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18 MESI

venerdì, maggio 24, 2013

Un anno e mezzo. Un grande traguardo.
Rileggendo però, ogni singolo post riguardante la tua crescita, mi domando se ci sia stato un progresso che non sia degno di nota.
Siamo fatti così, noi genitori. Ogni piccola cosa ha un valore inestimabile e ci ritroviamo a battere le mani gioiosi, con gli occhi pieni di orgoglio. Ci diciamo che com'è bravo lui, nessuno mai... e siamo un pò ridicoli, ma felici.
Un pò di tempo fa, mentre guidavo tornando a casa, ho visto una scena che mi ha fatto sorridere, tanto da raccontarla anche a tuo padre, una volta insieme.
Riguarda una famiglia. Mamma, babbo e la loro piccola figlia.
Stavo percorrendo in auto la strada principale, quella che costeggia la spiaggia. Una goduria per gli occhi.
La bambina, non appena arrivata sulla sabbia, ha cominciato a battere le mani, come impazzita. La mamma, che era di fianco a lei, ha chiamato il padre per fargli vedere e condividere quella irrefrenabile euforia. Tutti e tre hanno cominciato a ridere. Ricordo gli occhi di quella mamma, come un fermo immagine, mentre rivolta al marito lancia uno sguardo fiero. Emozionato.
Lo stupore di quei genitori, mi è rimasto nel cuore. Una foto mentale di due sconosciuti, che non riesco a cancellare.
Ecco. Questa è l'immagine esatta di come siamo, di fronte ai nostri figli.
Deve essere così anche il mio viso e quello del tuo babbo, ogni volta che ci meravigliamo per cose che tu fai con naturalezza e che a noi, sembrano imprese disumane.

Nelle settimane passate ho dimenticato di scrivere quello che accadeva, nonostante fosse tutto nella mia testa.
Non ho scritto per commemorare i tuoi 17 mesi.


Non ho scritto il 14 aprile.
Lo stesso giorno, un anno prima, ti ho abbracciato per la prima volta.
Nella sala d'aspetto del centro in cui ti trovavi. Sopra un divano rosso, lo stesso colore del mio cuore già perdutamente innamorato. 
In quel momento ho capito di essere in dolce attesa [il dolce lo aggiungo adesso, a cose fatte!!]. Il momento esatto in cui ho avuto la consapevolezza di aspettare un figlio.
E io lo sapevo che eri tu. Lo sapevo con una certezza spaventosa.


Non ho scritto nemmeno l'8 maggio.
Il giorno in cui abbiamo festeggiato contemporaneamente i tuoi 18 mesi e i nostri tre anni di vita brasileira!!



Non scriverò più ogni mese.  
Ormai sei un treno in corsa. E credo sia sufficiente raccontare, ogni tanto, i momenti più importanti della tua crescita.
Che spettacolo sei diventato.
Io e il tuo babbo non riusciamo a non commuoverci ancora, di tanta benedizione nell'averti come nostro figlio. E' così, ci viene da piangere. E con le lacrime agli occhi cominciamo a ridere, tutte le volte, come due perfetti idioti. Che ne so, non riusciamo ad evitarlo. Così come non riusciamo a mettere da parte quella storia, che continua ad essere scritta, giorno per giorno. Con nuovi capitoli e nuove avventure.
Come un romanzo, di quelli che tolgono il fiato, da rileggere ogni tanto. Per non dimenticare.


A 18 mesi tu:
- corri come un pazzo.
- parli incessantemente. In una lingua tua, inaspettatamente comprensibile.
- hai la fissazione per gli oggetti. Prendi, sposti, nascondi. La casa è un caos, ma rimetti anche a posto, che non è poco.
- mangi da solo. E' così che vuoi, nonostante la metà vada in terra. Grande fortuna avere un cane in casa!! Mangi tanto, continuamente e lo chiedi.
- bevi da solo dal bicchiere. Peccato che tu non abbia capito che non è un gioco!!
- quando ti dico che è l'ora di dormire, mi prendi la mano e mi porti in camerina. Ci prepariamo e una volta nel tuo lettino, data la buonanotte, abbracci Pooh, il tuo peluche e ti addormenti, da solo.
- sei una testa dura. Tutto ciò che è no, diventa sì. E viceversa.
- ti stanno spuntando anche i canini. Ormai hai un sorriso pieni di denti!!
- ci abbracci. Spesso e volentieri.
- mi prendi spesso la mano, portandomi dove vuoi tu.
- giochi da solo a lungo. Sei troppo bellino.
-  mi avverti quando hai fatto la cacca. Dicendolo e indicandola. Anche se non sempre è vero!!
- riconosci tutte le parti del tuo corpo, quando ti vengono chieste.
- sai da tempo tutti gli animali della fattoria. Per questo siamo passati a quelli della foresta.
- hai una passione sfrenata per i peluches. Li abbracci continuamente.
- ami gli animali. Cani e gatti. Sei anche gentile nei loro confronti!!
- sei tu a decidere quando chiamare le nonne.Vai al computer e inizi a chiamarle!! Skype rulez.
- adori stare all'aria aperta. La tua energia arriva all'apice.
- adori l'acqua. Ti butti in mare con una velocità... spaventosa!! Soprattutto per me.
- non piangi quasi mai. Nemmeno quando ti sgrido.
- ti piace fare l'espressione arrabbiata!! Accigliato mi fissi e poi ridi come un pazzo. Sei un buffone!!
- ti piace nasconderti. Tu ti diverti e io muoio di paura.
- sei diventato alto. Anche le cose che non erano alla tua portata, adesso lo sono. E tu non te ne fai scappare una.
- hai una ossessione per le cornici con le foto. Ormai nessuna ha più il vetro.



Durante questi mesi di viaggi e spostamenti, hai rivelato ancora una volta la tua natura.
Sei un guerriero.
L'arrivo in Italia non è stato facile.
L'impatto col freddo è stato forte. Il tuo primo freddo. Il naso che cola e che ti ha fatto dannare per giorni. Un pò di febbre. I tuoi genitori che ti hanno fatto cambiare casa e letto, con la frequenza con cui ti cambiano i pannolini. Ma tu, da vero combattente, sei partito in punta di piedi. Nei confronti di un luogo sconosciuto e di persone, che nonostante siano tuoi familiari, non conoscevi o non potevi ricordare.
Ancora una volta hai saputo conquistare tutti , riconfermando la tua fama di bambino bravo. E lo sei.
Hai mangiato tutto, con gusto. Verdure amare a parte. Hai dato soddisfazione a chi cucinava per te e hai apprezzato ogni nuovo sapore.
Hai accolto con sorrisi le tantissime persone venute per conoscerti. Hai saputo convivere con tutti i bambini coi quali ti sei ritrovato. Hai rubato il cuore delle nonne, come io il loro tempo. O meglio, ne ho abusato.
E' stato bello, per tutti. E tu devi farci l'abitudine, perché la nostra sarà una vita di arrivi e partenze. Con una certezza sola. Che saremo sempre insieme. Ovunque nel mondo.

Non passa giorno che io non ringrazi il mondo, per avermi fatto questo dono.
E non so se le mamme fanno così o se si dovrebbe dare le cose un pò più per scontato. Non so cosa sia giusto e cosa non lo sia. So che tu ci sei. So che sei tu, tutto quello di cui ho bisogno.
Tu, mio.


  
"Buonanotte, sono cresciuto dietro al tuo dolore, ma prima d’incontrarti ho passato un anno a chiedere ai libri in che secolo stavo e su che terra mettevo i piedi. Incontrarti è stato come il sole che spacca la pelle e l’aspro dello scoglio che indurisce la pianta del piede. Mi hai fatto crescere un’altra buccia sopra la mia, mi hai dato ingresso al mondo chiamandomi tuo."
[Erri De Luca -  Tu, mio]

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27 commenti

  1. L'amore per questo figlio voluto cercato e aspettato mi riempie il cuore, mi rivedo in ogni tua parola, in ogni tua emozione e ancora una volta mi rendo conto che non c'è differenza tra me che li ho partoriti e te che l'hai accolto. In entrambi i casi c'è lo stesso amore forte, denso, enorme. grazie per questi sentimenti che susciti in me con i tuoi post meravigliosi e con gli occhi di tuo figlio

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    1. Grazie a te per le parole che ogni volta mi regali. Sono delicate, proprio come piacciono a me.

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  2. Ormai gli ormoni dovrebbero avermi mollata, allora mi spieghi perche' ogni volta che ti leggo piango?
    L'ultima foto e' strepitosa!!

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    1. Colpa mia... sto diventando troppo smielata :D
      Grazie Lucy!!
      p.s.: io continuo a chiamarti così!! ;)

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  3. ha degli occhi veramente bellissimi!
    e poi, fattelo dire, e' proprio bravo!

    e bellissime anche le frasi finali, sia di questo post che del precedente :-)

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    1. Se me lo dici te, ci credo!!
      I nostri bambini vanno di pari passo ;)

      Belle vero?!! Ho un'ossessione per le citazioni. Dovresti vedere i miei libri... sembrano quelli di scuola, tutti sottolineati!!

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  4. Non dare mai per scontato! Vivete cosi commuovendovi e ridendo, non si puo chiedere di piu'.
    Tuo figlio e' uno spettacolo (ma quante volte te l ho detto?!)

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    1. E' un bel modo di vivere, vero?!! Alla faccia delle difficoltà e del tempo che scorre [bellissimo quel tuo post!!].
      Grazie... a me fa sempre piacere sentirmelo dire.

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  5. Non si riesce a dare niente per scontato, l'amore ci travolge e quest'onda ci fa anche commuovere!

    E N.e. è meraviglioso!

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  6. io mi sono innamorata di voi
    il piccolo è strepitoso e vederlo con i vostri occhi, tramite le tue parole e lefoto,lo ende ancora più strepitoso!

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    1. Grazie, grazie, grazie!!
      Ho cominciato a seguire il tuo blog... sono curiosa di conoscere la tua storia!!

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  7. Dolce, bellissimo guerriero. Che occhioni...

    Vi sto leggendo con la pelle d'oca.

    PS: ho riletto con piacere la citazione di De Luca!

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    1. Grazie mille!!
      E' bellissima quella citazione, vero?!!

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  8. Ogni volta che passo dal tuo blog leggo ogni tuo post con avidità, amo vedere le tue foto e sono curiosa della vostra vita. Mi regali sempre un'emozione.
    Bellissimo il tuo bimbo, due occhi strepitosi!!!
    Buona domenica
    Fra

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    1. Che bel commento. Non sai quanto mi faccia piacere!!
      Buona domenica anche a te.
      Un abbraccio.

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  9. Che è un guerriero si vede da quelle espressioni bellissime :)

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  10. Risposte
    1. I più graditi e apprezzati.
      Grazie Sandra. Di cuore.

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  11. Ti ho letto in una notte insonne.. non sono riuscita a smettere e ho letto tutto d'un fiato, mi hai emozionato.. e il tuo bimbo è bellissimo!! in bocca al lupo per tutto..

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    1. Crepi!!
      Passo presto anche io dal tuo blog... :)
      Grazie per avermi scritto.

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  12. I figli non sono mai scontati, però è vero che quando li hai desiderati tanto come te, probabilmente non passa minuto in cui non ci si senta pieni d'amore e stupore per il dono ricevuto. Mentre il mio primo figlio era arrivato subito, per il secondo ho dovuto faticare un po' e, quando dopo 4 anni è arrivato, non voglio dire di aver avvertito un coinvolgimento diverso, ma una consapevolezza diversa sì..
    A proposito il tuo è proprio un bimbo bravo, il mio che ha solo un mese in più, mi fa diventare matta per addormentarsi...

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    1. E' vero, i figli non sono mai scontati. Qualunque sia la strada che ci ha portato a loro.
      E la sensazione di meraviglia che sento, spero di viverla sempre e per tutti gli altri figli che avrò.

      Il mio mi fa diventare matta quando è sveglio!! :)

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