21

La nostra Italia [#Instagram]

lunedì, maggio 27, 2013

Una vacanza nel nostro paese. Quello d'origine. 

Che se qualche anno fa mi avessero detto che, uno dei miei più bei viaggi sarebbe stato proprio a casa mia, mi sarei fatta una gran risata!!
Quaranta giorni, marchiati a fuoco nella testa e anche un pò più in fondo.
Ricordi. Istantanee di viaggio.
Quello che mi mancava e che ho ritrovato. Così, come lo avevo lasciato.

Il fatto che parta dai supermercati e che li abbia anche fotografati, non credo abbia bisogno di spiegazione. Diamine, abito in Brasile!!
Interminabili e romantiche passeggiate tra i corridoi di vari generi alimentari. 


Gli amici che ci viziano. Le loro spettacolari cene. Goduriose. Elaborate.
I dettagli mai tralasciati.


Gli aperitivi. I locali. Il vino.
La vita mondana.


Le uscite domenicali.
Lo zoo di Pistoia. Lo stupore negli occhi di mio figlio.


Una primavera, mai realmente arrivata.


La notte.
Ancora gli amici. Le uscite. Le risate. Le chiaccherate. La spensieratezza. I bicchieri di troppo.
Una gioventù dura da lasciare.



I viaggi.
In treno. In metro.
Tutte novità per N.E.


La capitale. Immensa e bellissima Roma.



Mio nonno. Il bisnonno di N.E.
Novantatre anni di splendore e lucidità. L'uomo più incredibile che conosca. L'uomo più colto che conosca. Il mio amore.
E le mie domande:
- "Nonno, ma tu che abiti dietro al Colosseo e lo vedi ogni santo giorno. Ecco, tu continui ad emozionarti guardandolo?"
E lui che ride, al di là della cornetta e risponde:
- "Sì, ogni volta. Continuo a sentirne la bellezza. Spesso vado dentro e così, passo un pò del mio tempo. E tu? Tu ti emozioni ancora?"
Sorrido io adesso, imbarazzata per la mia domanda idiota. Forse.
- "Sì nonno. Sì. Ogni volta."


La famiglia. I cugini. Mia sorella e il suo basso.
Tanti bambini. Il frutto della passione dei nostri migliori amici. 
La promessa sposa di N.E. [nell'ultima foto]. Non ci siamo fatti mancare niente!!



Io che faccio la turista in casa. Firenze.
Stupenda, sotto un sole caldo e un cielo limpido.




La prova vestito. Che sembrano tutti uguali, pur non essendolo.
Lo volevo esattamente così, per il giorno del mio secondo - Sì, lo voglio. Il primo in italiano.
Corto. Un pò stile prima comunione. O cresima. A scelta!!



L'ormai noto Battimonio. Le manciate di riso, lanciateci addosso con estremo vigore [questo dettaglio lo avevo omesso!!].
I nostri desideri regalati e il braccio di un mio amico, che di desideri quel giorno, ne doveva avere proprio tanti. 


Un nuovo membro in casa. La canina del compagno di mia madre.
Lili. Dolcissima Lili.



La scuola guida.
Che siamo brasiliani noi e le regole italiane, non le conosciamo proprio. Lol.


Un tatuaggio a sorpresa per mio marito. Le scuse inventate per portarlo con me. La sua espressione, una volta svelato l'arcano.
Un regalo del suo migliore amico, nonché testimone.
Un gesto di amicizia. Eterna.


Le odiate partenze.
Come ha scritto un mio caro amico: "Ogni addio, ogni partenza, i soliti demoni..."


Gli arrivi. Resi un pò più dolci, dai regali a sorpresa di mia madre.
Una tradizione, ormai.
La prima volta fu quando me ne andai a vivere a Londra. Da allora, ogni volta mi sorprende con piccole cose, messaggi d'amore e foto nascosti con cura da lei stessa. Nella mia valigia. 
Ed io, che mentre riordino vestiti e pezzetti di me, li trovo.
I regali più preziosi. Quelli dal valore inestimabile.


Ecco.
Un riassunto, di quello che ha significato per noi il Bel Paese. Di quei giorni che furono e che presto saranno nuovamente.
Biglietti comprati. Dopo anni, possiamo finalmente permetterci di farlo in anticipo. Possiamo programmare.
Continuo a sorprendermi di questa scelta inaspettata e se vogliamo, anche un pò insensata. A settembre ripartiamo. Altri tretacinque giorni per me e il bambino. Un pò meno per mio marito, lui che porta il pane in casa.
La vita è piena di decisioni e questa proprio non l'ho capita.
Un bisogno. Un'istinto. Una voglia. Quello che adesso sentiamo di dover seguire.
Dobbiamo rallentare. Ricordarci che non ci sono solo i progetti, ma anche il quotidiano.  Che non si può vivere in corsa. Non sempre almeno.
Ma questa è un'altra storia e prometto di parlarne presto. Prestissimo.


 “Non importa quanto tempo sia passato, quanto tu sia cresciuta. Quanto il mondo sia cambiato intorno a te. Non importa. Ci sono persone, che quando le rivedi tutto riprende dal momento esatto in cui vi eravate interrotti.”
[Eleonora Mazzini]

ti potrebbero anche interessare

21 commenti

  1. Che bellezza! E il regalo di tua mamma, dolcissimo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' la nota positiva, di un rientro difficile!! :)

      Elimina
  2. Il pensieri di tua mamma mi hanno fatto scendere una lacrima, amore puro, di chi ti porta sempre nel cuore, nella mente, in ogni sua fibra...
    Foto meravigliose, persone speciali!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Pensa alla dimensione delle mie lacrime, ogni volta che ne scopro uno. E' proprio un bel modo per dire: "Ti amo".
      Grazie di cuore.

      Elimina
  3. ma dai lo zoo di Pistoia è proprio bello, ci sono stata anch'io durante una meraviglisa vacanza piena di Toscana in molte salse. Se uno straniero pensa all'Italia pensa sempre alla Toscana e poi a Roma. Tu le hai messe entrambe, bello tutto, anche i vestitini. Io che sono proprio una stanziale faccio proprio fatica a immaginarmi una vita come la vostra, ma mi pare che ve la stiate cavando alla grande. Un bacio XXL (che spettacolo di bimbo!)
    Sandra
    http://ilibridisandra.wordpress.com

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E piaciuto anche a me lo zoo di Pistoia. Pensa che era la prima volta, pur avendolo a pochi chilometri da casa.
      La Toscana è davvero bellissima, ci hanno girato anche una famosa telenovela brasiliana. Un pò di tempo fa.
      Il nostro modo di vivere è un pò caotico, pieno di pro e contro... ma d'altronde, quale vita non li ha!!
      Un bacio grande.

      Elimina
  4. Ogni volta che ti leggo faccio sempre il pieno di emozioni e sentimenti bellissimi. Il biglietto di tua mamma mi ha fatto scendere una lacrima...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sarà il periodo, ma mi sento particolarmente romantica.
      Non è una brutta idea, vivere di emozioni.
      Un abbraccio grande.

      Elimina
  5. Mi sono commossa a leggerti. La tua mamma e i suoi regalini.
    Deve esser stata una valanga di emozioni .
    Le immagini poi sono fantastiche, ma con che macchina le scatti???

    Buon rientro!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Queste immagini non sono di qualità. Le ho scattate col telefono e poi Instagram ha fatto il suo dovere, rendendole un pò più artistiche.
      Le altre foto del blog, le ha scattate mio marito con la sua reflex. E lui è veramente bravissimo!! :)

      Sono qui da due settimane e ancora non riesco a staccarmi da casa.
      Grazie.

      Elimina
  6. i tuoi post sono sempre emozionanti, tanto le parole quanto le foto...

    la foto con NE che sembra piangere in partenza (non ho capito se piange davvero e se e' davvero in partenza) e' proprio da spaccacuore :-/

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie cara!!

      Non stava piangendo per la partenza, ma eravano in aeroporto... e rispecchia esattamente il nostro stato d'animo, di quel momento. Più il nostro del suo... ;)

      Elimina
  7. Risposte
    1. Un gesto semplice, che non smette mai di riempirmi il cuore!!

      Elimina
  8. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    RispondiElimina

Translate

I miei post via mail

Like us on Facebook