8

Feliz primeiro aniversário

sabato, novembre 10, 2012

08.11.2012, il giorno del tuo primo compleanno.


Ho provato a ricordare quello che stava accadendo nella mia vita in questo giorno, un anno fa. Ho cercato sul mio diario cartaceo, quello dove annoto cose quotidianamente, che sia un evento o un semplice stato d'animo.
Di quel giorno però, non ho molto. Avevo seguito, come d'abitudine il martedì, la mia lezione di ballo e ne ero felice. C'è un sorriso disegnato, un sorriso così :). E poi una scritta, più piccola.
"Tranquilla" dice. Ecco, come mi sentivo in quel giorno.
Non credo nei segni. Non credo in molte cose, a dire il vero.
L'unica certezza di quel giorno primaverile [sì, è questa la stagione in Brasile nel mese di novembre] è che tu, nel primo pomeriggio, venivi al mondo.
Tu, ancora ignaro di quante difficoltà il destino avesse in serbo per te.
Io, inconsapevole che quella data sarebbe stata la più importante della mia vita. Inconsapevole che in quel giorno apparentemente qualunque, mio figlio stava nascendo.
Il nostro bambino voluto, desiderato e cercato. Non smetterò mai di ripetertelo.
Devi sapere con quanto amore siamo arrivati a te e che davvero non poteva essere altrimenti. La nostra storia è incredibile ed io ti parlerò di noi, sempre e per sempre.
Dio, quanto è strano il destino. Quanto è imprevedibile la vita.
Veniamo da due mondi così lontani, sembra che il fato si sia divertito con noi, quasi fosse un gioco, permettendo questo incontro che ha dato vita a tre persone. Tutto ha girato in un determinato senso, per arrivare qui.
Non posso lasciare il merito di questo miracolo al caso. La nostra nuova vita in Brasile, il nostro cercarti dove sapevamo di poterti incontrare, un figlio biologico che si fa attendere e tu, che sei stato il nostro desiderio, l'unica strada possibile. L'unica scelta presa in considerazione.
Tutto era disegnato.
Hai solo un anno e hai già un bagaglio enorme, una storia da raccontare.
Il mondo ti ha  presentato la sua parte marcia prima del tempo, ti ha lasciato in balia del nulla, ti ha negato quelle braccia che ogni bambino merita. Hai conosciuto la crudeltà di cui è capace questa vita quando ancora non era il momento. La realtà ti ha presentato il conto da pagare ancor prima che tu potessi gustarne il sapore.
Per otto mesi il tuo mondo è stato il tuo lettino ed è quello il posto dove fino ad oggi ti sentivi più a tuo agio, prima di scoprire e capire, col tempo, che il posto migliore sono le braccia di tua madre, le mie. Continui a consolarti col dito in bocca, non riesci a farne a meno, quel dito che per mesi è stato la carezza che nessuno aveva per te, quando ne avevi bisogno. Sai cullarti da solo. Sì, ti culli per addormentarti e continui a farlo, a volte, ancora oggi e questo perché per mesi nessuno lo ha fatto, quando impaurito chiedevi aiuto e ti domandavi in che razza di luogo fossi finito.
Meu amor, questo mondo è pieno di follia, gente bizzarra e accadimenti fuori controllo. Ma col tempo scoprirai che è anche pieno di amore, di bellezza, di Vita. Che è un luogo meraviglioso, che vale la pena vivere ogni istante e che certe cose accadono per un motivo. Non se ne conosce la ragione, ma poco importa. Non sapremo mai perché la vita è stata così dura, ma sapremo che tutto è andato come doveva. E' questo che cerco di insegnarti ogni giorno.
Ci siamo incontrati e siamo insieme. Ci apparteniamo, quanto e come se tu fossi nato dalla mia pancia.
Eri tu, indipendentemente da tutto. Sei stato concepito dal nostro amore, sei cresciuto dentro noi, sei stato un desiderio prima e una consapevolezza poi. Il cammino è lo stesso. L'amore, se possibile, ancora di più.
E se il futuro non sarà perfetto, a noi poco importa. Perché noi siamo così: improbabili, colorati e fuori dalle righe.

Parabéns amor da minha vida, a mamãe te ama mais do que tudo.


"...venivano dai più lontani estremi della vita, questo è stupefacente,
da pensare che mai si sarebbero sfiorati, se non attraversando da capo a piedi l'universo,
e invece neanche si erano dovuti cercare, questo è incredibile,
e tutto il difficile era stato solo riconoscersi, riconoscersi, una cosa di un attimo,
il primo sguardo e già lo sapevano, questo è il meraviglioso
- questo continuerebbero a raccontare, per sempre,
perché nessuno possa dimenticare che non si è mai lontani abbastanza per trovarsi,
mai - lontani abbastanza - per trovarsi..."
[Oceano mare - A.Baricco]

ti potrebbero anche interessare

8 commenti

  1. Sei un'anima meravigliosa...
    Sei l'amica che tutte noi vorremmo avere..
    Sei stupenda EVA!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Così mi fai diventare rossa...
      Grazie mille e anche se non sono così meravigliosa, faccio del mio meglio.
      Sei un tesoro e anche tu devi essere un'amica stupenda!!

      Elimina
  2. No no lo sei meravigliosa!
    Forse lo sei così tanto proprio perchè non te ne rendi conto..
    http://www.youtube.com/watch?v=cYxj-zq4nIg

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Incredibile, il fatto che tu mi abbia dedicato questa canzone.
      Ti spiego. Ad inizio gennaio, ho lavorato in un congresso di danza e questa canzone, veniva passata spessisimo. L'ho adorata dal primo istante, ma non ne conoscevo il titolo!!
      Grazie grazie grazie.
      Ti rispondo presto alla mail. Ho bisogno di calma, per rispondere alle tue domande in maniera esaustiva!!

      Elimina
    2. Non ho nessuna fretta...
      Sono felice di quest'empatia!!
      A presto dolce e incredibile nuova amica..
      :)

      Elimina
  3. sono scoppiata a piangere leggendo di tuo figlio che si consola da solo..... è una morsa al cuore, giuro. Da quando sono madre certe cose non riesco più a sopportarle. Fa male fisico... siete meravigliosi insieme. N.E é speciale ed anche voi

    RispondiElimina
  4. sono scoppiata a piangere leggendo di tuo figlio che si consola da solo..... è una morsa al cuore, giuro. Da quando sono madre certe cose non riesco più a sopportarle. Fa male fisico... siete meravigliosi insieme. N.E é speciale ed anche voi

    RispondiElimina

Translate

I miei post via mail

Like us on Facebook