sono rimasta basita!!! e tu vedi lei e lui insieme sembrano dei piccioncini innamorati da sempre eppure...
    Non riesco più a guardarla con gli stessi occhi...

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    1. E' quella la cosa che più mi incuriosisce, il fatto di come quelle coppie sembrino davvero solide.
      Quindi, o è tutta una messa in scena, oppure lo sono davvero e noi non abbiamo capito niente della vita!! :)

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  4. ho pensato solo due cose:
    1) WOW!
    2) NAAAAA, IO MAI!

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    1. Credo sia la normale e giusta reazione.
      Però, nella vita, non si può mai sapere... ;)

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  5. Io invece ho pensato che non riuscirei mai a gestire questo tipo di attività nè a lavorarci. Non riesco neanche a capire il nudismo..nel senso che per questioni igieniche non potrei mai sedermi nuda su una sedia su cui si è appena seduto uno sconosciuto nudo! Figurarsi una cosa simile. Da questo, si può dedurre..che ancor meno potrei mai considerare lo scambio di coppia :). E' certo una questione di mentalità..di sicuro c'è a chi mette allegria..a me mette una gran tristezza e credo che la coppia a quel punto non avrebbe più senso.

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    1. Sullo scambio di coppia, mi trovi totalmente d'accordo!!
      Riguardo il nudismo invece, mi sento un pò meno critica.
      Saranno gli anni di topless, saranno i micro bikini brasiliani, sarà che l'idea mi ha sempre incuriosito e mai imbarazzato.
      Non avevo riflettuto sulla questione legata all'igiene in effetti, probabilmente perché ho sempre pensato di provarlo su una spiaggia.
      Certo mi sentirei molto più a disagio, seduta ad un tavolo, sorseggiando un caffè, nuda come un verme ;)

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  6. Non credo che sarei mai pronta per un'esperienza del genere ma credo sia giusto che ognuno possa scegliere di vivere come preferisce la propria sessualità a patto che non ci sia sfruttamento o non si leda la dignità e/o libertà dell'altro. Certo, quando una coppia arriva a fare certe pratiche dubito che possa essere ancora chiamata "coppia". Non nel senso classico del termine. Ma forse anche questa è una ristrettezza mentale. Chissà :)

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    1. Concordo in tutto.
      Saremo anche di mente chiusa... ma la coppia aperta, possiamo farla fare ad altri!! ;)

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  7. :)
    Ciao cioccolini..
    Per me ognuno può fare come crede..c'è talmente tanta varietà in questo mondo che non necessariamente può essere compreso da tutti e nonostante tutto non significa che non sia "vero amore"..
    Di certo, al momento, se Charlie mi si swinga io gli jazzo gli zebedei e glie li appendo a mò di nacchere scacciapensieri sulla finestra del balcone.

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    1. SirRvietta!!
      Idem per me. Ognuno fa come crede.
      Ma se riguardasse noi, gli zebedei di mio marito, potrebbero tranquillamente finire appesi accanto a quelli del tuo Charlie ;)

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