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LA CHIAMATA. Un anno dopo.

venerdì, giugno 28, 2013

Oggi, un anno fa, il telefono squillava.
Oggi, un anno fa, una voce stravolgeva la nostra vita.
Oggi, un anno fa, capivamo di essere diventati genitori.

Ti aspettavamo. Lo abbiamo fatto a lungo, in un'attesa senza tempo.
Ti aspettavamo. Impreparati.
Un piccolo kit di sopravvivenza, per quando saresti arrivato. Di quelli che molti genitori adottivi conoscono bene. Povero e imperfetto, ma che in quel momento vale più di tutto l'oro del mondo.


Pochi vestitini, di taglie differenti.

Il lettino montato, pur non sapendo quando ti avrebbe accolto.



Qualunque cosa pur di sentire la tua presenza. Assente.
Perché a certi genitori non è dato sapere quando, né come. Non è dato sapere come sarà il proprio figlio. Se sarà un maschio o una femmina. Se arriverà a casa appena nato o camminando già sulle sue gambe. Non è dato sapere la taglia del suo pannolino e se ancora lo porta. Se prenderà il latte, se mangerà pappe o cibi solidi. Non è dato conoscere i suoi gusti, le sue abitudini. Non è dato sapere cosa gli piace e cosa no.

E allora ci si arrangia. Si compra una, due, tre taglie differenti di pannolini. Si comprano omogenizzati, con una data di scadenza sufficientemente lontana, da credere che verrano consumate prima. Si comprano minuscoli calzini che magari, una volta indossati, risulteranno giganti. Si compra il primo giocattolo. Il primo peluche. Il primo di tutto quel poco possibile.
Che comprare è indispensabile, in quel lasso di tempo che è l'attesa. Per riempire un vuoto, una realtà che non ha niente di tangibile. In un'attesa dove ci sono un uomo e una donna [nella maggior parte dei casi!!] e un grande, enorme punto interrogativo.

Ti aspettavamo. Non riesco a smettere di dirlo.
Aspettavamo te e nussun'altro. Seppure avremmo accolto con amore nostro figlio, chiunque fosse stato.
Ma la verità, è che aspettavamo te. Più di chiunque altro.

Accade così con l'adozione.
Un giorno non hai niente.
Quello dopo hai tutto.

Quel nostro "giorno dopo", un anno fa, il destino ci ha portato Te.
Il cielo, ci ha regalato questo.







 

 

"In tutta la mia vita non sono mai stato felice come quel mattino, perduto 
in quell'attesa segreta, sospeso a quel momento preciso in cui conta 
soltanto essere amati. Dico davvero:la mia vita non è mai stata intensa 
come in quei minuti d'attesa. Non ero più solo."
[Il violino nero - Maxence Fermine]

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33 commenti

  1. Dolcissima, come sempre!
    Conosco da anni una ragazza della mia stessa città. Bionda, di un biondo che non dice molto e con una parlata dialettale che pochi potrebbero mettere in dubbio la sua origine, eppure è originaria di un paese dell'est e i suoi genitori biologici non sa chi siano.
    Il giorno della festa della mamma ha scritto "auguri alla mia mamma che mi ha dato vita per la seconda volta" ed è stata una frase bellissima... in fondo QUELLO è stato un nuovo inizio per ognuno di voi,per ogni componente della tua famiglia, ma soprattutto per il tuo piccolino!

    Nina

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    1. Posso sentire la felicità di quella mamma, nel leggere delle parole così belle!! Grazie Nina.
      Un abbraccio

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  2. L'amore ha mille sfumature, e le vostre sono stupende!

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  3. Mi commuovo spesso qui da te, vi sento cosi vicini e simili a noi, guardo tuo figlio e vedo il mio così uguali così diversi...un abbraccio grande

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    1. Sì, d'altronde navighiamo nello stesso mare!!
      Ti abbraccio anche io.

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  4. Sniff, sniff. Buona vita a voi tre!

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  5. Pensa, ne parlavo oggi con una blog amica mai vista, e oggi abbiamo deciso di telefonarci, ebbene dicevo che spesso chi adotta, per non dire sempre, nonostante il percorso lungo tortuoso SA che quello e solo quello poteva essere il figlio giusto per loro, ed è la stessa cosa che è capitata a noi con Natallia, solo lei poteva colmare tutte le attese, i vuoti, e le tristezze.
    un abbraccio Sandra

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    1. E' un pò come quando penso che niente accade per caso. Mai.
      Abbraccio forte te e Natallia

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  6. che dolce che sei... e' verissimo, un giorno non hai niente e quello dopo hai tutto...

    l'attesa e' tremenda... ma, come si dice, valeva la pena aspettare ;-)

    auguri a tutti e tre :-)

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    1. Vale la pena eccome. E speriamo che questa attesa non sia lunga ;)

      Grazie!!!!!!!

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  7. Ho letto il tuo blog tutto d'un fiato: permettimi di dirti che hai un modo di scrivere che arriva dritto al cuore.
    Non sono mamma, (no è vero, sono mamma di una meravigliosa chihuahua)ma credimi, più volte mi sono ritrovata con le lacrime agli occhi (no, ho proprio pianto!!) leggendo i tuoi post e guardando le tue foto, mi sembrava di esse li con te, con voi.
    Auguri dal profondo del cuore da una non-mamma, sperando che tutti i vostri desideri si realizzino.

    Antonella

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    1. Ciao Antonella!! Felice di averti qui con me.
      Forse avrai visto che anche io sono mamma di uno scatenatissimo chihuahua, da ormai cinque anni!!
      Grazie per avermi scritto, per i complimenti e per l'apprezzatissimo augurio!!
      Un abbraccio.

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    2. Si, l'ho visto il tuo Mr.Big, è bellissimo! Sarebbero una coppia fantastica, peccato gli 8.000 km che li dividono ....
      Tanti baci a quella meraviglia di garotinho di N. E..

      Antonella

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  8. Il destino aveva già scritto che siete una famiglia, che sareste stati voi tre...bellissimi!
    ps: ho praticamente le stesse foto del montaggio lettino!

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    1. Grazie :)
      Che momento unico, vero... preparare il nido del proprio bambino!!

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  9. Cioè, che dire...
    Avete una vita incredibile!
    Io sono rimasto spiazzato nel leggere alcuni post e nel vedere l'evoluzione della vostra vita, della vostra felicità e dei vostri tatuaggi eheheh.
    Capisco il tuo nick... passione per tutto ciò che ti può regalare il destino.
    Sono certo che il vostro magnifico viaggio non finirà mai! :-)

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    1. Attualmente, sono proprio i tatuaggi ad essere in evoluzione!!
      Battute a parte, grazie per le parole, Paolo.
      Hai perfettamente capito il senso del nome che ho scelto per questo blog... e se è vero che questo viaggio non finirà mai, io spero che almeno rallenti un pochino!! :D

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  10. Cambiano i nomi ma le emozioni, le sensazioni, l'amore e' uguale e universale in qualsiasi angolo del mondo. Buon proseguimento

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    1. Ho letto alcuni dei tuoi post e ho capito ancora meglio il senso delle tue bellissime parole.
      Hai ragione, l'amore è lo stesso, ovunque nel mondo!! E la tua, è una storia stupenda.
      Un abbraccio a te e al tuo bambino!!

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  11. ... E niente , piango ...
    Grazie ancora per condividere la tua storia con noi in modo così dolce !

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